Infortunio alla spalla di Marquez terza striscia senza vittorie più lunga in MotoGP

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Infortunio alla spalla di Marquez terza striscia senza vittorie più lunga in MotoGP

Marc Marquez attraversa un momento delicato nella MotoGP: dopo un avvio 2025 che aveva riacceso aspettative enormi, la sua traiettoria si è incrinata con una serie di gare chiuse senza vittorie e con la spalla destra ancora elemento determinante. La ricerca della forma perfetta, tra recupero fisico e difficoltà di competitività, sta portando lo spagnolo verso un appuntamento decisivo, con un obiettivo che va ben oltre il semplice podio.

marc marquez senza vittorie: l’ultima affermazione e la sequenza 2025-2026

L’ultima vittoria di Marc Marquez risale al Gran Premio di San Marino dello scorso anno, pochi giorni prima dell’incoronazione iridata in Giappone. Nello stesso periodo, a distanza di due settimane, arrivò un secondo posto e, poco dopo, in Indonesia, il pilota della Ducati cadde dopo un tamponamento con Marco Bezzecchi, riportando un infortunio alla spalla destra che condiziona ancora oggi.

Da quel momento, Marquez non torna a vincere. Nel periodo successivo fino alla parte finale della stagione 2025, si susseguono assenze e risultati senza primi posti: a Motegi il secondo posto, poi stop per infortunio a Mandalika e rientri non riusciti a Phillip Island, Sepang, Portimao e Valencia. Con il proseguire dell’annata, la difficoltà di scalzare Bezzecchi emerge con forza: tutte le gare lunghe disputate nel 2026 finiscono nel suo controllo.

Guardando agli ultimi nove Gran Premi disputati, Marquez non ne conquista nessuno: le vittorie vengono assegnate a Pecco Bagnaia (Giappone), Fermin Aldeguer (Indonesia), Raul Fernández (Australia) e Alex Marquez (Malesia). I restanti cinque GP vanno a Marco Bezzecchi, che inoltre guida tutti i giri a Portimao e Valencia nel 2025, e si impone anche nei GP di Thailandia, Brasile e Stati Uniti nel 2026.

spalla destra e striscia senza successi: numeri e impatto sul campionato

Nel periodo descritto, la spalla destra diventa uno snodo centrale. In sette mesi e in nove Gran Premi senza vittorie, Marquez non riesce a partecipare a cinque gare, comprese le ultime del 2025. Di conseguenza, sul piano strettamente statistico, le gare senza successo effettive risultano inferiori: non solo una manciata di appuntamenti, ma una sequenza che resta rilevante anche quando non coincide con ogni singolo evento di calendario.

Considerando l’intervallo dalla conclusione a Misano dello scorso anno fino a oggi, risultano nove Gran Premi trascorsi senza vittorie: questa condizione colloca Marquez nella terza peggiore striscia di gare senza successo della sua storia recente, trasformando un problema fisico in una lunga difficoltà competitiva.

quattro anni all’inferno: dal 2020 al 2022 tra interventi e digiuno prolungato

La fase più dura della carriera di Marquez dopo la MotoGP torna indietro di diversi anni. Il 19 luglio 2020, a Jerez, arriva un infortunio che interrompe la stagione: in seguito a un tentativo di rientro fallito, lo spagnolo viene sottoposto a due operazioni.

Il percorso verso il recupero non si esaurisce rapidamente. Oltre alla doppia chirurgia, si aggiunge una quarta operazione per correggere una problematica legata alla rotazione dell’osso del braccio destro pari al 32%, con intervento del 2 giugno 2022. In totale, Marquez colleziona 21 Gran Premi senza vittorie fino al GP della Germania del 2021, diventando un riferimento per la distanza tra i suoi picchi di performance e i momenti di difficoltà.

In quell’arco temporale, dopo una vittoria al Sachsenring nel 2021, lo spagnolo avrebbe potuto proseguire la marcia verso un’altra affermazione al San Marino della stessa annata, segnando però l’avvio di una serie negativa ancora più lunga: un periodo da 53 Gran Premi tra il 2021 e il 2024 senza una vittoria. Per spezzare il digiuno, Marquez rinuncia a un anno di contratto con Honda nel 2024 e sceglie un percorso con una squadra satellite, il Gresini Racing, con la possibilità di utilizzare una Ducati cliente. Il primo successo con la nuova moto arriva soltanto dopo undici gare, ad Aragon nel 2024.

