Iran deve venire al mondiale infantino: qualificati e responsabilità della federazione
Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha affrontato la questione legata all’Iran in un’intervista rilasciata ai microfoni di CNBC. Il dirigente ha posto l’accento sull’importanza della partecipazione della nazionale iraniana ai tornei internazionali, richiamando con forza il principio secondo cui lo sport deve restare separato dalla politica. Le sue parole mirano a chiarire l’obiettivo: permettere ai giocatori di esprimere il loro valore in un contesto sereno, sostenendo al contempo l’idea di costruire e preservare legami tra Paesi.
infantino fifa: “l’iran deve venire al mondiale”
Infantino si è espresso in modo netto sulla partecipazione dell’Iran ai grandi appuntamenti sportivi. Il presidente della FIFA ha dichiarato che la nazionale deve venire al Mondiale, sottolineando che la qualificazione è già avvenuta e che l’attenzione va posta sulle aspettative dei calciatori e sul valore della rappresentanza.
Il dirigente ha evidenziato che, nonostante esistano difficoltà politiche, il punto centrale riguarda la possibilità per gli atleti di competere e di rappresentare il proprio popolo. Il messaggio è costruito attorno alla volontà dei giocatori di partecipare ai tornei: un elemento considerato decisivo per difendere la natura autentica dello sport.
se sport e politica restano separati: il messaggio del presidente fifa
Nel corso dell’intervento, Infantino ha ribadito la necessità di tenere distinti ambiti che possono intrecciarsi nella realtà, ma che sul piano sportivo devono restare separati. La linea espressa porta a una richiesta chiara: lo sport deve rimanere separato dalla politica e la partecipazione deve essere garantita partendo dai risultati sportivi.
infantino: la speranza per una situazione più tranquilla
Le parole del presidente della FIFA includono anche un passaggio legato al contesto. Infantino ha collegato la partecipazione a una condizione di serenità, auspicando che per allora la situazione sia tranquilla. Secondo la sua impostazione, ciò aiuterebbe a permettere una presenza degli atleti in un clima adatto allo svolgimento delle competizioni.
ponti da costruire e mantenere: l’impegno indicato da infantino
Un ruolo importante è assegnato all’idea di dialogo e continuità. Infantino ha affermato che la missione da portare avanti è quella di costruire ponti e mantenerli intatti, rimanendo coerenti con la priorità di tenere insieme le realtà che possono comunicare attraverso lo sport.
Il presidente ha inoltre richiamato il concetto di concretezza: la vita si svolge nel mondo reale, e la scelta di lavorare su relazioni solide viene presentata come un dovere. In questo quadro, la FIFA si propone di farsi carico del compito di preservare unità e legami, soprattutto quando diventa essenziale farlo per permettere agli atleti di giocare.
persone coinvolte
- Gianni Infantino (presidente della FIFA)
