Lube ancora seconda: Massaccesi, mede i e podrascanin commentano Perugia e la sconfitta
La finale scudetto premia la Sir Susa Scai Perugia e mette fine al percorso dei Block Devils: la Cucine Lube Civitanova si ferma ancora una volta a pochi passi dal traguardo nazionale, questa volta dopo la seconda stagione consecutiva chiusa sul fronte delle Finali Scudetto. Nel confronto disputato al Pala Barton Energy di Pian di Massiano, Perugia si impone in rimonta e chiude la serie di Gara 3 con il punteggio di 3-1 (25-27, 26-24, 25-22, 25-20), consolidando il passaggio sul tetto d’Italia e lasciando la squadra marchigiana con rammarichi legati a due occasioni decisive.
Al termine della stagione, la Lube conquista un secondo posto che apre le porte alla Champions League e alla Final Four di Del Monte® Supercoppa. Il risultato, pur di grande valore sportivo, non elimina la frustrazione per quanto avvenuto nelle ultime partite, con le rimonte subite dopo partenze considerate positive in Gara 2 e Gara 3.
sir susa scai perugia sul tetto d’italia: gara 3 finisce 3-1
La Sir Susa Scai Perugia conquista la vittoria in Gara 3 e completa il lavoro in rimonta dopo un avvio in cui Civitanova riesce a partire con il piede giusto. Il risultato finale recita 3-1 con parziali 25-27, 26-24, 25-22, 25-20, cristallizzando una gara che diventa progressivamente determinante per l’andamento del punteggio.
La partita si gioca al Pala Barton Energy di Pian di Massiano, teatro di un confronto che consegna a Perugia il traguardo scudetto e definisce il quadro della stagione per la Lube, chiamata ora a guardare al percorso europeo e alla prossima Final Four.
cucine lube civitanova: secondo posto e accesso a champions league
Il campionato dei cucinieri si chiude con il secondo posto, un piazzamento che garantisce la partecipazione alla Champions League e apre la strada alla Final Four di Del Monte® Supercoppa. Nonostante il riconoscimento del valore della stagione, resta un nodo emotivo: l’amarezza per le rimonte subite nelle ultime sfide, maturate dopo avvii ritenuti convincenti.
La serie, secondo quanto emerge dalle dichiarazioni raccolte, lascia l’immagine di una squadra capace di arrivare fino alla fase decisiva, ma anche di perdere punti importanti nei momenti di svolta, in particolare dopo partenze che avrebbero potuto consentire di mettere pressione agli avversari.
le parole di albino massaccesi: amarezza per i set lasciati
Albino Massaccesi sottolinea la presenza di grande amarezza per la gestione dei momenti chiave. L’attenzione viene posta in particolare sul secondo set, descritto come un’occasione in cui la squadra avrebbe buttato via vantaggio e controllo.
Il vice presidente richiama un episodio simile accaduto anche in Gara 2 a Civitanova, evidenziando che contro una squadra forte come Perugia non è possibile concedere regali. Massaccesi aggiunge comunque un punto fermo positivo: la Finale Scudetto raggiunta rappresenta un buon risultato per il club.
giampaolo medei: rammarico per occasioni sprecate e determinazione
Giampaolo Medei associa il rammarico a un finale di stagione in cui ritiene ci siano stati grandi passi avanti, sia sotto il profilo tecnico sia dal punto di vista caratteriale. L’esito, però, non ha confermato quanto prodotto.
Le parole dell’allenatore indicano che in Gara 3 e anche in Gara 2 sono state sprecate occasioni importanti. Viene richiamata la mancanza della giusta determinazione, con l’aggiunta che durante la partita la squadra è rimasta comunque attaccata al confronto e che ciascun giocatore ha dato il massimo. Il tecnico conclude che la serie si chiude con l’idea di uscire a testa alta dal confronto.
marko podrscanin: calo fisico e mentale, orgoglio per il gruppo
Marko Podrascanin apre le sue considerazioni con i complimenti a Perugia, ritenuta capace di dominare la stagione dall’inizio alla fine. Sul match, la valutazione descrive una somiglianza con quanto avvenuto la domenica scorsa a Civitanova: dopo la vittoria del primo set e un ampio vantaggio nel set successivo, la squadra avrebbe accusato un calo fisico e mentale, lasciando sfumare la possibilità di portarsi avanti 2-0.
Il centrale mette in evidenza anche l’aspetto collettivo: la stagione viene definita molto difficile, caratterizzata da alti e bassi, con il merito attribuito alla capacità del gruppo di mantenere tutto dentro lo spogliatoio. Secondo la sua lettura, partita dopo partita nei Play Off la squadra ha guadagnato il diritto di arrivare alla finale.
Il rammarico per non aver sfruttato tutte le occasioni resta presente, ma l’impostazione finale è orientata a guardare il risultato con attenzione: pur non piacendo perdere le finali, in questo caso conta soprattutto riconoscere il valore degli avversari.
personaggi e voci in campo: dichiarazioni sulla serie
- Albino Massaccesi
- Giampaolo Medei
- Marko Podrascanin
