Marquez punito con long lap penalty dopo il contatto con Diggia: Ho travolto merito una penalità

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Marquez punito con long lap penalty dopo il contatto con Diggia: Ho travolto merito una penalità

Un GP degli Stati Uniti iniziato con difficoltà e concluso con un episodio carico di conseguenze. Marc Marquez, schierato sulla seconda fila dello Sprint, ha vissuto una giornata complicata: una partenza non ottimale, un duello in pista con Fabio Di Giannantonio e una caduta che ha compromesso ritmo e prospettive nel prosieguo del weekend.

marc marquez sprint gp stati uniti: incidente con fabio di giannantonio

Nel corso dello Sprint del GP degli Stati Uniti, Marc Marquez si è trovato sulla parte alta della griglia, ma non ha iniziato nel modo migliore. Il pilota spagnolo ha comunque preceduto Fabio Di Giannantonio, poleman, che è riuscito a guadagnare posizione già alla prima curva. La situazione è poi degenerata lungo la parte centrale del tracciato: Di Giannantonio ha tentato di riprendersi il posto alla curva 12.

Secondo la ricostruzione fornita da Marquez, il sorpasso effettuato in precedenza è stato reintegrato correttamente nello snake. Successivamente, quando lo spagnolo ha provato a superare il pilota del VR46 alla curva 12, è avvenuto il contatto che ha portato all’uscita di entrambi dalla traiettoria. Marquez si è assunto la responsabilità dell’accaduto, spiegando che l’errore è nato dall’entrata con una traiettoria non più ottimale nel punto interno, dove si trovava una zona che ha fatto perdere la gestione anteriore.

responsabilità e dinamica dell’episodio in curva 12

Il pilota Ducati ha raccontato che si è verificato un errore di valutazione: si è andato troppo largo, il mezzo davanti si è chiuso davanti e l’ha portato via. In quel frangente, ha indicato anche i fattori di scia e posizionamento: Diggia era all’esterno sulla traiettoria corretta. Marquez ha dichiarato di aver notato che non c’era spazio all’esterno, quindi ha deciso di entrare all’interno per allungare e poi incrociare. Nel punto interno, però, ha evidenziato la presenza di una buca che ha causato la perdita dell’anteriore.

La caduta è stata collegata proprio alla gestione del problema a metà curva: il piccolo dosso ha influito sulla capacità di controllo della ruota anteriore, trasformando un tentativo di manovra in un evento compromettente.

marc marquez caduta e sanzione: long lap penalty domani

Marquez ha descritto anche i momenti immediatamente precedenti all’incidente, in cui la pressione era già alta e la gestione degli spazi risultava complessa. Ha riferito di aver frenato alla curva 12 dietro a tre piloti, cercando di fermare la moto nel modo più possibile, ma senza considerare correttamente l’effetto della scia delle tre moto. Nel tentativo di evitare ulteriori contatti, ha aggiunto di aver cercato di uscire dalla situazione: la scelta nasceva dalla possibilità concreta che Di Giannantonio potesse colpirlo da dietro.

Il pilota ha poi sottolineato il peso psicologico e competitivo di cadere in presenza di un altro corridore: una caduta è sempre grave, ma con un compagno in pista risulta peggiore perché l’obiettivo diventa non rovinare la gara a un altro. Per l’episodio, Marquez dovrà scontare una long lap penalty nella giornata successiva, misura che si aggiunge a un weekend fin qui più difficile del previsto.

problemi in qualifica q2 e rabbia per il traffico

La difficoltà per Marc Marquez è iniziata già prima dello Sprint. In Q2 non è riuscito a mettere a segno un giro veloce, trovando traffico e piloti davanti che sono stati coinvolti anche in situazioni di penalità. In particolare, ha menzionato Marco Bezzecchi con cui si è arrabbiato, spiegando che il comportamento in pista era “normale” perché di solito ci si alterna, ma nelle fasi iniziali ha commesso un errore e poi stava costruendo il terzo giro.

Secondo Marquez, non si aspettava che ci fosse un altro pilota davanti: la conseguenza è stata la necessità di frenare troppo presto, arrivando quasi a colpirlo. Il pilota ha comunque ricondotto l’accaduto alla natura delle gare, riconoscendo che rientra nelle dinamiche di un weekend irregolare.

marc marquez penalità attesa dopo le interviste

Quando si è presentato alle interviste, Marquez non aveva ancora conferma definitiva della penalità, ma si aspettava un provvedimento. Ha dichiarato di ritenere che la sanzione sarebbe arrivata, collegandola all’errore commesso: ha assunto la responsabilità e ha indicato l’intenzione di scontare la long lap penalty nella giornata successiva, una volta definiti i dettagli.

atteggiamento e accettazione della sanzione

Nel riepilogo finale, Marquez ha mantenuto un approccio coerente: ha affermato di cercare sempre di essere corretto, di aver commesso un errore e quindi di dover ricevere una penalità. Di conseguenza, ha aggiunto che la sconterà domani, con l’obiettivo di ripartire dopo un weekend reso complicato da scelte, gestione delle scie e imprevisti in pista.

personaggi coinvolti

  • Marc Marquez
  • Fabio Di Giannantonio
  • Marco Bezzecchi
Marc Marquez, Ducati Team

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