Con l’attuale sequenza di nove GP senza vittorie, Marquez si avvicina a un nuovo scenario simile per durata di astinenza in sella a una Desmosedici GP, configurando il secondo periodo più negativo per digiuno di successi in quel contesto.

marc marquez prima del 2020: precedenti di strisce senza successi e record legati alle gare

Prima dell’infortunio del 2020, dal debutto in MotoGP nel 2013, Marquez disputa sette stagioni con Honda, conquistando sei titoli mondiali e, in quel tratto, non attraversa una sequenza di gare senza vittorie paragonabile a quella attuale. Il digiuno più lungo prima del 2020 si colloca nel 2015: unico anno in cui non conquista il titolo, con sei gare consecutive senza vittorie tra Austin e il Sachsenring.

Nei periodi immediatamente successivi, compaiono segnali ricorrenti: nel 2013, nel 2016 e nel 2017 non vince tra il GP degli Stati Uniti e quello della Germania. In quelle edizioni, però, le gare complessive sono solo cinque, rendendo quelle strisce tra le più negative in quel segmento di carriera, ma comunque inferiori per numero rispetto alle difficoltà attuali.

marc marquez e quota vittorie: 73 in motoGP, 99 in tutte le categorie e obiettivo 100

L’ultima vittoria a Misano dello scorso anno non rappresenta soltanto il successo numero 73 in MotoGP, ma anche il 99° trionfo complessivo in tutte le categorie. Il conteggio include 10 vittorie in 125cc e 16 vittorie in Moto2. Da quel momento, l’attenzione si concentra sulla possibilità di raggiungere la vittoria numero 100 nel GP di Giappone, con l’occasione legata anche al titolo mondiale 2025: l’impresa non riesce.

In seguito, lo stesso risultato non viene centrato neppure nelle tre occasioni presenti quest’anno. Ora, la finestra più vicina riguarda il prossimo appuntamento: tra due settimane, nel GP di Spagna, Marquez può spezzare la sequenza senza successi e, nello stesso tempo, inseguire la cifra centenaria.

gp di spagna e jerez: ostacoli competitivi e fattori che condizionano marc marquez

Il percorso verso la vittoria non appare semplice. Il pilota della Ducati sta ancora recuperando dall’infortunio alla spalla, mentre sul versante tecnico emergono altre criticità legate alla messa a punto della moto del 2026. A questo si aggiungono la forza di Bezzecchi e dell’Aprilia, oltre alle prestazioni di Jorge Martin, descritti come competitivi in modo costante.

Un elemento specifico riguarda anche la pista: Jerez non risulta favorevole per il #93. Dal suo arrivo nel Mondiale nel 2008, Marquez gareggia in 16 occasioni a Jerez nelle tre classi e ottiene tre vittorie, datate 2014, 2018 e 2019. Anche lo scorso anno, quando inizia la stagione come pilota ufficiale Ducati dominando la scena, il risultato non si ripete: la vittoria a Jerez passa ad Alex Marquez, che firma la prima affermazione nella classe regina.

serie negative più lunghe di marc marquez

Le serie senza vittorie riportate corrispondono a diversi periodi della carriera:

  • 2021-2024: 53 GP (da Misano 2021 a Aragon 2024), su Honda/Ducati.
  • 2020-2021: 21 GP (da Valencia 2019 a Germania 2021), su Honda.
  • 2025-2026: 9 GP* (da Misano 2025), su Ducati. *La serie è ancora aperta.
  • 2015: 6 GP (da Austin 2015 a Germania 2015), su Honda.
  • 2013: 5 GP (da Austin 2013 a Germania 2013), su Honda.
  • 2016: 5 GP (da Austin 2016 a Germania 2016), su Honda.
  • 2017: 5 GP (da Austin 2017 a Germania 2017), su Honda.

ospiti e personaggi citati

Nel quadro della stagione e dei risultati vengono menzionati diversi protagonisti del Motomondiale:

  • Marc Marquez
  • Marco Bezzecchi
  • Pecco Bagnaia
  • Fermin Aldeguer
  • Raul Fernández
  • Alex Marquez
  • Jorge Martin
Marc Marquez, Ducati Team

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