Giulio Ciccone giornata difficile Vingegaard ha già chiarito le sue intenzioni

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Giulio Ciccone giornata difficile Vingegaard ha già chiarito le sue intenzioni

La seconda tappa del Giro d’Italia numero 109 ha regalato un finale acceso e ricco di colpi di scena. Sul traguardo di Veliko Tornovo la volata ha incoronato Guillermo Thomas Silva, capace di anticipare gli avversari e di conquistare un successo che porta la squadra dell’uruguaiano a scrivere una pagina storica nella corsa a tappe italiana.

seconda tappa giro d’italia 109: vittoria in volata a veliko tornovo

Il successo è arrivato in volata, con Guillermo Thomas Silva protagonista assoluto. L’uruguaiano ha saputo sorprendere sul finale, regalando al proprio paese la prima affermazione nel Giro d’Italia e conquistando anche la maglia rosa.

Nello sprint, il portacolori dell’Astana è riuscito a anticipare Florian Stork e Giulio Ciccone, chiudendo davanti nella volata conclusiva.

finale di gruppo e sprint: pellizzari vicino dopo l’ultima ascesa

Nei chilometri decisivi l’attenzione si è concentrata anche sull’evoluzione tra i principali protagonisti. L’italiano non è riuscito a tenere il passo di Pellizzari e Vingegaard sull’ultima ascesa, restando comunque in prossimità nelle fasi finali.

Davanti, il gruppo dei corridori si è studiato, con continui rallentamenti e cambi di ritmo. Tra i principali elementi in azione, oltre ai già citati, è stato coinvolto anche Van Eelvent.

Quando la dinamica si è riaperta, Pellizzari è riuscito a rientrare sfruttando la spinta del gruppo, riuscendo anche a inserirsi nella volata finale. Il risultato ha portato a un terzo posto, indicazione positiva per il prosieguo della corsa.

giulio pellizzari: dichiarazioni su finale e difficoltà del giorno

Il portacolori della Lidl-Trek ha espresso insoddisfazione per l’andamento del finale. Secondo quanto riportato ad Eurosport, la percezione è stata quella di una chiusura anomala e poco chiara nelle fasi decisive: “Il finale è stato davvero strano”, con una situazione in cui “ci siamo fermati” e non è stato chiaro quando ripartire. L’analisi ha poi riguardato la salita: “La salita era molto esplosiva, da sforzo breve”.

Il racconto ha evidenziato anche l’impatto delle intenzioni del rivale: è stato ricordato che Vingegaard avrebbe già messo in chiaro la volontà di fare bene. In chiusura è arrivata la sintesi della giornata, definita “una giornataccia”.

grande caduta a 25 chilometri: strade sporche e momento critico

Le parole di Giulio Pellizzari hanno incluso anche un riferimento a una caduta

Giulio Ciccone

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