Gravaa vietato uci cos e il sistema rivoluzionario che ha scosso il ciclismo e a cosa serve

• Pubblicato il • 3 min
Gravaa vietato  uci cos e il sistema rivoluzionario che ha scosso il ciclismo e a cosa serve

La tecnologia nel ciclismo cresce a ritmo serrato e trasforma ogni dettaglio in leva per prestazioni più solide. L’innovazione interessa biciclette, telai e aerodinamica, mentre i team lavorano su soluzioni sempre più mirate per ottimizzare l’efficienza in gara. In questo scenario, anche sistemi apparentemente “minori” possono fare la differenza, soprattutto quando entrano in gioco regolazioni rapide e precise su fondi e condizioni variabili.

gravaa: sistema di regolazione della pressione gomme nel ciclismo

Il Gravaa è uno strumento per la regolazione della pressione degli pneumatici. Nelle ultime due annate agonistiche è stato impiegato più volte dal Team Visma | Lease a Bike. I ciclisti che lo utilizzano possono abbassare o aumentare la pressione azionando il sistema, senza interventi esterni e senza la necessità di fermarsi.

L’utilità del Gravaa emerge in particolare nei percorsi con tratti differenti, come quelli che richiedono adattamento continuo durante la corsa. Un esempio esplicitamente citato riguarda la Parigi-Roubaix, corsa caratterizzata da un terreno misto e da condizioni che possono rendere vantaggiosa una pressione gestita in modo dinamico.

gravaa vietato dall’uci e impatto sulla classica monumento

La svolta arriva con la decisione dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI). Il Gravaa viene bandito proprio alla vigilia dell’evento noto come Inferno del Nord, rendendo di fatto impossibile l’uso del sistema da parte di Wout van Aert e compagni in occasione della terza Classica Monumento della stagione.

le motivazioni dell’uci spiegate da mathieu heijboer

A chiarire l’accaduto è Mathieu Heijboer, responsabile delle prestazioni, intervenuto al podcast In de Waaier. Secondo quanto riportato, l’attività di sviluppo ha coinvolto il sistema per due anni, includendo anche ulteriori sviluppi e una fase di test durante l’inverno. Il cambio di scenario si sarebbe verificato due settimane prima dell’evento: sarebbe arrivata una lettera che comunicava il divieto dell’UCI.

La motivazione addotta riguarda il fatto che l’azienda sarebbe fallita. Heijboer racconta che, poco dopo, ci sarebbe stata una ripresa, ma che, in base alla situazione, l’UCI continuerebbe a dubitare della disponibilità commerciale.

disponibilità sul mercato: cosa prevede il regolamento secondo heijboer

Heijboer richiama un principio fondamentale: ogni componente impiegato dal professionismo deve essere regolarmente presente sul mercato e quindi acquistabile da chiunque lo desideri. L’UCI avrebbe considerato questa condizione non più soddisfatta, ma il responsabile entra nel dettaglio sul punto temporale relativo alle disponibilità.

La ricostruzione fornita è che attualmente sarebbe possibile ordinarne uno su richiesta. Inoltre, viene sottolineato che il regolamento non impone che il prodotto sia disponibile con due settimane o con due mesi di anticipo.

gp denain: uso del sistema e dichiarazione sulle tempistiche

Il sistema Gravaa risulta essere stato utilizzato anche al GP Denain. In merito, Heijboer avrebbe evidenziato che non c’era alcun problema in quella circostanza, mentre successivamente sarebbe emerso un problema. La valutazione riportata è che la tempistica della comunicazione sia stata talmente rapida da non lasciare alternative: la decisione sarebbe stata comunicata con così poco preavviso che si è reso necessario accettarla.

impossibilità di impiego per i corridori: elenco dei protagonisti

La decisione dell’UCI ha coinvolto direttamente il gruppo capace di sfruttare il sistema fino a quella fase della stagione. I nominativi citati nel contesto dell’evento e dell’impatto sul team risultano:

  • Wout van Aert
  • Mathieu Heijboer
Mathieu van der Poel
Categorie: Ciclismo

Per te