Marciniak risponde al tifoso del barcellona su arbitraggi e var contro l’inter: non c’è nulla
Szymon Marciniak è tornato a parlare della semifinale di Champions League tra Inter e Barcellona, gara di ritorno disputata a San Siro nella scorsa stagione e vinta dai nerazzurri ai tempi supplementari con il punteggio di 4-3. L’arbitro polacco, chiamato a rispondere a un contestatore blaugrana, ha ricostruito il proprio punto di vista sugli episodi che hanno animato la partita, con particolare attenzione al ruolo del VAR, indicato come elemento determinante per alcune decisioni iniziali.
Marciniak e Inter-Barcellona: perché il VAR ha cambiato le decisioni
Il confronto è nato in Polonia, durante un evento, quando un tifoso del Barcellona ha contestato la direzione arbitrale di Marciniak in quella sfida. Alla richiesta, il direttore di gara ha risposto spiegando come, dal suo punto di vista, le sue valutazioni iniziali fossero risultate favorevoli ai catalani, per poi essere corrette dall’intervento del VAR.
Le decisioni su rigori e area di rigore: il punto di vista dell’arbitro
Marciniak ha descritto due momenti chiave. In un primo passaggio venne assegnato un rigore per un fallo di Cubarsi su Lautaro Martínez. In seguito, invece, venne annullato un penalty concesso al Barcellona, legato a un intervento su Lamine Yamal, con la dinamica che portava la palla a cadere appena fuori dall’area di rigore.
Marciniak ha poi evidenziato come il VAR sia intervenuto sui suoi segnali iniziali, sottolineando che, a suo giudizio, in origine le decisioni fossero state orientate in favore del Barcellona, per poi essere rettificate dopo la revisione dei replay.
Le dichiarazioni di Marciniak: “due decisioni a favore del Barcellona”
Nel merito della contestazione, Marciniak ha affermato che non sarebbe necessario parlare di rimpianti o chiarimenti in chiave personale. La posizione dell’arbitro ha ruotato attorno alla coerenza tra decisioni iniziali e interventi del VAR.
Il caso del mancato rigore all’Inter e la correzione al momento del replay
Marciniak ha dichiarato di non aver concesso un rigore all’Inter, precisando che il VAR lo ha richiamato mostrando i replay. In questo contesto, ha indicato che la revisione delle immagini ha portato a modificare l’interpretazione della situazione.
Il rigore al Barcellona corretto per distanza dall’area
Marciniak ha inoltre spiegato che, in un’altra circostanza, ha concesso un rigore al Barcellona, ma la decisione è stata rivista perché risultava che il calcolo della posizione fosse quattro o cinque centimetri fuori dall’area. Secondo l’arbitro, anche questo episodio rientra nel meccanismo di correzione previsto dal VAR.
Il senso del confronto: VAR come elemento inevitabile del lavoro arbitrale
La conclusione della risposta ha ribadito l’idea che la correzione tramite VAR faccia parte della gestione delle decisioni durante la gara. Marciniak ha sintetizzato il concetto con una frase legata alla normalità del processo: decisioni iniziali, revisione e modifica sulla base dei replay.
Altri episodi contestati in casa Barcellona durante la semifinale
Accanto ai due momenti richiamati direttamente nella risposta, emergeva un ulteriore quadro di malcontento per altre situazioni considerate rilevanti in area di rigore o legate alla dinamica dell’azione che ha portato a un gol. L’arbitro non ha però fatto riferimento specifico a tali episodi nel corso della sua replica.
Possibile fallo di mano di Acerbi e azione con Dumfries
Secondo quanto riportato, nel contesto barcellonese era emersa contestazione per un possibile fallo di mano di Acerbi in area di rigore. Un’altra segnalazione riguardava un presunto fallo di Dumfries su Gerard Martín nell’azione che poi ha condotto al gol dello stesso Acerbi, decisivo per trascinare il confronto ai tempi supplementari.
Inter-Barcellona: i protagonisti citati nelle decisioni arbitrali
Nel racconto degli episodi principali compaiono diversi calciatori coinvolti direttamente nelle situazioni che hanno acceso la partita.
- Szymon Marciniak
- Cubarsi
- Lautaro Martínez
- Lamine Yamal
- Acerbi
- Dumfries
- Gerard Martín
