Giro d'Italia 2026: stoccata di Alec Segaert e Eulalaio, abbuoni per i velocisti

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Giro d'Italia 2026: stoccata di Alec Segaert e Eulalaio, abbuoni per i velocisti

Lo spettacolo del Giro d’Italia 2026 a Novi Ligure ha acceso una tappa pensata per i velocisti, trasformandola in una festa imprevedibile e decisiva. La dodicesima tappa è stata segnata da un ritmo serrato, da attacchi in apertura e da momenti decisivi nei chilometri finali, fino al successo di un corridore capace di cogliere il timing giusto in pianura.

giro d’italia 2026: dodicesima tappa a novi ligure e vittoria decisiva

Con l’arrivo a Novi Ligure, la carovana ha affrontato la dodicesima tappa del Giro d’Italia 2026. Un percorso che, sulla carta, poteva favorire i velocisti, ma che invece ha consegnato il trionfo al belga Alec Segaert. Il successo è arrivato grazie a uno scatto da finisseur che ha spezzato gli equilibri quando il gruppo non è riuscito a rispondere.

Per Segaert, classe 23 anni della formazione Bahrain – Victorious, si tratta del successo più importante della carriera. La squadra ha potuto festeggiare mantenendo anche la Maglia Rosa di Afonso Eulálio.

attacchi iniziali: cinque corridori in fuga nella prima fase

Nei primi momenti di corsa sono andati all’attacco cinque corridori. La selezione iniziale ha visto protagonisti Jonas Geens (Alpecin PremierTech), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Jardi Christiaan Van der Lee (EF Education – EasyPost), Juan Pedro Lopez (Movistar Team) e Mattia Bais (Team Polti VisitMalta).

Non si è creato un grande accordo tra i fuggitivi, ma dalla metà gara in avanti il gruppo ha imposto un ritmo impressionante, cambiando completamente la dinamica della corsa.

movistar e maglia ciclamino: ritmo alto sui gpm e inseguimento difficile

A dettare il passo è stata la Movistar, con l’obiettivo di staccare i velocisti puri in vista dei GPM di Colle Giovo e Bric Berton. La strategia ha richiesto un grande dispendio di energie, con conseguenze dirette su alcuni uomini di punta per la volata.

staccate e tentativi di rimonta

Nel corso di questa fase, Jonathan Milan e Paul Magnier hanno dovuto perdere le ruote del gruppo principale. La Maglia Ciclamino con l’azzurro ha provato a cercare la rimonta con un inseguimento disperato, che però non è riuscito a ricucire lo strappo.

maglia rosa e scatti finali: sprint al km red bull e colpo a sorpresa

Al KM Red Bull si è registrato uno sprint importante: la Maglia Rosa di Eulalio ha saputo guadagnare 6” sui rivali.

A 7 chilometri dall’arrivo è arrivato uno scatto a sorpresa di Giulio Ciccone (Lidl-Trek). A seguire è stato Igor Arrieta (UAE Team Emirates – XRG). La reazione del gruppo è stata poi guidata dalla EF Education – EasyPost, che si è mostrata bravissima a chiudere.

ultimo colpo: segaert a 3 chilometri e volata dei migliori

Il momento decisivo della giornata è stato trovato da Alec Segaert. A 3 chilometri dall’arrivo ha piazzato una sparata eccezionale in pianura, sorprendente per intensità e timing. Lo scatto ha lasciato il gruppo senza risposta, permettendo al belga di conquistare la vittoria.

Alle sue spalle, nella volata del gruppo dei migliori, ha prevalso Toon Aerts (Lotto Intermarché), che ha preceduto Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team). Nel top-10 è rientrato Edoardo Zambanini (Bahrain – Victorious), arrivato nono.

Personaggi citati nella tappa:

  • Alec Segaert
  • Afonso Eulálio
  • Jonas Geens
  • Manuele Tarozzi
  • Jardi Christiaan Van der Lee
  • Juan Pedro Lopez
  • Mattia Bais
  • Jonathan Milan
  • Paul Magnier
  • Giulio Ciccone
  • Igor Arrieta
  • Toon Aerts
  • Guillermo Thomas Silva
  • Edoardo Zambanini
Alec Segaert

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