Marquez motogp non è che gli altri vanno più veloci sono io che vado più piano

• Pubblicato il • 4 min
Marquez motogp non è che gli altri vanno più veloci sono io che vado più piano

Marc Marquez torna a parlare della fase decisiva delle qualifiche, un momento che lo ha visto in difficoltà anche nel recente passato e che, quest’anno, continua a mettere in evidenza un divario tra potenziale e risultati. Il contesto è quello di un 2026 finora senza podi e di una rincorsa che passa da scelte di assetto, fiducia e gestione del giro veloce.

marc marquez e la difficoltà nelle qualifiche

L’ultima volta in cui Marc Marquez si è ritrovato a doversi concentrare sul primo segmento delle qualifiche è stata in Indonesia. In quel weekend, Marco Bezzecchi lo travolse alla partenza, causando una caduta che gli provocò il completo problema alla spalla destra, diventato un fastidio persistente per diversi mesi.

La fotografia dell’inizio di stagione attuale, però, riguarda un’altra dinamica: nel 2026 Marc Marquez non conosce ancora il podio e fatica a trovare continuità nelle performance della domenica.

a le mans cade il piano per il passaggio a q2

A Le Mans, nel venerdì delle qualifiche, il #93 si è trovato a gestire un equilibrio complesso. La vettura è rimasta “al gancio” per tutto il tempo, una condizione che lo ha portato a rimandare la strategia del passaggio in Q2 fino all’ultimo tentativo di giro veloce.

bandiera gialla e giro interrotto

Il tentativo, però, è stato interrotto dalla bandiera gialla dopo la caduta di Pecco Bagnaia, finito a terra davanti a Marquez. L’uscita di scena del torinese ha cambiato i tempi della qualifica, lasciando Marc Marquez al 13° posto.

Il distacco è risultato pesante ma quantificabile: Marquez ha chiuso a mezzo secondo dal tempo di Johann Zarco, il più veloce della giornata.

responsabilità personale sulla mancata gestione dell’ultimo tentativo

Invece di concentrare il discorso sulla sola sfortuna legata all’interruzione, Marc Marquez sceglie di assumersi la responsabilità di non aver assicurato prima il passaggio. Sul punto, il pilota precisa che, nell’ultimo giro, non è riuscito a completare la sequenza come avrebbe dovuto.

"Nell’ultimo tentativo di giro veloce, non sono riuscito a portarlo a termine come avrei dovuto. Se hai velocità, le bandiere gialle non contano, perché prima o poi riesci a fare un giro veloce".

ducati davanti: tre compagni di marca in top posizioni

La fotografia del venerdì evidenzia un quadro Ducati particolarmente compatto davanti. Marc Marquez osserva che la casa insegue con più soluzioni in classifica: tre compagni ottengono piazzamenti di riferimento nel gruppo alta velocità.

posizioni di fabio di giannantonio, pecco bagnaia e alex marquez

Secondo la ricostruzione delle qualifiche, il secondo posto va a Fabio Di Giannantonio, il terzo a Pecco Bagnaia e il quarto a Alex Marquez. Di conseguenza, l’idea di fondo espressa dal catalano è che la moto funziona, mentre il problema è legato alla capacità di essere immediatamente competitivo.

moto efficace, fiducia da ritrovare nel box

"La Ducati ha il secondo, il terzo e il quarto più veloci, quindi la moto funziona. Io devo lavorare nel mio box per ritrovare fiducia, perché in questo momento non siamo pronti per dimostrare velocità né per lottare per il campionato".

Marquez non indica in modo diretto una causa unica, limitandosi a descrivere che manca fiducia nell’anteriore. Di conseguenza, sceglie di restare concentrato sul lavoro operativo in squadra, con l’obiettivo di individuare un assetto che consenta di tornare a livelli più vicini a quelli abituali.

"Sto lavorando per mettere a posto tutti gli aspetti, perché la moto va bene. Non è che gli altri vadano più veloci, ma che io vado più piano. A parte la prima gara dell’anno, non sono mai stato il pilota più veloce della Ducati. Ma sono molto tranquillo, so su cosa devo lavorare".

focus sul lavoro per ritrovare velocità

Il quadro finale è chiaro: la strategia di Marc Marquez punta a correggere la mancanza di velocità percepita dall’inizio della stagione e a recuperare fiducia, in particolare sul comportamento anteriore. La ricerca continua nel box con l’intento di colmare il divario tra potenza disponibile e prestazione effettiva, così da tornare competitivi nella gestione dei turni cruciali.

Personaggi citati:

  • Marc Marquez
  • Marco Bezzecchi
  • Pecco Bagnaia
  • Johann Zarco
  • Fabio Di Giannantonio
  • Alex Marquez
Marc Marquez, Ducati Team

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