Giro d’italia 2026 tappa di oggi in diretta: terreno ideale per le fughe e favorite uae

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Giro d’italia 2026 tappa di oggi in diretta: terreno ideale per le fughe e favorite uae

La undicesima tappa del Giro d’Italia 2026 entra nel vivo della Corsa Rosa con una giornata pensata per trasformare la fatica in selezione. Partenza da Porcari e arrivo a Chiavari dopo 195 km, con un dislivello totale di 2850 metri: un tracciato che, dopo le grandi fatiche della cronometro del giorno precedente, mette subito alla prova velocità, tenuta e capacità di gestire le pendenze fino alle fasi finali.

undicesima tappa giro d’italia 2026: percorso da porcari a chiavari

Il percorso presenta una scansione netta tra tratti più fluidi e momenti decisivi. Dopo l’avvio, i primi 75 km si sviluppano in modo relativamente tranquillo: l’unico elemento capace di accendere l’interesse degli sprint è il traguardo volante di Luni, potenzialmente utile ai velocisti.

La corsa cambia ritmo con l’ingresso di tre salite non classificate, che preparano il terreno a un passaggio determinante: il Passo del Termine. Qui la salita misura 7.4 km al 4.9% medio e rientra nella terza categoria. La cima apre la fase in cui la tappa diventa più dura, con gli ultimi 90 km concentrati su una sequenza utile a creare differenze.

salite decisive: passo del termine, guaitarola e collI dei scioli

Dal Passo del Termine il tracciato prosegue verso il Colle di Guaitarola. La salita si sviluppa per 9.9 km al 6.2% di media, con punte fino all’11%, classificata seconda categoria. Una volta superata la cima, restano ancora circa 60 km al traguardo, con la tappa che offre una lunga discesa, accompagnata da qualche risciacquo lungo il percorso.

Successivamente si affronta la Colla dei Scioli, salita di terza categoria con 5.7 km al 6.4%. Il tratto più impegnativo emerge negli ultimi 2.2 km, dove la pendenza media arriva al 9.6%. Dallo scollinamento si scende ancora, riportando la corsa verso l’ultima salita di giornata.

arrivo a chiavari: cogorno, red bull km e rampa finale

La fase conclusiva ruota attorno a Cogorno, salita che apre gli ultimi margini della gara: 4.6 km al 6.7% medio. In prossimità dell’arrivo è presente il Red Bull KM, posto a 12.5 km dal traguardo, segnale ulteriore per chi cerca di imporre ritmo e distacchi già nel finale.

Dopo l’ultima salita, la discesa verso Chiavari conduce a una piccola rampa di 900 metri al 4.8% medio. A circa 4 km da quel punto si giunge sul traguardo vero e proprio, dove i corridori che hanno gestito al meglio i cambi di pendenza hanno maggiori chance di incidere.

tattica e favoriti: fuga più probabile e squadre in evidenza

Il profilo della giornata si presta soprattutto a una fuga, con la prospettiva che lo scenario tattico resti limitato e difficilmente rivoluzionato. Tra i team, quello che appare più attrezzato è la UAE, con corridori in grado di gestire selezioni su salite dure e di puntare a un finale favorevole.

uae e narvaez: possibilità di attacco e gestione del finale

Jhonatan Narvaez ha già vinto 2 frazioni in questo Giro. Oggi può puntare a una tripletta, avendo dimostrato di essere tra i migliori su percorsi capaci di mettere in difficoltà il gruppo con progressioni e salite in successione.

Anche Jan Christen potrebbe essere competitivo sul tracciato. Lo svizzero, dopo una cronometro relativamente tranquilla (con oltre 7 minuti di distacco da Ganna), avrebbe elementi per presentarsi con energie sufficienti alla giornata odierna. In chiave di pericolosità, la UAE potrebbe dover prestare attenzione anche al compagno di squadra Antonio Morgado, indicato come possibile minaccia: non brillante nella prima parte della corsa, ma con qualità ritenute idonee a trionfare a Chiavari e a riscattarsi.

italiani in corsa: scaroni e ciccone come nomi chiave

Tra gli italiani, la figura principale sembra essere Christian Scaroni (Astana XDS). Il bresciano risulta uscito di classifica nei giorni scorsi, con un grande obiettivo legato alla ricerca di un successo: l’interrogativo è se riuscirà a centrare la fuga giusta e a mantenere ritmo e tenuta per restare incisivo fino alle fasi finali, oppure se emergeranno difficoltà come già accaduto in alcune tappe.

Un ulteriore nome potenzialmente pericoloso per l’Italia è Giulio Ciccone. L’abruzzese è indicato come corridore adatto a frazioni più dure, con possibilità di trovare la sparata decisiva sulle ultime rampe, coerentemente con la costruzione del finale.

altri possibili protagonisti: valgren, van eetvelt, stuyven e bettiol

Il quadro dei favoriti include anche altri interpreti del tracciato. Tra questi figurano Michael Valgren (EF Education EasyPost), Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) e Alberto Bettiol (Astana XDS). Le previsioni indicano che è poco probabile un’azione diretta tra i big, mentre potrebbe aprirsi uno spazio per chi prova a mettere in difficoltà i rivali dopo le fatiche della cronometro.

Il riferimento azzurro include anche Alberto Bettiol tra i possibili protagonisti di giornata. Il percorso, con le sue salite in sequenza e l’ultima scalata prima del traguardo, rende plausibili tentativi di attacco nei tratti più selettivi.

Nominativi presenti:

  • Jhonatan Narvaez
  • Jan Christen
  • Antonio Morgado
  • Christian Scaroni
  • Giulio Ciccone
  • Michael Valgren
  • Lennert Van Eetvelt
  • Jasper Stuyven
  • Alberto Bettiol

La frazione è programmata con avvio alle 12.20, con copertura completa della diretta live testuale dell’undicesima tappa del Giro d’Italia 2026: Porcari come punto di partenza e Chiavari come traguardo dopo 195 km.

Giulio Ciccone
Categorie: Ciclismo

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