Inzaghi a Palermo, caccia al vice di Pohjanpalo

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Inzaghi a Palermo, caccia al vice di Pohjanpalo

Il Palermo intensifica il lavoro sul calciomercato e sul riassetto tattico con un obiettivo chiaro: ridurre la dipendenza dal potenziale realizzativo di Joel Pohjanpalo. La stagione appena conclusa ha evidenziato un punto fermo e, allo stesso tempo, un limite da correggere, soprattutto in ottica di ambizioni più alte. Con la necessità di aumentare la produzione offensiva anche oltre l’apporto del finlandese, la società sta valutando alternative concrete e una struttura di gioco più adatta a sostenere i momenti decisivi.

palermo attacco e dipendenza da pohjanpalo: il nodo da sciogliere

La forza dell’attacco rosanero è passata in larga parte attraverso lo strapotere fisico e tecnico di Joel Pohjanpalo, protagonista con 25 reti, compresi anche i play-off. Il contributo del 31enne finlandese è stato determinante nell’assetto affidato al tecnico Inzaghi, ma la ricerca di continuità richiede un’ulteriore punta in grado di incidere con frequenza. Al momento, il secondo miglior marcatore del reparto è Filippo Ranocchia, fermo a 6 centri: il divario, per una squadra orientata al vertice, risulta troppo ampio.

numeri dell’attacco: 63 gol, ma contributi non sempre decisivi

Nell’annata conclusa, il Palermo ha registrato 63 gol in 40 partite, frutto anche della capacità di coinvolgere più uomini nella fase finale. Sono 14 i giocatori diversi che hanno trovato la via della rete, mantenendo medie complessive giudicate normali. Il confronto con squadre come Venezia e Frosinone, arrivate a 19 gol da diverse fonti offensive, segnala però un margine di crescita importante, in particolare per chi deve garantire profondità e incisività in area.

le alternative davanti: corsa, assist e gol in distribuzione limitata

Pur offrendo contributi utili agli equilibri, diversi elementi offensivi hanno faticato a trasformarsi con continuità in protagonisti in zona gol:

  • Le Douaron: ha garantito corsa e generosità partendo spesso da titolare, chiudendo con 5 gol.
  • Palumbo: ha inciso in rifinitura con 10 assist, ma ha segnato soltanto 3 gol, rispetto ai 9 dell’anno precedente con il Modena.
  • Dennis Johnsen: inserito a gennaio, ha mostrato qualità, con 1 gol e 1 assist a fine annata.
  • Matteo Brunori: è uscito presto dai radar nel corso della stagione.
  • Giacomo Corona: impiegato per brevi spezzoni, ha avuto modo di farsi notare come vice del finlandese.

inzaghi e le mosse tattiche: 4-3-3 o 4-2-3-1

Per aumentare il potenziale offensivo, soprattutto nelle gare in trasferta, Inzaghi sta ragionando su un riassetto tattico. Le ipotesi principali portano verso un 4-3-3 oppure un 4-2-3-1, con l’intenzione di costruire un sistema più efficace nel creare superiorità e occasioni nei momenti chiave.

piano per johnsen: più fiducia e ruolo da esterno

Nel progetto di ripartenza rientra la volontà di dare maggiore fiducia a Dennis Johnsen, con l’idea di schierarlo come esterno d’attacco per generare superiorità numerica e spingere la squadra a produrre più situazioni offensive. L’impostazione mira a valorizzare i movimenti senza replicare esclusivamente il modello legato a Pohjanpalo.

calciomercato: nuove punte e conferma interesse per cassandro

La strategia sul mercato prevede l’arrivo di una o due nuove punte. Il Palermo sta cercando un profilo capace di interpretare il ruolo in maniera differente rispetto a Pohjanpalo: l’obiettivo è migliorare l’attacco anche nelle letture di profondità, con una maggiore concretezza sotto porta.

difesa in primo piano: cassandro nel mirino

Oltre al reparto offensivo, il club lavora anche sul fronte difensivo. Resta pienamente confermato l’interesse per Cassandro. Il difensore è rientrato al Como dopo un’ottima stagione in prestito al Catanzaro. La valutazione iniziale dei lariani si aggira intorno ai 3 milioni di euro, anche se al momento tale cifra non corrisponde a un’offerta ufficiale presentata dal Palermo.

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