Marcelo nicola non è finita finché non è finita

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Marcelo nicola non è finita finché non è finita

La missione salvezza della Nutribullet Treviso entra nella fase conclusiva del campionato e il coach Marcelo Nicola ribadisce con decisione l’obiettivo: restare nella massima serie. Ai microfoni del Corriere dello Sport il tecnico sottolinea la necessità di mantenere focus immediato, trasformare la fiducia in prestazione e concentrare le energie sulla partita successiva.

marcelo nicola e la missione salvezza di nutribullet treviso

Marcelo Nicola racconta la mentalità con cui la squadra sta affrontando il finale di stagione: “Ci crediamo”, afferma, anche dopo l’avvio di un momento positivo con due successi consecutivi. Il coach richiama però l’attenzione su un passaggio delicato, evitando letture troppo schematiche e insistendo sul valore del lavoro quotidiano. Nel suo ragionamento emerge una linea chiara: non è tempo di fare tabelle, perché non porterebbero alcun vantaggio concreto.

L’indirizzo operativo è definito con precisione: serve concentrazione esclusiva sulla prossima partita contro Tortona. La chiusura del tecnico richiama lo spirito che deve accompagnare ogni passaggio del percorso: “Non è finita finché non è finita”, principio che sintetizza la fase finale della stagione.

chiave di gioco per la salvezza: fiducia offensiva e compattezza difensiva

Alla domanda su quale possa essere il fattore determinante per raggiungere la permanenza in Serie A, Nicola indica un equilibrio specifico: crescere costantemente nella fiducia in attacco e, allo stesso tempo, diventare più aggressivi e più compatti in difesa. Il coach collega direttamente la fluidità della manovra alla solidità collettiva, spiegando che quando la squadra risulta meno efficiente nella costruzione dei giochi, perde la capacità di restare unita come un blocco.

L’obiettivo diventa quindi impedire che accada ciò che finora ha creato difficoltà: non deve accadere di perdere coesione dietro. La direzione indicata è un’esecuzione che permetta di esprimere la massima energia su entrambi i lati del campo, mantenendo continuità tra fase offensiva e fase difensiva.

la scelta di treviso: una decisione guidata dalla situazione e dal legame

Marcelo Nicola racconta anche il motivo personale dietro al ritorno sulla panchina di Treviso. La telefonata arriva quando la situazione di classifica e lo stato della squadra risultano complessi: “era complicata, molto complicata”. Il coach evidenzia l’assenza di esitazioni, spiegando che il suo orientamento è stato deciso da un impulso immediato, legato al cuore e non al solo calcolo tecnico.

La motivazione centrale viene espressa con chiarezza: far sì che questo club e questa città restino nella Serie A. Nicola definisce la scelta come coerente con la propria identità professionale: come accade da giocatore, anche oggi il lavoro porta davanti a insidie e sfide. La posizione è netta: le ha accettate e l’obiettivo rimane portare la stagione verso un approdo sicuro, descrivendo il percorso come il tentativo di condurre “la barca in un porto sicuro”.

principi ribaditi da marcelo nicola

  • Credere nella salvezza, sostenuti da due successi consecutivi.
  • Concentrarsi sulla prossima partita contro Tortona.
  • Evita di fare tabelle e puntare sul lavoro concreto.
  • Aumentare fiducia in attacco per essere aggressivi.
  • Restare compatti in difesa per mantenere un blocco unito.
  • Esprimere massima energia in entrambi i lati del campo.
  • Scegliere Treviso senza esitazioni, per risultato sportivo e legame con il territorio.
Categorie: Basket

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