Giro d’Italia NextGen 2026: Lorenzo Finn torna protagonista nella tappa regina
Lorenzo Finn rafforza la propria posizione nel Giro d’Italia NextGen con una prestazione di grande controllo nella tappa regina. La 7ª frazione Sulmona–Piana delle Mele (Guardiagrele) si conclude con il successo di Aubin Sparfel, mentre l’azzurro consolida il vantaggio complessivo sugli avversari diretti, incrementando il margine con un finale decisivo.
l’ordine d’arrivo della settima tappa Giro d’Italia NextGen
La prova, lunga 135 chilometri, vede l’azione concentrarsi nella fase finale. Aubin Sparfel della Decathlon CMA CGM Development Team taglia per primo il traguardo imponendosi nella volata di giornata. L’azzurro Lorenzo Finn scatta a poco più di un chilometro dalla conclusione, recupera quasi tutto lo svantaggio e accumula ulteriore distanza rispetto ai rivali nella classifica.
Al traguardo Sparfel precede Elliot Rowe del Team Visma – Lease a Bike Developement e il detentore del titolo Under 23. A completare la giornata positiva dei colori italiani arriva anche Matteo Scalco della XDS Astana Development Team, sesto a 26 secondi dal vincitore.
la classifica generale guidata da lorenzo finn
Con il risultato ottenuto nella tappa di giornata, Lorenzo Finn mantiene la lead della classifica generale. Il suo margine si attesta su:
- 1’16” su Mateo Ramirez della UAE Team Emirates Gen Z
- 1’18” su Henrique Bravo della Soudal Quick-Step Devo Team
la gara si accende: attacchi e drappello di testa
Il ritmo aumenta quando partono all’attacco più corridori. Tra i protagonisti dell’inizio della fase di selezione figurano Kasper Haugland della Decathlon CMA CGM Development Team, Cristian Ramelli della General Store – Essegibi – F.Lli Curia, Niels Driesen della Lotto – Groupe Wanty, Gauthier Servranckx della Soudal Quick-Step Devo Team, Patryk Goszczurny del Team Visma | Lease a Bike Development, Matteo Scalco e Pierre-Henry Basset della XDS Astana Development Team.
Allungano anche Andrea Bessega della Lidl – Trek Future Racing, Luca Fraticelli del Team Italia, Ben Morin della NSN Development Team, Jørgen Sekse del Team Drali – Respol e Baptiste Lecoq della Tudor Pro Cycling Team U23.
dal gruppo all’uno-dodici: dodici unità al comando
A meno di novanta chilometri dal traguardo i fuggitivi si ricompattano e si forma un drappello di dodici corridori al comando della corsa. La testa della corsa è composta da: Kasper Haugland, Cristian Ramelli, Niels Driesen, Gauthier Servranckx, Patryk Goszczurny, Matteo Scalco, Pierre-Henry Basset, Andrea Bessega, Luca Fraticelli, Ben Morin, Jørgen Sekse e Baptiste Lecoq.
Con l’arrivo di altri atleti, il gruppo di testa aumenta ulteriormente la consistenza: si aggiungono Ugo Fabries della UAE Team Emirates Gen Z, Kasper Borremans della Bahrain Victorious Development Team, Alessandro Cattani, Marco Martini e Tommaso Anastasia della Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone e Rémi Daumas della Groupama-FDJ United CT.
finale determinante: passaggio sul passo e attacco decisivo
A quarantacinque chilometri dalla fine Rémi Daumas si lancia all’attacco e transita per primo sul Passo Lanciano. Poco prima dello scollinamento il gruppo recupera tutti i fuggitivi, riportando la corsa in equilibrio.
A meno di quindici chilometri dal termine l’azione solitaria del transalpino si esaurisce, con il ricongiungimento che porta a un gruppo ristretto: Aubin Sparfel, Ibai Villate, Elliot Rowe e Matteo Scalco raggiungono Daumas.
undici chilometri al traguardo: allungo inglese e inseguimento
A undici chilometri dal traguardo Elliot Rowe aumenta l’andatura. Sparfel e Scalco lo seguono, mentre nel finale il leader della generale rompe gli indugi e attacca sfiorando la rimonta, dando ulteriore peso alla tappa e fissando i distacchi che definiscono la classifica.
corridori citati nella cronaca della tappa
- Lorenzo Finn
- Aubin Sparfel
- Rowe
- Matteo Scalco
- Mateo Ramirez
- Henrique Bravo
- Kasper Haugland
- Cristian Ramelli
- Niels Driesen
- Gauthier Servranckx
- Patryk Goszczurny
- Pierre-Henry Basset
- Andrea Bessega
- Luca Fraticelli
- Ben Morin
- Jørgen Sekse
- Baptiste Lecoq
- Ugo Fabries
- Kasper Borremans
- Alessandro Cattani
- Marco Martini
- Tommaso Anastasia
- Rémi Daumas
- Ibai Villate
