Live giro d'italia femminile 2026 quinta tappa oggi in diretta orario e percorso

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Live giro d'italia femminile 2026 quinta tappa oggi in diretta orario e percorso

La quinta tappa del Giro d’Italia femminile 2026 accende subito la fiamma della competizione: dopo la cronoscalata di ieri che ha messo in evidenza il livello delle principali contendenti, oggi la corsa propone un tracciato capace di selezionare con decisione. La frazione Longarone–Santo Stefano di Cadore, lunga 146 km, mette sul piatto 3400 metri di dislivello e richiama l’attenzione su una giornata che alterna salite, discese e nuovi scambi di posizione in chiave classifica.

All’interno del quadro odierno, un riferimento importante è la presenza della maglia rosa: Anna Van der Breggen, Team SD Worx-Protime, dopo lo show di ieri, indossa la divisa di leader e cerca continuità nelle prime vere grandi ascese di questa edizione. Il percorso, inoltre, include diversi passaggi chiave che rendono la tappa altamente orientata agli attacchi e agli scontri diretti tra le big.

Giro d’Italia femminile 2026, tappa Longarone-Santo Stefano di Cadore: percorso e difficoltà

La partenza è prevista alle 13.10 da Longarone, nel bellunese. Il programma di gara affronta un tratto iniziale in cui le difficoltà non risultano esasperate, prima di entrare progressivamente nel vivo della frazione con l’avvicinamento al primo GPM di giornata.

Le asperità odierne seguono una sequenza che combina pendenze, distanze e momenti di riallineamento del gruppo. In particolare, la tappa presenta Passo Tre Croci e Passo di Sant’Antonio come assoluti protagonisti, affiancati dall’arrivo sulle conclusioni legate alla salita di Costa.

dislivello e tappe chiave: i salitori chiamati a fare la differenza

Il bilancio altimetrico complessivo è pari a 3400 metri, con una costruzione della frazione che alterna salita e gestione delle energie. Il primo momento decisivo arriva con Passo Tre Croci: la salita viene indicata con 8 km al 7.3%, primo banco di prova dopo la fase iniziale meno impegnativa.

Successivamente si apre una lunga discesa, snodo tecnico e tattico utile per riorganizzare i ritmi. Dopo la discesa, la corsa propone due salite ravvicinate e impegnative: Passo di Sant’Antonio (7.5 km all’8.4%) e Costa (4.3 km all’8.6%).

GPM e salite decisive: Passo Tre Croci, Passo di Sant’Antonio e Costa

La frazione odierna mette in evidenza numerose difficoltà altimetriche con quattro GPM complessivi. Nel racconto della giornata emerge il ruolo centrale delle salite principali, che influenzano l’andamento della corsa e la costruzione degli attacchi.

Passo Tre Croci: il primo GPM della giornata

Il primo GPM di giornata è Passo Tre Croci. La salita, lunga 8 km e con pendenza media del 7.3%, rappresenta la fase in cui il gruppo può cominciare ad assottigliarsi e in cui le squadre delle favorite cercano di imporre il proprio ritmo.

Passo di Sant’Antonio e Costa: due scelte tattiche ravvicinate

Una volta superato il primo passaggio, la corsa affronta Passo di Sant’Antonio, indicato con 7.5 km all’8.4%. Subito dopo, si entra nella parte conclusiva dell’azione con Costa, una salita di 4.3 km al 8.6% che può innescare accelerazioni decisive.

La dinamica della tappa prevede anche un primo passaggio sulla linea d’arrivo prima della fase in cui la corsa viene rimescolata dagli ultimi chilometri di scalata. Il momento decisivo viene collocato con la seconda scalata a Costa, con lo scollinamento a meno di 15 chilometri dal traguardo.

attacchi e classifica: Van der Breggen in maglia rosa e possibili sfidanti

Con Anna Van der Breggen in maglia rosa dopo la cronoscalata di ieri, l’attenzione si concentra sulle prime grandi salite della giornata e su come potrà rispondere alle sollecitazioni di chi la insegue in classifica generale. Il percorso e le distanze tra gli strappi favoriscono un confronto diretto e ravvicinato.

La tappa è descritta come un contesto in cui la leader potrebbe essere attaccata probabilmente dalla connazionale olandese Demi Vollering. La partita tra le big viene quindi impostata su una possibile serie di mosse già durante la parte più selettiva della frazione, con l’obiettivo di incidere sul distacco in ottica generale.

favorite da tenere d’occhio: Reusser e le azzurre

Nel confronto di giornata vengono citate anche altre atlete con potenziale impatto sulla classifica. Tra queste figurano la svizzera Marlen Reusser (Movistar Team) e le azzurre Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) e Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco). Il tracciato, con le salite concentrate e la fase finale che include una seconda scalata, rende il momento degli ultimi scambi essenziale.

quota di gara e partenza: trasferimento e avvio della quinta frazione

La giornata prevede una fase di trasferimento: il gruppo è pronto per iniziare questa parte con riferimento alla partenza da Longarone, nel bellunese. La quinta frazione del Giro d’Italia femminile 2026 prende il via a circa 20 minuti dalla comunicazione iniziale, con orario di avvio alle 13.10.

Tra le informazioni altimetriche riportate, viene indicata anche la massima cima prevista per la giornata: la vetta più alta che il Giro d’Italia femminile 2026 raggiungerà è il Colle delle Finestre.

atlete citate: maglia rosa e principali protagoniste della giornata

  • Anna Van der Breggen (Team SD Worx-Protime)
  • Demi Vollering (FDJ United – SUEZ)
  • Marlen Reusser (Movistar Team)
  • Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ)
  • Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco)
Elisa Longo Borghini
Categorie: Ciclismo

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