Gomme Pirelli per i test pre-stagionali di F1 in Bahrain
La stagione 2026 della Formula 1 prende forma con i test pre-stagionali in Bahrain, dove i team valuteranno le nuove mescole Pirelli in condizioni che potrebbero differire dai test precedenti. L’attenzione è focalizzata sull’affinamento della gestione delle gomme, sulle performance delle tre mescole più dure e sull’interpretazione delle logiche di sviluppo proprie della casa italiana.
test pre-stagionali 2026 a sakhir: programma e linee guida
la prima finestra di prove, in calendario dal 11 al 13 febbraio, si svolge sul circuito di Sakhir con accesso consentito esclusivamente alle tre mescole più robuste (c1, c2, c3) della gamma 2026. Ogni squadra dispone di 28 set di pneumatici da asciutto e, obbligatoriamente, di un set di Cinturato Intermedie.
questo periodo permette di verificare le prestazioni e il comportamento delle mescole dure su una pista che dovrebbe offrire temperature differenti rispetto a Barcellona, dove erano state impiegate condizioni più rigide. L’analisi condotta durante questi giorni si concentra sul quadro generale di affidabilità e di dinamica delle slick nelle condizioni previste in Bahrain.
nelle tre giornate di test, i team proseguiranno il lavoro con le mescole già impiegate a Barcellona, mantenendo costante la comparabilità tra dati raccolti in diverse condizioni di temperatura. L’obiettivo è definire una baseline affidabile per la gestione delle mescole, senza introdurre nuove varianti in questa finestra iniziale.
nel secondo test, previsto dal 18 al 20 febbraio, sarà invece disponibile l’intera gamma 2026, includendo le C4 e C5, le due mescole più morbide. Il numero massimo di set per squadra resta 24 set per mescola, senza pneumatici da bagnato. È ammesso il carry over dei set già montati e con meno di 10 giri compiuti nella sessione precedente.
le squadre hanno potuto richiedere liberamente le mescole desiderate nel rispetto del plafond di 24 set per appuntamento e della selezione valida per l’evento iniziale, mantenendo una logica di sviluppo coerente con le condizioni di test.
secondo test in Bahrain: riconoscimento delle mescole e codifica
per agevolare l’identificazione delle cinque mescole da asciutto fornite durante i test, Pirelli ha definito una codifica cromatica e di legenda:
- C1 e C2 con loghi bianchi;
- C3 e C4 con loghi gialli;
- C5 con loghi rossi.
inoltre, la spalla delle mescole presenterà marcature diverse: C1, C3 e C5 avranno decorazioni con la bandiera a scacchi, mentre C2 e C4 porteranno soltanto il logo Pirelli e P Zero, senza ulteriori riferimenti grafici. questa codifica sarà applicata ai test e non sarà perpetuata durante la stagione, dove resteranno i colori bianco (Hard), giallo (Medium) e rosso (Soft).
nella gestione pratica dei primi test, i dettagli di codifica richiederanno particolare attenzione: la C1 si presenterà bianca con bande dello stesso colore, la C2 non sarà gialla ma presenterà solo scritte bianche senza bande sulle spalle, la C3 sarà l’unica di colore giallo e con bande corrispondenti sulle spalle. tali indicazioni migliorano la distinguibilità tra mescole in fase di confronto tra programmi di sviluppo.
