Jonathan milan mea culpa: ho sbagliato il posizionamento allultima curva
Jonathan Milan non è riuscito a cambiare l’esito della diciottesima tappa del Giro d’Italia 2026: al termine dei 171 km con partenza da Fai della Paganella e arrivo a Pieve di Soligo, il velocista della Lidl-Trek ha chiuso terzo, lasciando la vittoria a un altro protagonista dello sprint decisivo.
giro d’italia 2026 tappa 18: percorso e arrivo a pieve di soligo
La diciottesima frazione si è sviluppata su un tracciato di 171 chilometri, con avvio da Fai della Paganella e conclusione a Pieve di Soligo. La gara ha assunto un andamento complesso negli ultimi chilometri: il racconto della prova evidenzia l’avvicinarsi di un finale articolato, culminato con condizioni meteo variabili.
Nel momento in cui si è entrati nella fase decisiva, l’episodio determinante ha coinvolto direttamente Milan e il gruppo degli uomini che si sono giocati il successo in volata.
jonathan milan terzo dopo lo sprint: scambio di ruote e momento decisivo
Per il velocista azzurro, il piano di gestione della volata si è incrinato quando, nel passaggio chiave della corsa, si è verificato il problema tecnico che ha inciso sugli ultimi metri: Milan ha perso la ruota di Paul Magnier (maglia e riferimento di squadra Soudal Quick Step).
Da quella situazione è scaturita una volata di grande intensità per Magnier, che ha tagliato per primo il traguardo. Il successo è stato il terzo per lui in questa edizione della Corsa Rosa.
Paul Magnier primo allo sprint: edordao zambanini secondo
Paul Magnier ha portato a termine la propria azione di potenza con uno straordinario sprint e ha ottenuto il primo posto nella tappa. Alle sue spalle si è piazzato Edoardo Zambanini ( Bahrain-Victorious ), indicato come secondo classificato.
In terza posizione, con la volata non sufficiente per agguantare la prima piazza, si è collocato Jonathan Milan.
intervista jonathan milan: pioggia finale, gara controllata e errore di posizionamento
Raggiunta la zona mista dopo l’arrivo a Pieve di Soligo, Jonathan Milan ha commentato quanto vissuto in gara, concentrandosi su due aspetti: le condizioni dell’ultimo tratto e la gestione del posizionamento nelle fasi finali.
Nel resoconto viene riportato che ha iniziato a piovere all’ultimo, elemento che ha reso il finale ancora più delicato, mentre il percorso e la corsa complessivamente hanno incontrato un giudizio positivo. L’atleta ha inoltre sottolineato il lavoro del gruppo, spiegando che la squadra ha fornito un supporto importante lungo tutto l’arco della giornata.
Il commento ha anche evidenziato l’occasione sfumata: Milan ha indicato di aver controllato e tirato fino al termine della giornata senza riuscire a mettere la ciliegina sulla torta. La frase decisiva riguarda l’ultima fase del traguardo: un errore di posizionamento all’ultima curva lo ha lasciato non più in condizione di restare sulla ruota di Magnier, la scelta che avrebbe potuto cambiare il risultato finale.
prossima tappa giro d’italia 2026: 29 maggio e arrivo in salita ad alleghe
La programmazione immediatamente successiva prevede la corsa della diciannovesima tappa, in calendario venerdì 29 maggio. La frazione sarà di 151 km, con partenza da Feltre e arrivo in salita ad Alleghe, sui Piani di Pezzè.
L’inizio è indicato alle ore 12:45.
personaggi e protagonisti nominati nella cronaca
- Jonathan Milan
- Paul Magnier
- Edoardo Zambanini
