Gomme Pirelli 2026 superano i test: "Risultati in linea con le aspettative
Nel contesto dei test chiusi di Barcellona, l’attenzione è concentrata sulle gomme Pirelli per la stagione 2026 e sul loro impatto su bilanciamento, gestione del degrado e comportamento su diverse condizioni di pista. L’evoluzione tecnica della Formula 1 non riguarda solo le vetture ma anche il package pneumatici, con una modifica che, pur lieve nell’ingombro, punta a definire nuove metriche di prestazione e affidabilità.
gomme pirelli 2026: test a barcellona e prime conferme
contesto dei test e obiettivi
Durante lo shakedown a porte chiuse al Montmelò, i test hanno avuto come focus principale la valutazione delle nuove mescole per il 2026. Le prove sono state condotte su monoposto complete in linea con il nuovo regolamento entrato in vigore all'inizio dell’anno, superando le precedenti simulazioni su mule car che riproducevano condizioni di peso, aerodinamica e assetto.
Il team di Pirelli ha confermato che le tricky dinamiche iniziali erano in linea con quanto previsto: si sta verificando l’affinamento del bilanciamento e delle caratteristiche delle gomme, con l’obiettivo di una conferma definitiva durante i test del Bahrain."
principali indicazioni sulle mescole e sull’uso in pista
Le tre mescole portate per questa fase, C1, C2 e C3, hanno fornito una panoramica completa delle caratteristiche della gamma: le soluzioni più dure hanno lavorato bene, mentre si sono registrate difficoltà nel riscaldamento della C1 e una gestione più fluida della C3 nelle condizioni riscontrate dai team.
Le gomme slick hanno mostrato una lieve graining sull’anteriore sinistra della C3, una situazione comune con pista fredda e con la gomma maggiormente sollecitata sui primi passaggi. Questo fenomeno è stato interpretato come parte delle dinamiche attese in Barcellona.
analisi sui pneumatici da bagnato e condizioni miste
Per quanto riguarda le gomme da bagnato, i team hanno avuto modo di operare con le Intermedie e le Full Wet, raccogliendo dati utili nonostante le difficoltà logistiche di programmazione durante la pioggia. I test hanno consentito di confermare le potenzialità delle mescole e di ottenere una visione comparativa tra le versioni da bagnato disponibili.
Gli elementi raccolti martedì hanno fornito conferme sui parametri attesi, con il delta tra le soluzioni da bagnato che appare in linea con le previsioni e con l’obiettivo di definire un mosaico chiaro di comportamento tra asciutto e bagnato.
prospettive e prossimi step
Gli step successivi includono la verifica definitiva in Bahrain, dove i dati raccolti dovranno confermare bilanciamento, prestazioni e affidabilità delle nuove mescole nelle condizioni reali di gara. Il processo di validazione proseguirà con ulteriori sessioni di prova mirate a consolidare la conformità alle richieste della Formula 1 per il 2026.
persone coinvolte
- Mario Isola – direttore di Pirelli Motorsport
