Kastritis guarda oltre i playoff tornare in europa è uno dei nostri obiettivi principali
L’Openjobmetis Varese vive una fase decisiva della regular season, con il campionato che si gioca nelle ultime 40 minuti tra inseguimento dei playoff e la concreta possibilità di un ritorno nelle competizioni europee. Nel servizio della Gazzetta dello Sport, il coach Ioannis Kastritis collega il momento attuale alla crescita futura del club, dentro e fuori dal campo.
openjobmetis varese: i playoff negli ultimi 40 minuti della regular season
La posta in palio, nel finale di stagione, è doppia: da un lato arrivare alla qualificazione ai playoff, dall’altro mantenere viva l’idea di un salto di livello anche sul piano europeo. La chiave indicata dal tecnico è il focus sul lavoro che dipende direttamente dalla squadra, in vista dell’ultima sfida contro un avversario di primo piano.
ioannis kastritis: concentrazione su se stessa e preparazione per la grande partita
Kastritis indica alla squadra un principio guida chiaro: guardare soltanto alla propria prestazione. Il ragionamento parte dall’assetto della classifica, ma si traduce in un messaggio operativo: controllare ciò che è controllabile e impostare la partita finale con la massima precisione.
Il coach sottolinea la necessità di costruire la grande partita necessaria per superare un avversario di livello, indicato come prima in classifica e appartenente alla EuroLeague. L’obiettivo, collegato direttamente alla gara conclusiva, è rendere possibile l’approdo ai playoff.
orgoglio per il percorso: infortuni, alti e bassi e inizio difficile
Nel racconto del cammino della squadra, Kastritis richiama la continuità mantenuta nel tempo, nonostante le difficoltà. Il gruppo, dopo un inizio difficilissimo, è riuscito a restare vivo fino all’ultima giornata. La stagione viene descritta come un percorso attraversato da infortuni, alti e bassi, senza rinunciare alla determinazione.
ritorno nelle coppe europee: obiettivo principale e crescita organizzativa
La dimensione più rilevante per il futuro riguarda le competizioni europee. Kastritis presenta il ritorno in Europa come uno dei obiettivi principali del club, evidenziando un punto di metodo: per arrivare al livello più alto, le squadre che ambiscono a quel traguardo devono giocare le coppe.
Il tecnico collega questa aspirazione a un ulteriore passo nella crescita dell’organizzazione: se il traguardo si concretizzerà, il club potrà fare un avanzamento concreto anche come struttura, oltre che sul piano sportivo. In quest’ottica, il percorso europeo viene associato alla capacità del gruppo di evolvere, affrontando un contesto diverso e più impegnativo.
giocare due partite a settimana: aspettative più alte fuori dalla comfort zone
Kastritis evidenzia che la gestione di ritmi differenti produce cambiamenti immediati. Giocare due partite alla settimana modifica le aspettative e impone una maggiore spinta mentale e tecnica. Per migliorare, il gruppo deve spingersi fuori dalla comfort zone, trasformando la crescita in un processo continuo.
identità di gioco varese: difesa come base e attacco in miglioramento
Il tecnico ribadisce anche l’identità cestistica della squadra. L’obiettivo è costruire un basket completo, con un’attenzione specifica alla fase difensiva. Kastritis afferma che, pur con miglioramenti in attacco rispetto all’inizio di stagione, tutto nel sistema parte dalla difesa.
Nel gruppo vengono valorizzati anche i riferimenti italiani. Kastritis dichiara fiducia nella costruzione collettiva, evidenziando però un ruolo determinante per i giocatori locali, indicati come base sulla quale costruire.
persone citate
Kastritis richiama vari temi legati al percorso della società e alle scelte di gioco, con riferimenti diretti a figure interne al club:
- Ioannis Kastritis