Janel grant contro vince mcmahon e wwe: il caso è stato chiuso
La controversia legale che ha coinvolto Janel Grant, Vince McMahon e la WWE ha raggiunto un punto di svolta definitivo davanti a un giudice federale. L’ordinanza emessa oggi chiude il procedimento nel foro pubblico e lascia spazio alla prosecuzione della disputa attraverso un arbitrato privato, secondo quanto previsto dagli accordi tra le parti.
chiusura del caso federale tra janel grant, wwe e vince mcmahon
Un giudice federale ha respinto tutte le richieste ancora pendenti, concludendo formalmente la causa. L’atto giudiziario apre la strada alla trattazione riservata della controversia tramite arbitrato, senza ulteriori decisioni nel contesto del tribunale.
ordinanza del giudice sarah f. russell
L’ordinanza è stata emessa dalla giudice Sarah F. Russell, tre giorni dopo che Grant, McMahon e la WWE avevano depositato un accordo congiunto per l’archiviazione definitiva del procedimento federale. Nel provvedimento si legge che:
“Le parti hanno depositato una stipula di rigetto ai sensi della regola 41(a)(1)(A)(ii). Di conseguenza, il cancelliere è rispettosamente incaricato di dichiarare irricevibili tutte le mozioni pendenti e di chiudere il caso.”
istanze dichiarate improcedibili e nessun caso federale su cui decidere
Oltre alla chiusura complessiva, il tribunale ha anche emesso un’ordinanza autonoma con cui diverse istanze sono state dichiarate improcedibili. Rientrano tra queste le richieste di ingiunzione e le domande finalizzate a ottenere l’autorizzazione a presentare ulteriore documentazione.
Con l’archiviazione già disposta, non resta un procedimento federale attivo su cui il giudice debba intervenire.
accordo e clausola arbitrale: nessun ritiro delle posizioni delle parti
La chiusura della causa in tribunale non implica che Janel Grant abbia ritirato le accuse, né che Vince McMahon e WWE abbiano riconosciuto responsabilità o illeciti. L’accordo sottoscritto dalle parti tutela espressamente la possibilità di continuare a far valere le proprie rivendicazioni e difese nel contesto arbitrale.
testo dell’intesa: rigetto definitivo senza pregiudizio
Il testo dell’intesa stabilisce che l’azione viene respinta in via definitiva, senza pregiudizio per i diritti delle parti ad agire in arbitrato. La formulazione riportata recita:
“Il ricorrente, la convenuta World Wrestling Entertainment, LLC, e il convenuto Vincent K. McMahon stipulano e concordano che la presente azione e tutte le pretese qui formulate sono con la presente respinte in via definitiva, ma senza pregiudizio per il diritto delle parti di far valere le proprie pretese e difese in sede arbitrale in conformità con il loro accordo di arbitrato.”
evoluzione della causa e spostamento della controversia fuori dal tribunale federale
La vicenda aveva preso avvio a gennaio 2024, quando Janel Grant presentò una denuncia accusando McMahon di violenza sessuale e tratta di esseri umani. Grant sosteneva inoltre che la WWE avesse agevolato o insabbiato la condotta contestata.
McMahon ha negato tutte le accuse, così come la federazione. Nel corso del procedimento, John Laurinaitis era stato inizialmente citato in giudizio, per poi essere successivamente rimosso dal caso.
opposizione all’arbitrato e accordo finale
Il team legale di Grant si era opposto in precedenza all’arbitrato, sostenendo che l’accordo di non divulgazione del 2022 e la relativa clausola arbitrale non dovessero essere applicati. Alla fine, le parti hanno concordato di trasferire l’intera controversia fuori dal tribunale federale.
stato del fascicolo e conseguenze per il pubblico
Secondo quanto risulta dagli atti, il fascicolo indica che il caso è chiuso, senza ulteriori istanze pendenti da sottoporre al giudice. La battaglia legale può proseguire, ma i futuri atti, le udienze e le testimonianze potrebbero non essere più accessibili al pubblico a causa della natura dell’arbitrato.
summerSlam in due notti: date e sede del premium live event
Nel frattempo, la WWE si prepara al prossimo grande evento, SummerSlam, che si svolgerà in due notti. La prima è prevista tra sabato 1 e domenica 2 agosto, mentre la seconda avrà luogo tra domenica 2 e lunedì 3 agosto.
La location indicata è Minneapolis, all’interno dell’U.S. Bank Stadium.
figure citate nella controversia
- Janel Grant
- Vince McMahon
- WWE
- Sarah F. Russell
- John Laurinaitis

