Giro d'italia 2026 tappa di oggi in diretta milan a napoli per sbloccarsi
La quarta tappa del Giro d’Italia 2026, con partenza da Paestum e arrivo a Napoli, porta la Corsa Rosa nel capoluogo campano per la quarantasettesima volta. Una frazione che mette subito in chiaro la posta in palio e costruisce suspense con una gestione tattica del gruppo, tra passaggi urbani, traguardi intermedi e un finale che può cambiare volto in base alle condizioni meteorologiche.
La giornata si sviluppa su 141 km. L’unico GPM in programma è quello di Cava De’ Tirreni, con 6,5 km al 3% medio, classificato quarta categoria. La salita si trova però molto lontano dal traguardo, così la sua incidenza potrà essere limitata sul risultato finale. Gli ultimi 70 km saranno invece contraddistinti da numerosi transiti nei centri urbani, elementi che rendono il gruppo nervoso e suscettibile ad allungamenti.
Le dinamiche si accendono con gli appuntamenti in corsa: a 49 km dalla conclusione è previsto lo sprint intermedio di Brusciano, mentre ai -23,8 km si colloca il Red Bull KM, che assegna bonus di 6”, 4” e 2” ai primi tre.
Il finale presenta un tracciato tecnico e delicato. A 650 metri dal traguardo una curva a sinistra immette su un tratto in leggera salita con pendenza al 4% in basolato. Subito dopo, due curve a destra portano agli ultimi 400 metri su un tratto rettilineo su pavé. In un percorso del genere, il meteo diventa determinante: se dovesse piovere, il finale sarebbe molto complicato per interpretazione della traiettoria e controllo dell’aderenza.
giro d’italia 2026 quarta tappa: favorita, velocisti e uomini da tenere d’occhio
Il ruolo di riferimento è attribuito a Paul Magnier (Soudal Quick-Step). Il francese viene indicato come il grande favorito grazie alle prestazioni da sprinter in gruppo: sono presenti due vittorie su altrettante volate, che ne confermano l’efficacia nelle volate di giornata. Un’eventuale affermazione permetterebbe di avvicinare ulteriormente la maglia ciclamino, con la consapevolezza che la tappa si colloca ancora nella prima settimana.
Tra gli inseguitori emerge l’obiettivo di Jonathan Milan, chiamato al riscatto dopo le delusioni in Bulgaria. Il friulano non è riuscito a conquistare la maglia rosa nella prima giornata, ma il secondo posto a Sofia mantiene alto il potenziale e lascia segnali positivi in vista della volata.
Un nome considerato “terzo incomodo” è Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets). L’olandese ha dichiarato di sentirsi molto bene e, nell’ultimo sprint, ha mostrato di poter sfiorare la vittoria e competere con i migliori. Da seguire anche Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team), indicato tra gli uomini di maggiore forma tra i velocisti: la sua candidatura resta valida anche se la frazione potrebbe favorire scelte più mosse.
Accanto ai principali, vengono citati altri corridori con chance concrete di incidere nelle fasi decisive: Pascal Ackermann (Team Jayco AlUla), Orluis Aular (Movistar Team) ed Ethan Vernon (NSN Cycling Team).
fuga, attacchi e gestione del gruppo nei tratti urbani
La fuga appare meno probabile rispetto a un arrivo di gruppo, poiché numerose squadre possono contare su un velocista e tendere a portare la corsa allo sprint. L’attenzione resta comunque alta per possibili sorprese, dato il contesto: i passaggi nei centri urbani favoriscono cambi di ritmo e situazioni in cui il gruppo può allungarsi.
Nell’ottica di tentativi precoci, vengono indicati possibili corridori pronti a provarci a inizio frazione. Tra i nomi citati per un’attitudine da attacco figurano Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta), Paul Phenoët (Groupama FDJ – United), Nikita Tsvetkov, Luca Paletti (Bardiani CSF 7 Saber) e David González (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team).
plan di gara e orario della quarta tappa
La partenza è fissata per le 13.50. Con una lunghezza di 141 km, il percorso gestisce un GPM lontano dal traguardo, sprint intermedi strategici e un finale tecnico su basolato e pavé, dove il meteo può diventare il fattore capace di aumentare la complessità delle ultime scelte.
Corridori e squadre citati:
- Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
- Jonathan Milan (team non specificato)
- Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets)
- Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team)
- Pascal Ackermann (Team Jayco AlUla)
- Orluis Aular (Movistar Team)
- Ethan Vernon (NSN Cycling Team)
- Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta)
- Paul Phenoët (Groupama FDJ – United)
- Nikita Tsvetkov (team non specificato)
- Luca Paletti (Bardiani CSF 7 Saber)
- David González (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team)
