Live e3 saxo classic 2026 in diretta torna van der poel attenzione a pedersen
La E3 Saxo Classic 2026 inaugura una giornata decisiva per gli amanti delle classiche fiamminghe: in programma la 68esima edizione con partenza e arrivo ad Harelbeke. Il percorso, lungo 208.5 km, unisce tratti su asfalto, passaggi sul pavé e una quantità di asperità pensate per rompere il ritmo e selezionare la corsa. La prova si sviluppa lungo un tracciato che richiede potenza, resistenza e lucidità tattica, con una sequenza di muri chiave che tende a decidere le sorti già in piena fase centrale.
e3 saxo classic 2026: percorso e difficoltà della corsa
Il tracciato misura 208.5 km e include 16 muri, distribuiti tra salite su asfalto e tratti sul pavé. Il dislivello complessivo supera i 3000 metri, mentre lo sviluppo altimetrico è studiato per creare frizioni progressive durante la gara.
Una prima accelerazione arriva dopo circa trenta chilometri, quando entra in scena il Kattemberg, primo strappo del percorso: 800 metri al 6% medio di pendenza, utile a cambiare l’assetto del gruppo. Successivamente si incontrano altre due ascese, La Houppe e Bergten Stene, prima di arrivare alla porzione più impegnativa della giornata.
muri decisivi tra km 107 e km 189
Il tratto che divide realmente la corsa è compreso tra km 107 e km 189: in questa finestra si affrontano 13 muri capaci di innescare la selezione decisiva. Il primo protagonista di questa fase è l’Oude Kruisberg, con 0.8 km al 6.8% medio e con gli ultimi 400 metri in doppia cifra.
Tra le salite determinanti compare anche l’E3 Col Karnemelkbeekstraat, affrontata due volte, con una lunghezza di 1.5 km al 5.4%. La corsa prevede inoltre due passaggi sullo storico Oude Kwaremont, da percorrere da due versanti diversi, elemento che aumenta le variabili e l’impatto della salita sul gruppo.
sequenza di strappi: dalla fase centrale alle ultime asperità
Nel mezzo delle ripetizioni di Oude Kwaremont si inserisce una serie di ascese che amplifica il logoramento: Hotondberg, Kortekeer, Taaienberg, Boigneberg, Eikenberg e Kapelberg. A chiudere il quadro di quella parte centrale c’è il Patenberg, indicato come 0.4 km al 9.2% medio, con una pendenza che incide in modo immediato sull’andatura.
La giornata presenta un’ultima asperità con il Tiegemberg: 0.9 km al 4.5% medio, prima dello scollinamento a 19 km dall’arrivo. Da quel punto in avanti, la gestione dello sforzo diventa determinante per consolidare l’eventuale selezione creata dai muri precedenti.
favoriti e avversari: sfida tra strappi e volata
Il principale riferimento per la vittoria è Mathieu Van der Poel. L’olandese viene presentato come favorito grazie all’ingresso nel periodo di gare più adatto alle sue caratteristiche, con il picco atteso tra Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix. La E3 Saxo Classic viene indicata tra le corse che anticipano queste classiche e, ad Harelbeke, Van der Poel ha già ottenuto due vittorie; oggi avrebbe la possibilità di completare la tripletta consecutiva.
Pur con una non convincente prova alla Sanremo, Van der Poel resta descritto come il corridore più pericoloso in gruppo. L’attenzione degli avversari è rivolta soprattutto a Mads Pedersen (Lidl Trek), indicato come probabilmente l’avversario più temibile. Pedersen ha subito una brutta caduta ad inizio stagione alla Volta Comunitat Valenciana, con conseguente riprogrammazione: rientra nella Classicissima proprio in questo sabato, dopo un quarto posto in Via Roma che segnala il ritorno della condizione utile a competere con i migliori.
L’ipotesi strategica raccontata ruota attorno alla capacità di Pedersen di tenere il ritmo sugli strappi per poi provare a battere in volata Van der Poel, pur con la difficoltà implicita nel confronto.
altri corridori in grado di cambiare la corsa
Tra i nomi capaci di inserirsi tra i due principali protagonisti viene citato Matej Mohoric (Bahrain Victorious), indicato come possibile terzo incomodo. Lo sloveno ha ottenuto un quarto posto nel 2022 e oggi mira a migliorare sfruttando anche una possibile forte conduzione in mezzo al gruppo.
Un altro corridore pericoloso è Christophe Laporte (Team Visma | Lease a Bike). Nel 2026 risulta già vincitore alla Vuelta Andalucia; mentre qui ad Harelbeke nel 2022 è stato secondo, alle spalle di Van Aert, con un’affinità descritta come significativa sul tracciato.
Per quanto riguarda i possibili scenari di successo, viene citato anche Kasper Asgreen (EF Education EasyPost), capace di imporsi nel 2021 ad Harelbeke, con arrivo davanti a Sénéchal e Van Der Poel. Asgreen non viene presentato con una condizione al massimo livello, ma l’esperienza potrebbe trasformarsi in un vantaggio per superare avversari di livello.
Infine, Tobias Lund Andersen (Decathlon CMA CGM Team) viene indicato come probabilmente il velocista più forte del gruppo; il verdetto dipenderà dalla resistenza sui tanti muri in programma.
italia in gara: Matteo Trentin e le altre speranze
Le possibilità per i corridori italiani vengono concentrate soprattutto su Matteo Trentin, capitano della Tudor Pro Cycling Team. Trentin viene descritto come a proprio agio su questi percorsi e con ottimo guizzo in volata. Tra le attenzioni figura anche Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), indicato come secondo nel 2024, oltre a Gianni Vermeersch (Red Bull – BORA – hansgroe), indicato come grande interprete di queste giornate.
Ulteriori nomi citati per la corsa sono Biniam Girmay (NSN Cycling Team) e Mathias Vacek (Lidl Trek), inseriti nel novero delle figure capaci di farsi trovare nel momento giusto.
corridori menzionati:
- Mathieu Van der Poel
- Mads Pedersen
- Matej Mohoric
- Christophe Laporte
- Kasper Asgreen
- Tobias Lund Andersen
- Matteo Trentin
- Jasper Stuyven
- Gianni Vermeersch
- Biniam Girmay
- Mathias Vacek
programma: partenza ufficiale e svolgimento della gara
L’avvio ufficiale della corsa è previsto per le 12.52. L’E3 Saxo Classic 2026 si sviluppa come una prova piena di cambi di ritmo, con le salite più determinanti concentrate nella finestra tra km 107 e km 189, e con l’uscita dalla fase delle asperità principali legata allo scollinamento a 19 km dall’arrivo.
