Marquez oggi sono state chiarite molte cose il mio commento è stato chiarissimo
Lunedì al Circuito di Jerez ha segnato una giornata intensa per Marc Marquez, con la Ducati concentrata sul primo test della stagione 2026 di MotoGP dopo il Gran Premio di Spagna. L’obiettivo era valutare alcune novità tecniche pensate per attenuare un avvio particolarmente complicato, caratterizzato da un inizio di campionato dominato dall’Aprilia nelle prime gare. Nel corso della prova, per Marquez e per la squadra di Borgo Panigale l’andamento è risultato incoraggiante.
marc marquez jerez 2026: quarto posto con 1'26"277
Dopo la caduta di domenica, che ha comportato la perdita di ulteriori punti nella classifica generale, il #93 è sceso in pista lunedì con diverse novità da collaudare. Le soluzioni proposte dal team guidato da Gigi Dall’Igna hanno incluso modifiche alla carenatura e l’introduzione di un nuovo forcellone posteriore.
Il forcellone presentato combina una parte metallica con una carenatura in carbonio inedita. Durante la giornata, Marquez ha progressivamente migliorato il proprio tempo, spingendo con decisione quando si è presentata la finestra utile per ricavare indicazioni conclusive. Il bilancio finale lo ha visto chiudere quarto, con un crono di 1'26"277, a 5 millesimi da Marco Bezzecchi.
novità tecniche e lavoro di sviluppo: aerodinamica e telaio
Marquez ha commentato la ripresa del lavoro dopo l’episodio di domenica. Con il cambio di giornata e la ripresa delle attività, il pilota ha descritto l’approccio come quello di un nuovo capitolo da dedicare al lavoro sia per la casa madre sia per la squadra, in vista della stagione.
Secondo quanto emerso dal lavoro in pista, un elemento centrale del percorso di sviluppo riguarda le novità aerodinamiche. Oltre a esse, è stato indicato un intervento anche sul telaio della moto. Nel confronto interno tra piloti, Marquez ha riportato che le sensazioni raccolte—con riferimenti anche a Pecco e Alex—hanno mantenuto un’impostazione coerente, con un punto particolarmente chiaro sulla necessità di migliorare la reazione della moto.
tempistiche e valutazione dei componenti
Nel riassumere il lavoro svolto, Marquez ha evidenziato l’importanza di definire con cura quando introdurre i componenti, soprattutto quelli legati all’area aerodinamica. A guidare la scelta delle tempistiche sarà il calendario dei test, con un successivo appuntamento previsto a Barcellona tra circa tre settimane.
prestazioni in pista e approccio alla simulazione
Nel merito dei tempi, il pilota ha spiegato che per ottenere indicazioni non basta un giro generico: girando in 1'37" non si ricavano conclusioni decisive. Quando invece si è deciso di provare le soluzioni nelle condizioni migliori, Marquez ha abbassato il riferimento arrivando a 1'36", dichiarando di essere rimasto per buona parte della giornata su tempi nella fascia alta dell’1'37" e di aver poi spinto al momento utile per decidere.
obiettivo: confermare le sensazioni nei gran premi
Alla domanda sulla soddisfazione complessiva, Marquez ha risposto in modo positivo, lasciando intendere che alcuni miglioramenti possano essere utilizzati già da subito. Allo stesso tempo, ha mantenuto un atteggiamento prudente, consapevole che sarà necessario riconfermare le sensazioni nei prossimi Gran Premi.
commento finale: lavoro sui dettagli e regolarità fino a fine giornata
Marquez ha definito la giornata come molto divertente per il pilota, collegando questa sensazione alla presenza di numerose cose da provare e al fatto che la Casa stia lavorando su aspetti specifici. Il riferimento è stato al confronto tra la stagione precedente e l’annata in corso: l’anno scorso esisteva una base in grado di garantire risultati vincenti, mentre quest’anno la situazione richiede ulteriori passi di sviluppo, con la possibilità di vedere progressivamente il potenziale.
Nel bilancio, ha aggiunto che sono state testate soluzioni di dimensioni diverse, sia componenti più grandi sia interventi più piccoli. Il quadro complessivo viene collegato anche al contesto futuro: a Le Mans si tratterà di un circuito differente, con condizioni e meteo diversi, elementi che andranno a incidere sul comportamento della moto.
Marquez ha infine sottolineato un aspetto pratico che ha caratterizzato i test: dalla fascia oraria indicata come 14:00 fino alla fine della giornata, l’attività è stata svolta con continuità e “tutto funziona”, anche considerando la quantità di gomma disponibile in pista.
persone citate nel contesto del test
- Marc Marquez
- Gigi Dall’Igna
- Marco Bezzecchi
- Pecco
- Alex
