Giulio pellizzari trionfa in val martello ed è leader al tour of the alps
Al Tour of the Alps 2026 la seconda tappa ha regalato una giornata decisiva, con protagonisti gli italiani nella frazione con arrivo in Val Martello. La prova, inserita nella Coppa Italia delle Regioni 2026, è stata teatro di un finale acceso e di una volata serrata, culminata con la conferma del favorito e con un successo destinato a lasciare il segno nella classifica generale.
Tour of the Alps 2026: Val Martello e successo di Giulio Pellizzari
La vittoria è andata a Giulio Pellizzari, capace di ottenere il secondo successo in carriera e, con esso, di indossare anche la maglia di leader della classifica generale. Nel tratto di gara con arrivo in Val Martello, Pellizzari ha saputo gestire la fase finale con lucidità, arrivando a imporsi in uno sprint che ha richiesto precisione e gestione degli ultimi metri.
Fuga e controllo del gruppo nella tappa del Tour of the Alps
Le prime fasi della corsa hanno visto un attacco corale: nove corridori si sono portati al comando. La loro azione ha trovato risposta nella strategia di chi inseguiva, con un ruolo di regia affidato alla Tudor Pro Cycling Team. La squadra ha infatti preso la responsabilità di controllare il margine dei fuggitivi, permettendo al gruppo di ridurre progressivamente il distacco.
attacco iniziale e squadra incaricata di gestire il distacco
Con l’avvicinarsi dell’ultima salita, il gap si è ridotto fino a raggiungere un vantaggio di 1′ per i fuggitivi. In quel momento si sono accese le dinamiche che hanno definito il finale: il controllo in discesa e la reazione immediata hanno ridisegnato l’equilibrio della gara.
corridori in fuga all’inizio della tappa
- Oliver Stockwell (Bahrain-Victorious)
- Mattia Gaffuri (Team Picnic PostNL)
- Luca Verrando (Solution Tech NIPPO Rali)
- Davide Bais (Team Polti VisitMalta)
- Dominik Rober (Team Vorarlberg)
- Emanuel Zangerle (Team Vorarlberg)
- Benjamin Eckerstorfer (Austria)
- David Paumann (Austria)
- Valentin Poschacher (Austria)
Ultima salita, mosse decisive e ricompattamento del drappello
La svolta è arrivata nel momento in cui i fuggitivi hanno provato a resistere fino all’ultima salita. A tentare la mossa più incisiva è stato un super Mattia Gaffuri, capace di resistere all’inseguimento dei big e di tenere aperta una speranza per il gruppo di testa.
Il primo attacco nel gruppo è stato lanciato dalla Ineos Grenadiers: a scattare è stato Thymen Arensman, con Lorenzo Finn (Red Bull – BORA – hansgrohe) in formissima agganciato alla ruota del neerlandese. Da dietro, con una reazione immediata, è rientrato e ha attaccato Giulio Pellizzari.
Nel finale, ripreso Gaffuri, la corsa si è poi compattata: alla chiusura dei giochi sono rientrati anche Egan Bernal e Aleksandr Vlasov, riducendo le possibilità di rimpianti e consegnando lo sprint ai migliori.
Volata finale e posizioni decisive davanti: Pellizzari guida la classifica
La volata davanti è stata ristretta e ha definito l’ordine d’arrivo. Pellizzari ha avuto la meglio su Arensman e Gaffuri. Un sesto posto ha caratterizzato Finn, descritto per un eccezionale lavoro da gregario, mentre al nono posto si è piazzato Alex Tolio (Bardiani CSF 7 Saber). Dodicesimo è giunto Domenico Pozzovivo (Solution Tech NIPPO Rali), con una performance indicata come brillantissima anche nella fase conclusiva.
Sportivi protagonisti nella tappa di Val Martello
Tra azioni in fuga, scatti decisivi e volata finale, la tappa ha visto protagonisti diversi corridori citati in gara.
- Giulio Pellizzari
- Mattia Gaffuri
- Oliver Stockwell
- Luca Verrando
- Davide Bais
- Dominik Rober
- Emanuel Zangerle
- Benjamin Eckerstorfer
- David Paumann
- Valentin Poschacher
- Thymen Arensman
- Lorenzo Finn
- Egan Bernal
- Aleksandr Vlasov
- Alex Tolio
- Domenico Pozzovivo
