In juve per sorloth dopo vlahovic: perché è la mossa perfetta

• Pubblicato il • 3 min
In juve per sorloth dopo vlahovic: perché è la mossa perfetta

La Juventus accelera sul calciomercato con un obiettivo preciso: ridisegnare il reparto offensivo in seguito all’addio di Dusan Vlahovic. Con la squadra chiamata a colmare una lacuna evidente al centro dell’attacco, i contatti per un nuovo centravanti entrano in una fase sempre più intensa, nell’ottica di consegnare a Luciano Spalletti un profilo capace di incidere subito.

juventus, sorloth come alternativa concreta a vlahovic

Tra i movimenti in corso, l’attenzione si concentra su Alexander Sorloth, di proprietà dell’Atletico Madrid. Nelle ultime ore, i contatti per il norvegese sono stati ufficialmente riallacciati, facendo emergere segnali chiari sulle attenzioni già mostrate dal club nella scorsa sessione invernale. La pista, secondo l’impostazione dei colloqui più recenti, appare ormai pronta a decollare, con la Juventus che lavora per definire un nuovo assetto in area offensiva.

uscite e piani di mercato: openda verso il prestito, david verso la permanenza

Prima di formalizzare l’ingaggio del profilo offensivo, la dirigenza bianconera valuta con attenzione anche le dinamiche in uscita. Per quanto riguarda Openda, la situazione è descritta come ormai vicina alla chiusura: il giocatore belga è indicato in partenza da Torino, con un’operazione che verosimilmente si configura come prestito. Sul fronte dei club interessati, viene citata la concorrenza di Monaco, Eintracht Francoforte e Nottingham Forest.

Diverso lo scenario per David: pur restando a lungo in bilico, il suo futuro viene delineato come orientato alla permanenza alla Continassa.

alexander sorloth, l’identikit perfetto per spalletti

La valutazione tecnica e tattica su Sorloth ruota attorno alla compatibilità con le necessità di Spalletti. Il centravanti norvegese non viene descritto come un attaccante fondato sulla rapidità o sulla tecnica pura; al centro della sua efficacia ci sono piuttosto strapotere atletico e cattiveria agonistica. La lettura del suo impatto viene rafforzata dalle parole attribuite a Diego Pablo Simeone, che lo ha definito “Sicario”, evidenziandone istinto per il gol e predisposizione a cercare lo scontro.

In una competizione come la Serie A, caratterizzata da grande fisicità, la sua potenza è presentata come un vantaggio decisivo: dominio nel gioco aereo e capacità di ripulire i palloni sporchi sarebbero risorse determinanti per rendere più incisivo l’attacco bianconero.

A supporto della candidatura figurano le statistiche dell’ultima stagione: 19 reti in 49 presenze tra Liga e Champions League. Un dato rilevante anche per la modalità con cui sono arrivati i gol: l’incidenza è evidenziata come particolarmente pesante, considerando che in 25 occasioni il norvegese ha segnato partendo dalla panchina.

soluzioni tattiche: come sorloth può cambiare l’attacco juventino

Inserire Alexander Sorloth offrirebbe alla Juventus varianti tattiche utili a più scenari di partita. Il norvegese viene descritto come capace di reggere l’intero reparto offensivo anche in assenza di sovraccarichi, sfiancando le retroguardie avversarie attraverso continui duelli e sportellate. Nel caso in cui Spalletti imposti un attacco a due, la fisicità del centravanti viene indicata come uno strumento per creare varchi funzionali agli inserimenti della seconda punta e degli esterni. Da lì, la squadra potrebbe attaccare l’area di rigore con maggiore ferocia.

Un altro aspetto riguarda partite più complicate sul piano della manovra. La descrizione strategica prevede che, quando la costruzione bianconera fatica a scorrere in modo fluido, il lancio lungo su Sorloth permetterebbe di far salire il baricentro. Le sponde del centravanti creerebbero appoggi per i centrocampisti in rimorchio e per i tagli degli esterni, con l’obiettivo di aumentare la pericolosità nella zona di rifinitura.

Sorloth

Per te