Giulio Pellizzari messaggio Lasciatemi qui e cosa è successo
La 16ª tappa del Giro d’Italia 2026 ha segnato un momento delicato per Giulio Pellizzari, costretto a uscire progressivamente dalla corsa dopo una crisi durante la frazione disputata tutta in territorio elvetico. Sul traguardo di Carì l’italiano ha concluso con un ritardo pesante rispetto alla punta di giornata, mentre la classifica generale ha subito un contraccolpo netto nelle posizioni di alta classifica.
16ª tappa Giro d’Italia 2026: Pellizzari esce di classifica e arriva a Carì con 18’06”
Nel corso della tappa, Giulio Pellizzari è andato in crisi nella frazione in Svizzera, concludendo la prova con un distacco di 18’06” dal vincitore della frazione e detentore della maglia rosa Jonas Vingegaard. L’ordine d’arrivo ha visto Pellizzari chiudere 49°, sotto la gestione di un supporto diretto durante il finale.
Il corridore italiano è giunto al traguardo scortato dal compagno di squadra neerlandese Mick van Dijke. Poco più indietro ha tagliato il traguardo anche l’altro azzurro, Gianni Moscon, mentre l’andamento della tappa ha definito in modo immediato le conseguenze sulla graduatoria complessiva.
classifica generale: Pellizzari scivola e perde la corsa alla maglia bianca
Con il risultato della frazione, Pellizzari si è posizionato 19° nella generale a 22’38”. Il dato di sintesi più rilevante riguarda il salto all’indietro in classifica: nella giornata ha perso 13 posizioni. Di conseguenza, il percorso verso la maglia bianca di miglior giovane risulta precluso, rendendo definitiva l’uscita di scena dalla lotta per quel traguardo specifico.
DS Christian Pömer: “Giulio non era al 100%” e la decisione via radio
Le valutazioni sul malessere che ha condizionato Pellizzari arrivano dal DS Christian Pömer, della Red Bull-BORA-hansgrohe, che ha ricostruito l’evoluzione degli eventi con riferimenti a momenti precedenti e alla reazione immediata durante la tappa. Secondo quanto riportato, la condizione non sarebbe stata pienamente ottimale già prima della frazione cruciale.
segnali precedenti e cambio di programma dopo Pila
Pömer ha spiegato che Giulio non era al 100% già a Corno alle Scale, salvo poi un recupero. Dopo la fase successiva indicata come Pila, lo staff era orientato verso aspettative positive, elemento che ha reso ancora più sorprendenti gli sviluppi successivi.
ultima salita e comunicazione decisiva “non ho le gambe”
La strategia di gara prevedeva di affrontare l’ultima salita davanti al gruppo, ma durante la progressione è arrivata una comunicazione netta via radio. Pömer ha riportato la frase attribuita a Pellizzari: “Non ce la faccio, non ho le gambe. Lasciatemi qui, andate ad aiutare Jai: per me finisce qui”. La decisione ha determinato l’impostazione finale del lavoro di squadra nel tratto conclusivo.
personaggi citati nella tappa e nel racconto tecnico
I protagonisti nominati emergono sia dal risultato sportivo sia dalla ricostruzione sulla gestione di corsa e sulle comunicazioni di squadra:
- Giulio Pellizzari
- Jonas Vingegaard
- Mick van Dijke
- Gianni Moscon
- Christian Pömer
