Italia d'argento ai Mondiali di ciclocross, Paesi Bassi vincono la staffetta mista
All’esordio dei Mondiali di ciclocross 2026, in programma a Hulst e in programmazione fino al primo febbraio, l’ItaliA entra in scena con una prova di squadra che mette in evidenza solidità, preparazione e coesione. La prestazione azzurra nella staffetta mista ha segnato un risultato significativo, aprendo la rassegna iridata con un avvio di stagione promettente e in linea con gli obiettivi della federazione.
italia ai mondiali di ciclocross 2026: staffetta mista conquista l’argento
andamento della gara
La formazione italiana ha guidato la competizione per lunghi tratti, imponendo ritmo e tenuta lungo tutto l’arco della prova. Il sorpasso da parte dei Paesi Bassi è arrivato nelle fasi finali, quando l’elité olandese ha trovato la spinta decisiva. Nell’ultimo tratto, l’azione si è conclusa con una lieve distanza fra Fontana e l’avversario che ha stabilizzato il risultato sul margine dei 16 secondi.
commenti ufficiali
Il presidente federale Cordiano Dagnoni ha commentato: “Questa è la prima medaglia del ciclismo italiano nel 2026 ed è arrivata subito, ai Mondiali di ciclocross, proprio nella gara d’esordio. Tornare sul podio mondiale a distanza di un anno, e farlo con una formazione diversa, è un segnale importante: conferma la qualità complessiva del nostro movimento e il valore del lavoro che il tecnico e tutto lo staff stanno portando avanti. Complimenti a questi ragazzi e a tutto il gruppo, avanti così.”
Il direttore tecnico Daniele Pontoni ha aggiunto: “Quella di oggi è la trentesima medaglia conquistata durante la mia gestione: un traguardo che ci rende orgogliosi del lavoro fatto finora e ci fa ben sperare per il futuro. Per un momento abbiamo anche accarezzato l’idea dell’oro, ma restiamo con il sorriso e, soprattutto, con la consapevolezza che i nostri atleti sono ormai stabilmente a livello mondiale, dentro l’élite. Ci teniamo stretti questo argento, arrivato al termine di un’ottima gara, e guardiamo con fiducia alle prove di sabato e domenica. Come sempre, un plauso va a tutto lo staff: dai meccanici ai massaggiatori, dal medico a tutta la struttura tecnica e dirigenziale, che ci ha permesso di essere qui e di lavorare nelle condizioni migliori. Siamo soddisfatti di quanto fatto finora, ma non abbiamo certo la pancia piena: c’è ancora tanto da fare.”
formazione e componenti della staffetta
La squadra azzurra ha presentato un sestetto di distinto livello, capace di tenere alta la competitività per tutto l’arco della gara:
I componenti della staffetta mista hanno guidato la fase iniziale della competizione e hanno contribuito a mantenere viva la sfida fino agli ultimi passaggi.
- Filippo Grigolini
- Stefano Viezzi
- Sara Casasola
- Elisa Ferri
- Giorgia Pellizotti
- Filippo Fontana