Guardiola ct dellItalia possibile addio al City e sogno che può diventare realtà
Possibile svolta per Pep Guardiola: l’allenatore del Manchester City starebbe valutando l’ipotesi di lasciare l’incarico al termine della stagione. Il tema non riguarda soltanto il futuro professionale, ma anche un possibile nuovo capitolo alla guida di una nazionale, con l’obiettivo di vivere da commissario tecnico competizioni internazionali di primo livello.
Il contratto attualmente in essere scade nel 2027, ma l’idea di un addio si intreccia con l’andamento sportivo. Dal suo arrivo nel 2016, Guardiola ha conquistato ogni trofeo disponibile, costruendo un percorso fatto di dominio in patria e successi anche in Europa. Nel quadro recente si inserisce la chance di chiudere con ulteriori risultati, anche alla luce dell’ambiente favorevole dopo un successo contro l’Arsenal.
pep guardiola lascia il manchester city: il possibile addio dopo la stagione
La valutazione di Guardiola prende forma in un momento in cui la squadra è chiamata a gestire obiettivi immediati. L’idea di anticipare l’uscita dal club sarebbe legata al desiderio di chiudere da vincente, sfruttando le opportunità ancora aperte nella stagione. Il futuro resta condizionato dal campo, con la possibilità di puntare su traguardi importanti.
In particolare, rimangono in vista due fronti: da un lato la FA Cup, dall’altro la corsa in campionato. In campionato, i rivali distano 6 punti e la situazione resta fluida in attesa dello scontro diretto che può incidere in modo decisivo sul finale.
guardiaola riservato sul futuro: interesse per il ruolo da ct
Al momento Pep Guardiola mantiene totale riserbo rispetto alle decisioni successive. L’attenzione resta concentrata sugli impegni imminenti, mentre l’ipotesi di un cambio di guida per la dirigenza del club inglese viene considerata concreta.
Nel caso in cui si arrivasse a una separazione, si delineano due scenari: un periodo di riposo dedicato alla famiglia oppure un ritorno immediato nel calcio tramite una nuova esperienza alla guida di una selezione nazionale. L’interesse per quella figura emerge anche dalle dichiarazioni, in cui Guardiola ha espresso la volontà di misurarsi con il lavoro da commissario tecnico.
La motivazione riguarda la possibilità di vivere un Mondiale, un Europeo o una Copa America, puntando a un’esperienza da ct che, secondo quanto riportato, sarebbe un obiettivo da provare nel tempo, senza indicare una data precisa.
guardiola e l’italia: ostacoli finanziari e stipendio fuori scala
Tra le destinazioni valutate emerge anche l’ipotesi di un approdo in Italia. Il riferimento è a una nazionale che cerca un rilancio dopo una eliminazione dai playoff considerata pesante. In questo quadro, però, Guardiola non risulterebbe tra le prime scelte della federazione, poiché superato da altri candidati.
Il nodo principale riguarda gli aspetti economici. In Inghilterra Guardiola percepisce un ingaggio di 23 milioni lordi, pari a circa 12 milioni netti, una cifra ritenuta fuori dalla portata federale. Il contrasto con i precedenti incarichi è netto: il commissario tricolore più pagato risulta essere Conte con 4,5 milioni netti, seguito da Mancini con 3 milioni netti.
Un approdo in azzurro richiederebbe un clamoroso taglio dello stipendio. In assenza di una riduzione significativa, l’operazione risulterebbe complessa; con una volontà molto forte da parte di Guardiola, il suo nome potrebbe comunque risalire rapidamente le gerarchie attuali.
cifre e incastri: la distanza economica tra serie azzurra e inghilterra
La questione economica viene indicata come elemento decisivo per spiegare il posizionamento di Guardiola nelle preferenze. Il disallineamento tra quanto percepito al City e quanto sostenibile in ambito federale rappresenta l’ostacolo centrale, anche rispetto agli ingaggi dei tecnici citati come riferimento.
Personaggi citati:
- Pep Guardiola
- Conte
- Mancini
