Giro d'Italia 2026, Vingegaard a Corno alle Scale: rivelazione Piganzoli e crisi Pellizzari

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Giro d'Italia 2026, Vingegaard a Corno alle Scale: rivelazione Piganzoli e crisi Pellizzari

La prima settimana del Giro d’Italia 2026 si chiude con una giornata che ha acceso i riflettori sull’ascesa di Corno alle Scale. Il protagonista indiscusso è Jonas Vingegaard, capace di confermare il ruolo di riferimento della Corsa Rosa: il danese della Visma | Lease a Bike conquista la seconda vittoria di tappa imponendosi anche in solitaria nella nona frazione. In generale resta solida la leadership di Afonso Eulálio, mentre il giorno diventa estremamente complesso per Giulio Pellizzari.

arrivo in salita a corno alle scale: vingegaard firma la nona frazione

Il percorso porta a battaglie continue già dalle prime fasi. La corsa si accende con la ricerca della fuga decisiva, che porta alla formazione di un drappello con diversi corridori in grado di rendere difficile la gestione dei tempi.

la fuga di giornata e il margine contenuto

Alla fine il gruppo trova un equilibrio e riesce a far emergere un insieme di attaccanti composto da Jonas Geens (Alpecin PremierTech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi e Einar Rubio (Movistar Team), Tim Naberman (Team PicNic PostNL), Mattia Bais (Team Polti VisitMalta), Sakaria Koller Løland (Uno X Mobility) e Davide Ballerini (XDS Astana Team).

Il gruppo di rincorsa non lascia spazio e mantiene il vantaggio degli attaccanti al di sotto dei 2 minuti, rendendo l’azione instabile e pronta a cambiare rapidamente con l’aumento della pendenza.

ciccone, ulissi e aerts: la svolta sulla salita di monte della capanna

Con il margine ancora limitato, emerge un terzetto che riesce a prendere una nuova iniziativa sulla salita di Monte della Capanna. Giulio Ciccone (Lidl-Trek), insieme a Diego Ulissi (XDS Astana Team) e Toon Aerts (Lotto Intermarche), riesce a sganciarsi e raggiunge nel giro di pochi chilometri gli uomini di testa della prima ora.

gpm di querciola e controllo fino all’ultima ascesa

Al passaggio sul GPM di Querciola l’allungo porta a una riorganizzazione del gruppo: restano in comando Ciccone, Rubio e gli altri protagonisti dell’azione, con lo scenario destinato a complicarsi ulteriormente in vista dell’ultima salita. Nel frattempo, dietro, si attivano prima Decathlon CMA CGM Team e poi Visma | Lease a Bike per ridurre il distacco.

felix gall e jonas vingegaard: l’ultimo attacco che decide la tappa

Dopo un tentativo di Ciccone in solitaria, la risposta arriva rapidamente: il gruppo accelera. È in quel momento che cambia ulteriormente la dinamica di corsa, con la giornata che si concentra sulle difficoltà di uno dei corridori più attesi.

crisi per giulio pellizzari e risposta immediata

Per Giulio Pellizzari arrivano grandi difficoltà nelle fasi iniziali della salita, con un distacco che si allarga. Ripresi i fuggitivi, l’azione prosegue con l’attacco di Felix Gall (Visma | Lease a Bike), subito ripreso nel ritmo di gara dall’immediata reazione di Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike).

A 700 metri dal traguardo il danese stacca Gall e si presenta con piena autorità sulla linea d’arrivo. La vittoria arriva battendo l’austriaco di 12 secondi.

ordine d’arrivo e distacchi: maglia rosa sempre al comando

Il risultato mette in evidenza anche il rendimento del team di Vingegaard: Davide Piganzoli conquista il terzo posto a 34 secondi. Subito dopo arrivano Thymen Arensman (Netcompany INEOS) e la Maglia Rosa Afonso Eulálio (Bahrain – Victorious), che mantiene il simbolo del primato. Il distacco complessivo di Pellizzari è di 1 minuto e 28 secondi.

la maglia rosa afonso eulálio resta stabile

Nonostante una tappa caratterizzata da contrasti continui e cambi di ritmo nella parte conclusiva, la classifica generale conserva l’elemento chiave: Afonso Eulálio mantiene la posizione di leadership con la Maglia Rosa. La corsa conferma anche quanto l’ultima salita possa trasformare la gerarchia, con l’azione decisiva di Vingegaard che chiude i giochi sullo strappo finale.

corridori protagonisti della tappa

Nel susseguirsi delle fughe e degli attacchi, diversi nomi hanno animato la giornata e definito i passaggi cruciali di giornata, tra cui:

  • Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike)
  • Afonso Eulálio (Bahrain – Victorious)
  • Giulio Pellizzari
  • Jonas Geens (Alpecin PremierTech)
  • Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber)
  • Lorenzo Milesi
  • Einar Rubio (Movistar Team)
  • Tim Naberman (Team PicNic PostNL)
  • Mattia Bais (Team Polti VisitMalta)
  • Sakaria Koller Løland (Uno X Mobility)
  • Davide Ballerini (XDS Astana Team)
  • Giulio Ciccone (Lidl-Trek)
  • Diego Ulissi (XDS Astana Team)
  • Toon Aerts (Lotto Intermarche)
  • Felix Gall (Visma | Lease a Bike)
  • Davide Piganzoli
  • Thymen Arensman (Netcompany INEOS)
Jonas Vingegaard

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