Inchiesta arbitri, loro non lo vogliono più vedere: a chi si riferivano Rocchi e Gervasoni nell intercettazione di aprile 2025 e i tre scenari possibili

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Inchiesta arbitri, loro non lo vogliono più vedere: a chi si riferivano Rocchi e Gervasoni nell intercettazione di aprile 2025 e i tre scenari possibili

Le designazioni arbitrali al centro di un’indagine della Procura continuano a ruotare attorno a un dettaglio cruciale: il significato di un pronome rimasto senza identità certa. A oltre un anno dai fatti, non risulta ancora decifrato chi si celasse dietro la formula «Loro non lo vogliono più vedere», intercettata durante una telefonata tra Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni nell’aprile 2025. L’elemento, collegato al mondo dell’Inter, resta il punto di snodo di una vicenda che ha visto contestazioni sulle designazioni e una fase investigativa poi frenata da decisioni del gip.

intercettazione roccchi-gervasoni: il pronome «loro» resta senza identità

L’indagine prende forma da una nota intercettazione in cui compare la frase «Loro non lo vogliono più vedere». Nonostante le attività svolte, gli inquirenti non sono riusciti a ricondurre quel «loro» a uno o più soggetti precisamente identificabili. La presenza dell’enunciato emersa nel dialogo tra il designatore di Serie A Gianluca Rocchi e il supervisore VAR Andrea Gervasoni rappresenta il riferimento principale su cui si concentra la ricostruzione.

designazioni contestate: pressione a san siro e richiesta di «schermare» doveri

Nel colloquio captato dalla Guardia di Finanza, Rocchi appare visibilmente infastidito per presunte pressioni

Rocchi AIA FIGC

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