La catalana alghero risponde alla fibs con una nuova prestazione nel
La Catalana Alghero Baseball & Softball torna a intervenire sulla vicenda che ha coinvolto la società, la Federazione Italiana Baseball Softball (FIBS) e il Comitato Regionale Sardegna. Attraverso un comunicato firmato dal Presidente Pierpaolo Deriu, la società presenta una ricostruzione puntuale dei fatti con l’obiettivo di chiarire la propria posizione e mettere in ordine una linea del tempo degli eventi.
catalana alghero baseball softball: richiesta di ricostruzione cronologica
Nel testo viene espresso grande rammarico in seguito al comunicato stampa della FIBS, indicato come fonte di perplessità per la società sarda. Il punto centrale della comunicazione riguarda la necessità di fissare una cronologia degli accadimenti tra la società e la federazione, così da definire dal proprio lato i passaggi determinanti della vicenda.
catalana alghero: sanzione per mancata partecipazione e richieste di trattazione debitoria
La ricostruzione prende avvio dalla sanzione legata alla mancata partecipazione alle ultime due gare della stagione 2025. La società afferma di aver chiesto al Consiglio Federale che venisse trattata la propria posizione debitoria, con l’obiettivo di arrivare a una possibile ridefinizione e poter proseguire le attività in vista dei campionati 2026.
Secondo quanto riportato, la richiesta risale al 20 novembre 2025. Nei mesi successivi, tra novembre e dicembre 2025, il Consiglio Federale avrebbe dapprima ratificato l’iscrizione al campionato di serie B Baseball e poi deliberato la riaffiliazione, con l’indicazione di aver gestito la situazione amministrativa come regolare.
conferma della sanzione e blocco del gestionale: la sequenza tra febbraio e marzo 2026
La parte più critica della ricostruzione riguarda l’avvio del campionato 2026. La società sostiene che a partire dal 25 febbraio 2026 si sarebbe determinato un blocco automatico del gestionale, generato dal caricamento della sanzione. Nella comunicazione viene richiamato che l’episodio avviene a poca distanza dall’inizio del campionato e dopo accordi già avviati: allenatori stranieri già presenti in Sardegna, prestiti in definizione e giocatori in preparazione atletica.
delibera unanime del consiglio federale e proposta di dilazione
La società indica che il 27 febbraio il Consiglio Federale, tramite una delibera assunta all’unanimità, avrebbe confermato la sanzione senza riduzioni. L’unico elemento positivo rilevato nella seduta sarebbe stato l’esito di una richiesta di proposta di dilazione del pagamento, da concordare e da onorare in tempi brevi.
blocco amministrativo e comunicazione di impossibilità a partecipare
Nel racconto societario, dopo quindici giorni di blocco del gestionale e quindi di paralisi amministrativa totale, il 23 marzo la società dichiara di essere stata costretta a comunicare formalmente l’impossibilità di partecipare al campionato.
sanzioni aggiuntive: importi e motivazioni richiamate dalla società
La comunicazione riporta poi ulteriori provvedimenti emersi nelle settimane successive. Nell’ultima parte della ricostruzione viene evidenziato che, nelle ultime due settimane, sarebbe stata notificata una sanzione per “rinuncia tacita” alla prima gara stagionale, pari a 6000 euro.
La società afferma inoltre di avere ricevuto un’ammenda di 500 euro per la mancata comunicazione della tipologia di palline da utilizzare e, per completare il quadro, indica una sanzione di 840 euro per mancato pagamento delle tasse gara della seconda gara di campionato.
rischio di ulteriori sanzioni legato all’iscrizione
La chiusura del comunicato insiste sullo stato attuale: la società dichiara di risultare ancora iscritta a una competizione e di temere, in futuro, ulteriori sanzioni.
figure citate nel comunicato
- Pierpaolo Deriu
