Janel grant, vince mcmahon e wwe trovano un accordo e cosa cambia per il futuro

• Pubblicato il • 4 min
Janel grant, vince mcmahon e wwe trovano un accordo e cosa cambia per il futuro

La disputa legale che ha coinvolto Janel Grant, Vince McMahon e WWE cambia scenario: il procedimento federale non proseguirà davanti al tribunale, mentre la controversia verrà spostata in arbitrato privato. La decisione nasce da un rapporto congiunto depositato presso il tribunale federale del Connecticut e porta alla chiusura formale del caso pubblico, senza però spegnere la contesa di merito, che continuerà in una sede riservata.

janel grant, vince mcmahon e wwe: arbitrato al posto del tribunale federale

Secondo il documento depositato, le parti hanno concordato di trasferire l’intero procedimento in arbitrato. La conseguenza immediata è l’archiviazione del fascicolo in ambito federale, con modalità che garantiscono una preclusione definitiva nei confronti degli imputati ancora coinvolti.

In base all’intesa, Janel Grant dovrà presentare entro cinque giorni lavorativi la documentazione necessaria per chiudere formalmente l’azione contro i due imputati rimasti.

Il rapporto precisa che le parti hanno sottoscritto un accordo per sottoporre la controversia ad arbitrato e che, entro lo stesso termine, la parte attrice dovrà firmare e far depositare una dichiarazione di rinuncia volontaria con preclusione definitiva. La rinuncia determina l’archiviazione completa dell’azione nei confronti di entrambi gli imputati rimanenti, mantenendo però la possibilità per le parti di far proseguire pretese e difese nell’ambito dell’arbitrato.

archiviazione “with prejudice”: chiusura federale senza ripartenza in tribunale

L’archiviazione avverrà con la formula “with prejudice”, ossia con preclusione definitiva. Questo significa che la causa non potrà essere riattivata davanti a un tribunale per la stessa controversia contro Vince McMahon e WWE.

La chiusura del procedimento federale non coincide con la fine dello scontro legale. L’accordo stabilisce infatti che le parti potranno continuare a sostenere pretese, accuse e difese nell’ambito dell’arbitrato privato. La disputa, quindi, viene spostata da un contesto pubblico a uno più riservato.

cambio di strategia di janel grant: dal contrasto al trasferimento in arbitrato

Il passaggio all’arbitrato rappresenta una svolta rispetto alla posizione precedentemente sostenuta dai legali di Janel Grant. Per mesi, i rappresentanti della donna si erano opposti alla richiesta di Vince McMahon e WWE di trasferire il procedimento fuori dal tribunale federale.

accordo di riservatezza del 2022 e clausola arbitrale

La controversia ruotava anche attorno all’accordo di riservatezza firmato nel 2022 tra Grant e McMahon, che includeva una clausola arbitrale. I legali di Grant hanno contestato la validità dell’intesa, sostenendo che fosse stata sottoscritta in un contesto di forte pressione e senza un consenso pienamente consapevole.

Inoltre, la difesa ha richiamato disposizioni federali considerate rilevanti per evitare che specifiche accuse legate a molestie e abusi sessuali fossero vincolate a un procedimento di tipo arbitrale e riservato.

richiesta di arbitrato di vince mcmahon e wwe

Fin dall’inizio, Vince McMahon e WWE hanno puntato a far uscire il caso dal tribunale federale. Con l’accordo attuale, le parti hanno scelto di procedere in modo privato, senza attendere una decisione del giudice sull’effettiva applicabilità della clausola arbitrale contenuta nell’intesa del 2022.

accuse al centro della causa e posizioni delle parti

La controversia trae origine dalle accuse formulate da Janel Grant nei confronti di Vince McMahon. Grant ha sostenuto di aver subito abusi sessuali e traffico sessuale. Secondo quanto esposto, la donna ha inoltre affermato che la WWE avrebbe favorito, permesso o nascosto la condotta attribuita all’ex presidente della compagnia.

Vince McMahon ha sempre negato qualsiasi illecito. WWE ha a sua volta contestato le accuse presentate dalla donna.

richieste di grant: accordo di riservatezza e risarcimenti

Nel corso del procedimento, Janel Grant ha anche richiesto l’annullamento dell’accordo di riservatezza e il riconoscimento di ulteriori risarcimenti economici.

Nella ricostruzione di Grant, McMahon avrebbe accettato di versarle complessivamente 3 milioni di dollari, interrompendo però i pagamenti dopo il primo milione.

arbitrato e riservatezza: effetto principale del trasferimento

Lo spostamento in arbitrato incide soprattutto sul profilo di riservatezza. Un procedimento federale tende a generare materiali pubblici, udienze accessibili e decisioni consultabili. L’arbitrato, invece, si svolge generalmente in forma privata.

Di conseguenza, testimonianze, prove, decisioni e accordi economici potrebbero non essere mai divulgati al pubblico.

La scelta dell’arbitrato non implica un ritiro delle accuse da parte di Janel Grant e non equivale a un’ammissione di responsabilità da parte di Vince McMahon o di WWE. La battaglia legale proseguirà, ma lontano dai riflettori, con il rischio che molti dettagli restino coperti dalla riservatezza, salvo future dichiarazioni delle persone coinvolte.

persone coinvolte

  • Janel Grant
  • Vince McMahon
  • WWE
Janel Grant Vince McMahon
Janel grant, vince mcmahon e wwe trovano un accordo e cosa cambia per il futuro

Per te