Lucas pinheiro braathen ipoteca la coppa del mondo di gigante: fuori odermatt, vinatzer sempre più in crisi

• Pubblicato il • 3 min
Lucas pinheiro braathen ipoteca la coppa del mondo di gigante: fuori odermatt, vinatzer sempre più in crisi

Una prima manche capace di cambiare gli scenari e riaccendere l’attesa: nel gigante delle finali di Lillehammer arriva un passaggio determinante che può trasformarsi in un ribaltone decisivo all’ultima gara. La Coppa di specialità entra nella fase in cui ogni centesimo pesa, e il quadro vede in forte evidenza il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, indicato come grande favorito.

coppa di gigante a lillehammer: braathen favorito dopo l’uscita di odermatt

La situazione si è accesa nel momento in cui è arrivata l’uscita dal tracciato di Marco Odermatt. Lo svizzero ha commesso un grave errore con immediatezza e, nella necessità di rientrare rapidamente, è poi finito definitivamente fuori pista.

Con questo sviluppo, Braathen si ritrova con la Coppa di gigante in pieno controllo. Il campione olimpico guida la classifica e, grazie alla dinamica della manche, può puntare a gestire il vantaggio necessario per il risultato finale.

come cambia il vantaggio: obiettivo top 4 e distanze in centesimi

Il brasiliano, indicato come vincitore potenziale della Coppa di specialità, ha la strada spianata per consolidare la posizione. Il punto chiave è il criterio pratico: concludere tra i primi quattro permetterebbe di mettere le mani sulla Coppa.

Dopo l’errore del rivale, Braathen ha risposto con lucidità e ha preso il comando con 21 centesimi di margine sull’austriaco Stefan Brennsteiner, rimasto il riferimento più vicino nella lotta per la parte alta.

leaderboard: dal terzo posto in giù distacchi già significativi

Al momento, le differenze aumentano in modo evidente. Dal terzo posto lo svizzero Loic Meillard registra un ritardo di 63 centesimi dalla vetta. Seguono posizioni con progressioni che rafforzano l’idea di una gara selettiva e con margini non compressi.

posizioni di vertice: gratz, lie mcgrath, marco schwarz e timon haugan

Quarto è il tedesco Fabian Gratz a +0.77, davanti al norvegese Atle Lie McGrath a +0.97. Subito dopo arrivano l’austriaco Marco Schwarz a +1.22 e il norvegese Timon Haugan a +1.42.

Ottavi a pari merito: Leo Anguenot e Sam Maes, entrambi a +1.51. A completare la Top-10 è Henrik Kristoffersen a +1.56.

crisi e recuperi: vinatzer in calo e franzoni nel gruppo

Accanto alla corsa della testa, emerge un altro tema: la crisi di Alex Vinatzer. L’altoatesino non ha commesso errori gravi, ma il rendimento mostra difficoltà, con un tempo che lascia intendere che la gara non sia stata gestita con la velocità attesa. Il risultato finale lo colloca ventesimo, con un ritardo di +2.74.

Anche Giovanni Franzoni ha preso parte al gigante, chiudendo 22° con +3.55. Insieme, questi due piazzamenti completano il quadro di una giornata in cui la lotta per la parte alta si definisce mentre altre posizioni restano segnate da distacchi marcati.

protagonisti della manche: i nomi che hanno inciso sul risultato

  • Lucas Pinheiro Braathen
  • Marco Odermatt
  • Stefan Brennsteiner
  • Loic Meillard
  • Fabian Gratz
  • Atle Lie McGrath
  • Marco Schwarz
  • Timon Haugan
  • Leo Anguenot
  • Sam Maes
  • Henrik Kristoffersen
  • Alex Vinatzer
  • Giovanni Franzoni
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Categorie: Sci

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