Los Angeles Lakers Houston Rockets gara 3 finisce ai supplementari: ko di Houston

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Los Angeles Lakers Houston Rockets gara 3 finisce ai supplementari: ko di Houston

Una partita che sembrava già scritta e che, invece, ha preso improvvisamente un’altra direzione: LeBron James porta i Los Angeles Lakers a una vittoria 112-108 contro gli Houston Rockets, decisa ai tempi supplementari. Con una rimonta entrata nella memoria recente del confronto, la serie diventa 3-0 e l’appuntamento successivo, giocato ancora a Houston, può trasformarsi nel match decisivo per chiudere il passaggio del turno.

lakers-rockets 112-108: rimonta da record e overtime

I Rockets sono riusciti a mettere il match sul binario giusto con un vantaggio arrivato fino a +6, favorito anche da due palle perse consecutive di LeBron. Nel finale dei regolamentari il quadro sembrava favorevole a Houston, ma la partita ha cambiato volto: a meno di 30 secondi dalla sirena, un episodio chiave ha riaperto completamente i giochi.

Marcus Smart viene chiamato a gestire un momento decisivo: subisce fallo su un tiro da tre a 25 secondi dalla fine e realizza con freddezza tutti e tre i liberi, riportando il confronto in parità. Pochi secondi dopo, LeBron reagisce con rapidità difensiva: ruba palla a Reed Sheppard e trova la tripla del pareggio a 13 secondi dalla conclusione, fissando il punteggio sul 101-101.

overtime decisivo: smart domina nel tempo supplementare

Nel supplementare la spinta determinante arriva ancora da Smart. Nel periodo finale si concentra una parte enorme della sua produzione: 8 punti sui 21 totali arrivano proprio nell’overtime. Il suo impatto non si limita ai punti, perché la gara si chiude con un contributo completo: doppia-doppia completata da 10 assist, elemento che sostiene l’attacco dei Lakers nei momenti in cui la partita diventa più tesa e frammentata.

lebron james trascinatore: 29 punti e 13 rimbalzi

Nonostante l’età e il carico di minuti, LeBron rimane nel ritmo per tutta la sfida: a 41 anni resta in campo per oltre 45 minuti. La prestazione complessiva mette insieme sostanza e controllo: 29 punti e 13 rimbalzi, con un peso specifico importante in un contesto in cui il compito offensivo aumenta.

Le assenze pesano sul roster dei Lakers: Luka Doncic e Austin Reaves risultano ancora ai box per infortunio. In queste condizioni, LeBron viene chiamato a sostenere con continuità il reparto offensivo e a far girare la squadra nei passaggi decisivi.

Il messaggio di James è legato alle difficoltà del momento: “Tutti dobbiamo dare qualcosa in più date le assenze”, e la necessità di uscire insieme da una situazione di pressione diventa il filo conduttore della risposta del gruppo.

bronny e l’alley-oop: un momento che accende la panchina

Tra le dinamiche del primo tempo emerge anche un episodio capace di galvanizzare l’ambiente: LeBron confeziona un assist all’alley-oop per Bronny, un gesto che elettrizza la panchina dei Lakers e segnala l’intensità offensiva anche nei primi scambi della gara.

houston rockets: sengun e amen thompson tengono botta senza durant

Per Houston arriva un ulteriore ostacolo: i Rockets devono rinunciare ancora a Kevin Durant, fermo per una distorsione alla caviglia. L’assenza della superstar non impedisce ai texani di competere e di mettere in campo lunghi tratti di dominio, sostenuti da due protagonisti emersi con continuità.

Al centro della prestazione c’è Alperen Sengun, autore di 33 punti e 16 rimbalzi. Accanto a lui, la fisicità di Amen Thompson aggiunge valore lungo tutto il match con 26 punti e 11 rimbalzi.

ime udoka: critica netta sulla chiusura delle partite

Se la produzione dei giovani Rockets è evidente, il problema resta nei finali: l’incapacità di gestire e chiudere i match si ripresenta con frequenza. Il coach Ime Udoka esprime una valutazione dura e diretta, sottolineando che la debolezza sta proprio nel non saper chiudere le gare, con errori imperdonabili a questo livello.

serie 3-0 e gara 4: il match point per chiudere

Con questa vittoria, i Lakers si portano sul 3-0 e si avvicinano a un traguardo immediato: a Houston, domenica notte, sarà il primo match point per chiudere la pratica e accedere al secondo turno. Il quadro resta delicato per i Rockets, che dopo aver subito una rimonta così rovinosa devono trovare energie mentali e lucidità per evitare lo sweep in Gara 4, dopo il peso della rimonta subita nei minuti finali e nell’overtime.

protagonisti nominati

  • LeBron James
  • Marcus Smart
  • Reed Sheppard
  • Bronny
  • Luka Doncic
  • Austin Reaves
  • Kevin Durant
  • Alperen Sengun
  • Amen Thompson
  • Ime Udoka
Categorie: Basket

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