Marquez nona pole al sachsenring brutta caduta per bezzecchi

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Marquez nona pole al sachsenring brutta caduta per bezzecchi

Il Gran Premio di Germania MotoGP sul Sachsenring si accende con una qualifica dal sapore tutto Ducati, capace di definire una prima fila dominata dalle Desmosedici GP. Marc Marquez costruisce il momento decisivo e conquista la pole position, consolidando un legame speciale con il tracciato tedesco e lasciando alle altre squadre il compito di inseguire in pochi millesimi.

marc marquez pole position al sachsenring: tempi e record di pista

Marc Marquez conquista la pole position dopo una qualifica estremamente competitiva, chiusa con il tempo 1'19"041 che vale il nuovo record della pista. Nella giornata odierna il campione del mondo in carica non domina con ampio margine come suggerirebbero i numeri complessivi al Sachsenring, ma riesce a spuntarla comunque per una differenza sottilissima: una manciata di millesimi.

La conquista della pole è il risultato di una gestione mirata della sessione. Il #93 adotta una strategia particolare nella Q2: sfruttando il fatto che il tracciato tedesco è molto breve, effettua tre run e trova la prestazione decisiva nell’ultimo tentativo, arrivando così alla sua 77° pole position in MotoGP, la nona al Sachsenring.

prima fila ducati: alex marquez a pochi millesimi e fabio di giannantonio terzo

Alle spalle di Marc Marquez, a soli 61 millesimi, si piazza Alex Marquez. Il fratello centra una posizione di primo piano e può considerare questa prestazione come un segnale di superamento dell’infortunio di Barcellona, proprio il luogo in cui era stata l’ultima presenza in prima fila.

La prima fila Ducati viene completata da un terzo protagonista inatteso: Fabio Di Giannantonio. Con la GP26 della Pertamina Enduro VR46 resta in testa per diversi minuti in pole provvisoria, prima di essere scavalcato da entrambi i Marquez. Chiude quindi terzo a 147 millesimi.

seconda fila e aprilie in evidenza: raul fernandez e ai ogura tra vertice e caduta

Per trovare la migliore Aprilia bisogna scendere in seconda fila. È quella di Raul Fernandez, apparso particolarmente efficace nel corso del fine settimana. Lo spagnolo paga 151 millesimi e finisce in quarta posizione, a soli 4 millesimi dalla posizione immediatamente precedente.

Nella stessa fascia di risultati si inserisce Ai Ogura, sempre più stabile tra i protagonisti anche in qualifica. Il pilota arriva da la prima vittoria in carriera ad Assen e conferma la crescita mostrata nelle settimane recenti, dopo un periodo in cui la qualifica rappresentava un punto critico.

apprensione per marco bezzecchi: highside alla curva 7 e rientro con dolore

Nel box della Casa di Noale l’attenzione resta alta per l’ennesima difficoltà di Marco Bezzecchi. Nel corso del primo run, alla curva 7, il riminese perde il controllo della RS-GP, con un highside che lo lancia in aria a oltre 130 km/h. L’impatto con l’asfalto e la successiva rotolata nella ghiaia risultano particolarmente pesanti.

Marco era inoltre già dolorante dopo l’incidente di due settimane fa ad Assen. Al rientro in box si tiene il polso sinistro, indicato come piuttosto dolorante, e non rientra più in pista: chiude ottavo, davanti al vicino di box e al leader iridato Jorge Martin, fermo nono.

yamaha e ducati in mezzo al gruppo: quartararo sesta e morbidelli settimo con penalità

In mezzo alla pattuglia Aprilia emergono anche due nomi legati a Yamaha e Ducati. Fabio Quartararo, sorprendentemente, porta la sua Yamaha addirittura in sesta posizione, grazie a un percorso che lo vede passare dalla Q1.

Completa la parte alta della classifica Franco Morbidelli, autore di un settimo tempo con la Ducati della Pertamina Enduro VR46. Per la gara lunga, però, è previsto un arretramento: il pilota italiano dovrà scontare una penalità di tre posizioni in griglia per impeding commesso ieri ai danni di Pedro Acosta.

ktm e gomme decisive: pedro acosta decimo, bagnaia undicesimo e miller chiude le prime quattro file

Pedro Acosta è l’unico pilota della KTM a riuscire a entrare in Q2, ma la qualifica non è semplice: chiude decimo a poco meno di sette decimi. La difficoltà riguarda anche Pecco Bagnaia, capace di superare la Q1, ma costretto a gestire la Q2 con una sola gomma nuova, elemento che limita la prestazione fino all’11° posto.

Il quadro delle prime quattro file si completa con la Yamaha del Prima Pramac Racing affidata a Jack Miller.

assenza q2 per le honda rc213v: joan mir fuori per 134 millesimi e altre esclusioni

La qualifica si rivela particolarmente complessa per le Honda: nessuna delle RC213V riesce a staccare il pass per la Q2. Il primo degli esclusi è Joan Mir, rimasto fuori di 134 millesimi.

Nella stessa situazione finisce Luca Marini. Presentatosi con un “casco rosso” al T3, perde però tutto nel T4 e chiude a 245 millesimi dal miglior tempo della Q1 stabilito da Bagnaia.

diogo moreira quindicesimo: impeding venerdì e rischio peggioramento

In 15° posizione c’è la Honda LCR del rookie Diogo Moreira. Per la gara lunga è previsto un arretramento di tre posizioni a causa di un impeding ai danni di Marini commesso nella sessione di venerdì pomeriggio. Inoltre, è presente il rischio di un peggioramento della sanzione: nella Q1 si ripete una situazione analoga, danneggiando Enea Bastianini.

altri eliminati e ultime posizioni: binder, razgatlioglu, rins, vinales e crutchlow

Moreira fa parte dei piloti esclusi, con la classifica che lo vede 17° davanti anche all’altra RC16 di Brad Binder. Nel frattempo, l’altro rookie Toprak Razgatlioglu vive una giornata ancora più difficile: chiude 18° con la Yamaha del Prima Pramac Racing, posizionandosi comunque dietro l’altra M1 di Alex Rins.

Notte fonda anche per Maverick Vinales, in un confronto sempre più acceso con la KTM. Lo spagnolo chiude penultimo, staccato di oltre un secondo dal miglior riferimento della Q1, proprio sulla pista in cui lo scorso anno ha avuto inizio il suo calvario legato all’infortunio alla spalla sinistra.

Lo schieramento si chiude con Cal Crutchlow, chiamato ancora a sostituire l’infortunato Johann Zarco sulla Honda del Team LCR.

assenze: fermin aldeguero non sostituito dopo l’incidente di assen

Resta assente Fermin Aldeguer. Nell’incidente avvenuto ad Assen si è fratturato la vertebra T7 e non risulta alcuna sostituzione da parte del Gresini Racing per questo fine settimana.

nomi in evidenza in qualifica al sachsenring

  • Marc Marquez
  • Alex Marquez
  • Fabio Di Giannantonio
  • Raul Fernandez
  • Ai Ogura
  • Marco Bezzecchi
  • Jorge Martin
  • Fabio Quartararo
  • Franco Morbidelli
  • Pedro Acosta
  • Pecco Bagnaia
  • Jack Miller
  • Joan Mir
  • Luca Marini
  • Diogo Moreira
  • Enea Bastianini
  • Brad Binder
  • Toprak Razgatlioglu
  • Alex Rins
  • Maverick Vinales
  • Cal Crutchlow
  • Johann Zarco
  • Fermin Aldeguer
Marc Marquez, Ducati Team

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