Indagine arbitri, quadro si allarga: nuove audizioni al pm e cosa sta accadendo
La Procura di Milano prosegue con decisione l’approfondimento sul presunto sistema di condizionamenti legati al mondo arbitrale. Il fascicolo continua ad allargarsi e, nelle prossime giornate, potrebbero essere disposte nuove audizioni davanti al pubblico ministero, coinvolgendo esponenti del calcio e, in base agli sviluppi, anche dirigenti ai vertici dei club. Al centro dell’attenzione restano sia le designazioni arbitrali sia le presunte interferenze nei processi decisionali legati alla sala VAR.
inchiesta procura di milano sugli arbitri: nuove audizioni in arrivo
Secondo quanto riportato, la Procura di Milano sta proseguendo con un lavoro investigativo destinato ad approfondire ulteriormente la presunta rete di influenze nel sistema delle designazioni. Il fascicolo risulta in continua espansione e l’attività degli inquirenti potrebbe portare, nei prossimi giorni, a convocare ulteriori figure in qualità di persone informate sui fatti o altri soggetti rilevanti per la ricostruzione.
Nelle ultime ore, il pm Maurizio Ascione ha ascoltato per circa tre ore Giorgio Schenone, attuale club referee manager dell’Inter, sempre in veste di persona informata sui fatti. Il dirigente non risulta indagato e ha fornito la propria testimonianza rispetto al vertice del 2 aprile 2025, evento che sarebbe avvenuto «presso lo stadio San Siro».
La data indicata viene descritta come uno dei punti cardine dell’indagine che coinvolge l’ex designatore Gianluca Rocchi. In questa fase, i magistrati confermano che, allo stato attuale, non risultano altri indagati oltre a Rocchi, anche se l’impianto investigativo mira a individuare eventuali complici o altri soggetti coinvolti nel presunto sistema.
vertice del 2 aprile 2025: ruolo di schenone e ricostruzione del caso
Nel contesto dell’audizione, Giorgio Schenone ha ribadito la propria posizione, dichiarando totale estraneità ai fatti oggetto di contestazione. Il dirigente, come riferito, ha indicato di aver mantenuto solo contatti istituzionali, limitandoli a Riccardo Pinzani.
Lo stesso Schenone risulterebbe essere presente al Meazza il 2 aprile per la semifinale di Coppa Italia. Le dichiarazioni fornite davanti al pubblico ministero sono presentate come un passaggio utile alla ricostruzione dei fatti legati al vertice richiamato dagli atti.
designazioni arbitrali e ipotesi di combine: cosa contestano gli inquirenti
La tesi investigativa attribuisce a Gianluca Rocchi un presunto coinvolgimento «in concorso con altre persone» per la realizzazione di una combine sulle designazioni. L’attenzione degli investigatori riguarda in particolare le scelte relative a due specifici incontri del 2025.
daniele doveri al centro delle presunte pressioni
Nel quadro delle contestazioni ipotizzate, i riflettori sono puntati sulle designazioni relative a Daniele Doveri, descritto come un direttore di gara considerato “poco gradito” dalla dirigenza nerazzurra. L’accusa ipotizza una assegnazione strategica, finalizzata a escluderlo dalle successive sfide considerate decisive per la corsa scudetto.
Secondo l’impostazione dell’inchiesta, l’obiettivo sarebbe stato favorire altri profili, citando in particolare Andrea Colombo per alcune trasferte.
filone di lissone: “bussate” alla sala var e interrogatori
Accanto al nodo delle nomine arbitrali, l’inchiesta ha aperto un secondo fronte giudiziario legato alla sala VAR di Lissone. In questo ambito sono stati effettuati interrogatori di durata di due ore ciascuno per Dino Tommasi e Antonio Zappi.
tommasi e zappi interrogati su interferenze e pressioni
Dino Tommasi, indicato come neo designatore subentrato dopo l’autosospensione di Rocchi, e Antonio Zappi, ex presidente dell’AIA attualmente squalificato, sono stati sentiti per fare luce sulle presunte interferenze nei processi decisionali legati alle decisioni prese dai direttori di gara.
Gli investigatori mirano a chiarire le presunte “bussate” alla porta della postazione video, cioè eventuali tentativi di pressione esterna finalizzati a orientare, confermare o ribaltare le decisioni elaborate sul terreno di gioco. Questo filone viene considerato potenzialmente idoneo ad ampliare ulteriormente la portata dello scandalo.
personaggi coinvolti nelle audizioni citate
- Maurizio Ascione
- Giorgio Schenone
- Gianluca Rocchi
- Daniele Doveri
- Andrea Colombo
- Riccardo Pinzani
- Dino Tommasi
- Antonio Zappi
