Giro d'italia 2026 tappa di oggi in diretta: narvaez favorito in caso di fuga

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Giro d'italia 2026 tappa di oggi in diretta: narvaez favorito in caso di fuga

Giornata di montagna e di potenziali accelerazioni quella che apre la diciassettesima tappa del Giro d’Italia 2026, con partenza da Cassano d’Adda e traguardo ad Andalo. Il tracciato mette subito in evidenza le salite chiave che possono cambiare i ritmi e rimescolare le carte davanti a uno sprint intermedio e a un ultimo appuntamento in grado di incidere sulle dinamiche di corsa.

La frazione misura 201.7 km e presenta 3300 metri di dislivello. Dopo circa 55 km iniziali relativamente tranquilli, il percorso inizia a salire con regolarità, introducendo due prime salite di terza categoria che possono selezionare chi tiene meglio il passo nelle fasi iniziali. Da lì in avanti la giornata entra nel vivo con un susseguirsi di momenti in salita e discesa che porta verso i punti decisivi.

giro d’italia 2026: percorso e tappe decisive da cassano d’adda ad andalo

Il piano altimetrico prevede l’arrivo del Passo dei Tre Termini dopo l’avvio dei primi chilometri. La salita è lunga 8.2 km con una pendenza media del 5.9%, classificata terza categoria, aprendo una fase che può mettere in fila le formazioni e creare i primi cambi di ritmo.

Poco dopo lo scollinamento si presenta il Cocca di Lodrino, sempre di terza categoria, con 8.2 km e un 4.1% medio. La discesa successiva termina a 100 km dalla conclusione, lasciando spazio a una lunga parte che tende a essere più impegnativa, con l’approccio graduale verso lo sprint intermedio.

Nel mezzo della traiettoria si colloca lo sprint intermedio di Roncone. A seguire, la corsa vive una fase di saliscendi che accompagna verso l’ultimo grande GPM della giornata, vale a dire Andalo-Lever.

andalo-lever: ultimo gpm e gestione degli ultimi chilometri

L’ultima salita è 8.3 km con pendenza media del 3.6%, classificata terza categoria. L’ascesa termina a 11 km dal termine e una breve discesa porta gli ultimi 7.5 km.

La parte finale viene descritta con una successione chiara: i primi 6 km sono a salire, dapprima in modo leggero e poi con un tratto più duro. L’ultimo 1.5 km diventa più favorevole alla velocità, passando prima da una discesa e poi verso un tratto pianeggiante.

giro d’italia 2026: bagarre per podio e maglia rosa già decisa

La situazione di classifica ha già registrato un punto di svolta: dopo la prestazione di ieri, Jonas Vingegaard ha chiuso il discorso per la maglia rosa. Resta invece aperta la corsa verso il podio, con Jay Hindley, Felix Gall e Thymen Arensman indicati come i principali contendenti.

Il quadro competitivo suggerisce che le frazioni di oggi e di domani probabilmente non incideranno in modo decisivo sulla generale: il successo potrebbe essere conteso da altri corridori, soprattutto nelle fasi iniziali dove è atteso un forte movimento.

fuggitivi e lotta di gruppo: favoriti e squadre in evidenza

La tappa è presentata come adatta ai fuggitivi, con l’aspettativa di grande lotta nel gruppo nei primi km. In questo scenario viene indicato Jhonatan Narvaez come grande favorito.

Il corridore della UAE punta alla maglia ciclamino e nella giornata avrebbe la possibilità di riagganciarla a Magnier. Il percorso viene ritenuto ideale per le caratteristiche dell’ecuadoriano, con l’ultima salita potenzialmente capace di lanciarlo fino ad Andalo.

All’interno dello stesso team emiratino, l’attenzione si concentra anche su Jan Christen. Il riferimento è al fatto che lo svizzero ieri non avrebbe forzato, con l’idea di risparmiare energie in vista di questa frazione. Sul tracciato viene inoltre citata una coppia italiana da tenere sotto controllo: Bettiol e Milesi.

Bettiol è descritto con già un successo ottenuto nel Giro, segnale di gambe ed esperienza. Milesi, proveniente dalla Movistar, viene inquadrato come un gregario d’eccellenza con una forma fisica in evidenza; su questo percorso potrebbe finalmente assumere il ruolo di leader.

nomi da seguire nei primi km: cavagna, rafferty e italiani

In mezzo alle possibili scelte di movimento fin dall’inizio vengono indicati anche atleti considerati insidiosi: Rémi Cavagna (Groupama – FDJ United), Darren Rafferty (EF Education EasyPost) e i corridori italiani Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step) e Matteo Sobrero (Lidl – Trek).

La partenza è fissata per le 12.10, con una giornata pensata per alimentare selezione e azioni in grado di incidere sia sugli scenari da classifica sia sulla possibilità di giocarsi il risultato.

protagonisti e corridori citati nella diciassettesima tappa

  • Jonas Vingegaard
  • Jay Hindley
  • Felix Gall
  • Thymen Arensman
  • Jhonatan Narvaez
  • Jan Christen
  • Bettiol
  • Milesi
  • Rémi Cavagna
  • Darren Rafferty
  • Gianmarco Garofoli
  • Matteo Sobrero
Jhonatan Narvaez
Categorie: Ciclismo

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