Giulio pellizzari la sofferenza continua staccato di al giro il distacco lievita
Il Giro d’Italia continua a segnare Giulio Pellizzari con un andamento altalenante e un margine di recupero sempre più ridotto. Dopo la crisi nella salita verso Pieve di Soligo, che aveva portato a un ritardo di 18 minuti dal danese Jonas Vingegaard, è arrivato un nuovo segnale negativo lungo la frazione odierna: il passaggio sul Passo dei Tre Termini non ha interrotto la difficoltà quando mancavano 140 chilometri al traguardo di Andalo.
giulio pellizzari: difficoltà sul passo e posizione in classifica
La tappa non viene descritta come particolarmente impegnativa, ma la condizione atletica risulta non ottimale per la giovane promessa marchigiana. Pellizzari, presentatosi alla Corsa Rosa con l’obiettivo di inseguire un risultato di livello sul podio, appare ormai distante dai traguardi iniziali. Il quadro della giornata si riflette anche nella tenuta in corsa: dopo il momento di distacco sul Passo dei Tre Termini, il finale non ha consentito un rientro capace di cambiare lo scenario.
arrivo in 77ª posizione e ritardi dai principali riferimenti
Giulio Pellizzari, al termine della frazione, chiude la prova in 77ª posizione. Il tempo accumulato è di 13’29” dal danese Michael Valgren, indicato come vincitore della giornata grazie a una fuga a lunga gittata. Sullo stesso asse temporale, il distacco dal gruppo dei migliori ammonta a 8’14”, comprendente alcuni dei principali protagonisti della corsa.
gruppo dei migliori: i corridori citati nella stessa linea di classifica
Nel gruppo dei migliori, oltre a Jonas Vingegaard, rientrano anche Felix Gall, Jai Hindley, Afonso Eulalio, Thymen Arensman e Davide Piganzoli. Tra i citati compare anche il riferimento a Jai Hindley come compagno di squadra del ribattezzato Duca di Camerino.
classifica generale: peggioramento e ritardo dalla maglia rosa
La giornata produce un’ulteriore complicazione nella classifica generale: Giulio Pellizzari perde un’altra posizione e scivola al 20° posto. Il distacco dalla maglia rosa sale fino a 30’52”, rendendo più complessa la ricerca di occasioni capaci di riaprire la corsa verso traguardi ambiziosi.
possibili scenari nelle prossime tappe di montagna
Nei prossimi giorni, la corsa propone tappe con arrivo e profili montani che mettono alla prova la tenuta: viene indicata una tappa di venerdì con Passo Giau e arrivo ad Alleghe, seguita da una tappa di sabato caratterizzata dalla doppia ascesa di Piancavallo. In questo contesto, viene sottolineata l’assenza di garanzie nel tentativo di entrare in una fuga da lontano nelle due giornate, dato che le gambe risultano condizionate.
valutazione interna: possibile ritiro da decidere con la squadra
Accanto alle difficoltà operative legate al tentativo di posizionarsi sulle azioni decisive, si apre anche una prospettiva da monitorare: un possibile ritiro viene indicato come scenario non da escludere, con la necessità di una valutazione con la squadra.
persone citate
Jonas Vingegaard, Michael Valgren, Felix Gall, Jai Hindley, Afonso Eulalio, Thymen Arensman, Davide Piganzoli, Giulio Pellizzari.
