Giro d’italia femminile tappa regina stravolta perché è successo bellino poteva venire giù tutto all’improvviso
L’ottava tappa del Giro d’Italia femminile è stata profondamente influenzata da un problema di natura ambientale. Il percorso, già in piena fase decisiva, è stato modificato per ragioni legate alla sicurezza: una lastra di ghiaccio instabile avrebbe potuto cadere sulla carreggiata, rendendo necessario un intervento immediato per tutelare atlete e staff.
ottava tappa del giro rosa accorciata vicino al gpm colie delle finestre
La frazione regina si è conclusa a un chilometro dal GPM di Colle delle Finestre. Di conseguenza, è stata eliminata la successiva discesa e anche la salita che avrebbe dovuto condurre al traguardo originario di Sestriere. La decisione nasce dalla necessità di prevenire eventuali pericoli: una lastra di ghiaccio poteva staccarsi e interessare la sede stradale.
comunicazione alle squadre durante il tratto critico
L’informazione relativa all’accorciamento del percorso è stata trasmessa alle ammiraglie e alle atlete mentre stava per iniziare il tratto di sterrato del Colle delle Finestre. Al momento della comunicazione, mancavano sette chilometri alla vetta, quindi un cambio di programma repentino capace di incidere sensibilmente sulla gestione della frazione.
la frazione si decide con la rasoiata di demi vollering
Nonostante le variazioni, la gara è proseguita con dinamiche ricalibrate sull’inedito finale. La frazione è stata risolta da una progressione di Demi Vollering, che ha tagliato il traguardo con un margine minimo. La ciclista olandese ha preceduto Isabella Holmgren, Antonia Niedermaier e Anna van der Breggen, in un ordine che evidenzia quanto l’accorciamento non abbia annullato la competizione tra le protagoniste.
paolo bellino: sicurezza e salute delle atlete al centro della scelta
Paolo Bellino, amministratore delegato di RCS Sport, ha commentato l’episodio spiegando come si tratti di un evento raro all’interno delle corse organizzate. Nel suo intervento ha richiamato la presenza di una precedente criticità, già evidenziata in area diversa, e ha chiarito il punto decisivo legato alle condizioni della montagna.
fronte di ghiaccio e rischio di caduta improvvisa
Secondo Bellino, dopo un intervento di pulizia effettuato dal personale del Parco, è stato segnalato un fronte di ghiaccio di 150 metri lungo il versante, con ricadute sull’ultimo chilometro dell’ascesa. La situazione è stata definita pericolosa perché il ghiaccio risultava diviso in tre parti e poggiava direttamente sulle rocce, aumentando il timore che potesse venire giù all’improvviso.
decisione comunicata alle squadre e risposta immediata in gara
La necessità di agire è stata quindi collegata al rischio per sicurezza e salute. La decisione è stata comunicata a tutte le squadre e, nelle parole del dirigente, si sarebbe vista anche in televisione: secondo quanto riportato, molte atlete avrebbero accelerato subito dopo la comunicazione. Pur restando il dato che mancavano un chilometro alla vetta e 20 chilometri da percorrere, la scelta è stata indicata come quella ritenuta più corretta nel contesto.
classifica generale: anna van der breggen conserva la maglia rosa
Anna van der Breggen mantiene la leadership nella classifica generale con un margine che fotografa la compattezza del gruppo di testa. In base alle distanze indicate, il vantaggio nei confronti di Vollering è di 50 secondi, mentre su Niedermaier è di 1’20” e su Holmgren di 1’55”.
Elisa Longo Borghini, vincitrice dell’ultima edizione, si colloca al sesto posto con un ritardo di 3’33”.
ultima tappa domenica 7 giugno: saluzzo, montoso e colletta di brondello
Domenica 7 giugno si disputa l’ultima tappa. Il programma prevede 145 km con partenza e arrivo a Saluzzo. Il tracciato include il Montoso (8,7 km al 9,5% di pendenza media) e la Colletta di Brondello (5 km al 7,5%).
Protagoniste citate: Demi Vollering, Isabella Holmgren, Antonia Niedermaier, Anna van der Breggen, Elisa Longo Borghini.
