Mario fioretti partita tosta nei primi due quarti fatica enorme a fare canestro
La Bertram Tortona affronta la Virtus con una partita piena di contrasti, fatta di momenti difficili in attacco e di una tenuta difensiva che consente di restare in scia. Mario Fioretti, coach della squadra, ricostruisce l’andamento della sfida facendo emergere le differenze tra i vari tratti del match e spiegando perché, nonostante un finale di migliore lucidità, il successo non è arrivato.
coach Bertram Tortona Mario Fioretti e la sfida contro la virtus
Nel corso della conferenza stampa, Mario Fioretti descrive la gara contro la Virtus mettendo al centro le difficoltà incontrate nei primi minuti e il modo in cui la squadra ha reagito nel prosieguo. Secondo il coach, i primi due quarti hanno rappresentato un ostacolo immediato, con una combinazione di intensità e precisione che ha reso complesso trovare il canestro.
primi due quarti: fatica enorme nel trovare il canestro
Fioretti racconta che nei primi due quarti la squadra ha dovuto affrontare una situazione difficile: fare canestro è risultato complicato in misura superiore a quanto accaduto in precedenza. Il coach sottolinea che questa difficoltà non si era mai verificata nel corso della stagione, evidenziando un periodo di gioco in cui la Berltram Tortona ha faticato a costruire conclusioni efficaci.
terzo quarto e difesa: stesso ritmo, ma con standard difensivi più alti
Nel terzo quarto, il copione viene definito simile per quanto riguarda il contesto, con ancora difficoltà offensive. Il coach indica però un elemento decisivo: la difesa è risultata superiore ai loro standard. Proprio grazie a questo miglioramento in copertura, la squadra è riuscita a mantenere il contatto, restando nel vivo della partita pur senza un’immediata inversione in attacco.
finale e distanza: sblocco tardivo e partita giocata con margini minimi
Nel finale, la squadra si è sbloccata, trovando finalmente maggiore continuità. Nonostante ciò, Fioretti evidenzia che l’andamento complessivo ha continuato a mantenere una certa distanza: i due team hanno rimasto un divario estremamente contenuto, con la partita che si è sviluppata praticamente sempre a due possessi. La Bertram Tortona, pur avendo avuto l’occasione di raddrizzare il ritmo offensivo, non è riuscita a trovare quel passaggio decisivo in più.
valutazione della partita: manca il qualcosa in più offensivo
La sintesi finale del coach mette in evidenza l’alternanza tra difficoltà iniziali e reazione successiva. Fioretti afferma che la sfida è stata davvero tosta e che la squadra avrebbe potuto portarla a casa con il qualcosa in più offensivo che, a suo dire, è mancato in quella specifica serata. L’obiettivo di restare in partita attraverso la difesa trova riscontro, ma l’attacco non raggiunge il livello necessario per ribaltare pienamente il confronto.
personaggi citati
Mario Fioretti