Honda insoddisfatta: affidabilità e prestazioni in F1 deludono

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Honda insoddisfatta: affidabilità e prestazioni in F1 deludono

La valutazione dei test sul nuovo propulsore Honda progettato per il 2026 evidenzia una situazione di prestazioni limitate e affidabilità discutibile, confermata anche dalla casa giapponese. In questa stagione, Aston Martin rappresenta l’unico cliente ufficiale, ma i giorni di lavoro in Bahrain hanno mostrato complicazioni significative che hanno portato a un carico di lavoro estremamente ridotto rispetto agli altri costruttori.

power unit honda 2026: prestazioni e affidabilità nei test

Durante la sessione di sei giorni, l’AMR36 ha completato solo 334 giri, un valore tra i più bassi registrati. Le difficoltà sono state attribuite a una serie di problemi tecnici non sempre chiariti e a un’anomalia nei dati nelle sessioni precedenti. Mercoledì un guasto al propulsore ha costretto la vettura a rimanere ai box per quattro ore, mentre giovedì un problema di batteria ha interrotto l’attività pomeridiana di Fernando Alonso. Venerdì la situazione è precipitata ulteriormente, con un definitivo nichelamento del programma al di sotto dei sei giri nell’ultima sessione.

andamento dei test in bahrain

Il giro più veloce realizzato dall’Aston Martin è stato 1'35"974, segnato da Lance Stroll. In confronto, i riferimenti degli altri costruttori hanno raccontato una situazione diversa: la Cadillac guidata da Valtteri Bottas ha segnato 1'35"290, la Williams con Carlos Sainz ha fatto 1'34"342, mentre il riferimento assoluto rimane la Ferrari di Charles Leclerc con 1'31"992.

dichiarazioni ufficiali sull’andamento

Secondo Shintaro Orihara, direttore generale e capo ingegnere di Honda, l’obiettivo primario è stato accumulare chilometraggio sul propulsore, verificare l’affidabilità e raccogliere dati utili. È stata confermata la raccolta di dati, ma non è stato raggiunto il chilometraggio prefissato. Per affrontare la situazione, è stato attivato un piano di test limitato, coordinato tra HRC Sakura, AMRTC di Silverstone e i team in Bahrain, in considerazione della disponibilità di componenti.

confronti prestazionali e riferimenti di tempo

La distanza dalle prestazioni migliori emerse in Bahrain resta significativa, senza indicazioni di progressi immediati sia in ambito aerodinamico sia sul fronte motoristico. Il confronto tra i tempi dimostra un gap consistente rispetto al miglior riferimento assoluto, sottolineando le difficoltà correnti della power unit 2026.

Nel complesso, la settimana è stata definita difficile e non soddisfacente per quanto riguarda grafici di affidabilità e progressi, ma è stato ribadito l’impegno a trovare soluzioni condivise tra i laboratori coinvolti e le sedi operative.

persone chiave presenti

Questo paragrafo riporta le figure principali che hanno avuto un ruolo durante i test.

  • Shintaro Orihara — direttore generale e capo ingegnere della Honda
  • Lance Stroll
  • Fernando Alonso
  • Carlos Sainz
  • Valtteri Bottas
  • Charles Leclerc
Lance Stroll, Aston Martin Racing
Categorie: Formula 1Motori

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