Grottazzolina confermato Michele Fedrizzi: il sogno del club è diventato anche il mio

• Pubblicato il • 4 min
Grottazzolina confermato Michele Fedrizzi: il sogno del club è diventato anche il mio
 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da M&G scuola pallavolo (@yuasabatterygrottazzolina)

La Yuasa Battery accelera sul mercato e, dopo l’innesto di Oreste Cavuto, definisce anche il secondo elemento destinato a completare il roster 2026/27. La scelta conferma un tassello già noto: Michele Fedrizzi resta lo schiacciatore di Grottazzolina anche nel prossimo campionato di Serie A2, trasformandosi da riconferma a dichiarazione di continuità tecnica e di progetto.

michele fedrizzi confermato da yuasa battery nel 2026/27

Michele Fedrizzi, classe 1991 e trentino, sarà ancora protagonista nel reparto offensivo della formazione marchigiana. Nella passata stagione ha collezionato 22 partite e ha totalizzato 126 punti, consolidando il proprio contributo dentro un percorso già impostato sulla crescita e sulla tenuta del gruppo.

fedrizzi, una conferma che pesa più della categoria

Fedrizzi non è rimasto senza attenzioni provenienti dalla massima serie. La decisione, però, è stata guidata da un fattore decisivo: l’adesione a un progetto percepito come reale e condiviso. Il giocatore descrive il legame costruito con l’ambiente, evidenziando la passione e la disponibilità di società, tifosi e collaboratori. L’idea di partenza si è trasformata in una specie di sogno personale, diventando una scelta identitaria che va oltre il livello di campionato.

Nel ragionamento di Fedrizzi, l’assetto della squadra gioca un ruolo ulteriore: la rosa viene percepita come già attrezzata, elemento che, per un atleta definito competitivo, alimenta la motivazione a rimanere.

fedrizzi chioccia e leadership nello spogliatoio

Con più stagioni alle spalle in maglia Yuasa Battery, Fedrizzi si posiziona anche come riferimento interno. La partenza di diversi compagni “storici” lascia spazio a un’esigenza precisa: favorire l’inserimento dei nuovi. Fedrizzi mette al centro l’idea di un ambiente che accoglie e che “sa di famiglia”, indicando come questa caratteristica possa funzionare come valore aggiunto anche per i ragazzi in arrivo.

Nel descrivere il proprio ruolo, Fedrizzi collega la crescita personale alla responsabilità collettiva: anno dopo anno si sente sempre più parte di quel nucleo, assumendo il compito di proteggere il progetto. Pur senza definire in modo formale un ruolo simbolico, afferma che la percezione esterna di questi elementi sarebbe per lui motivo di orgoglio e felicità.

continuità, famiglia e responsabilità sul progetto

Il messaggio centrale ruota attorno al rapporto tra identità e obiettivi: la spinta verso la prossima stagione non deriva soltanto dalla voglia di competere, ma anche dalla necessità di mantenere vivo ciò che è stato costruito negli anni. La continuità diventa quindi un modo per trasformare la storia recente in una base solida per il futuro del gruppo.

ripartenza dopo una stagione difficile

Un passaggio importante riguarda l’impatto della stagione precedente, descritta come negativa nello sport. Fedrizzi richiama la necessità, in casi del genere, di azzerare quasi tutto e ripartire. La ricostruzione, però, non cancella il cammino già fatto: il percorso viene ricostruito per tappe, dalla promozione fino all’esperienza in Superlega.

da promozione a retrocessione: una montagna russa di risultati

Il racconto evidenzia un andamento complesso: il girone d’andata viene definito molto sfortunato, mentre il girone di ritorno viene indicato come miracoloso, secondo quanto riconosciuto da tutti. Il percorso si chiude poi con una retrocessione, riportando il gruppo dentro una fase di riorientamento.

insegnamenti e stimoli per la stagione 2026/27

Fedrizzi afferma di aver provato a trasformare la sequenza di risultati ed emozioni in insegnamenti, stimoli e consapevolezza. La ripartenza, quindi, non si limita a un cambiamento tecnico: punta a rivivere le emozioni di quando la squadra stava nella parte più alta della “montagna russa”, con l’obiettivo di restarci il più a lungo possibile.

Personaggio citato:

  • Michele Fedrizzi
Grottazzolina confermato Michele Fedrizzi: il sogno del club è diventato anche il mio
Categorie: Volley

Per te