Marta bassino torna sugli sci dopo l’infortunio a cinque mesi: un inizio per l’azzurra
Il 30 marzo 2026 si presenta come una svolta per Marta Bassino, sciatrice cuneese tornata a muovere i primi gesti agonistici sulle nevi di Limone Piemonte. Sotto un manto ancora compatto e con l’aria tipica di fine stagione, il rientro sugli sci arriva dopo un periodo scandito da attesa, fatica e una determinazione mantenuta a lungo senza clamori.
marta bassino torna sugli sci a limone piemonte
Il ritorno avviene dopo mesi di lavoro e recupero. Il contesto è quello di piste note, ma con la consapevolezza di aver attraversato una fase complessa: la sciatrice ha ricominciato gradualmente a riprendere confidenza con la disciplina, inserendosi nuovamente nel ritmo degli allenamenti. La nuova fase descritta è orientata al futuro, con l’obiettivo di ricostruire la stagione e riallacciare il legame con le proprie sensazioni.
un rientro dopo l’infortunio del 22 ottobre 2025
Per comprendere il significato del nuovo inizio, si torna al 22 ottobre 2025. Durante un allenamento di slalom gigante in Val Senales, una caduta improvvisa aveva interrotto bruscamente la corsa, dentro una stagione importante legata alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. La diagnosi fu chiara e severa: frattura del piatto tibiale della gamba sinistra, un infortunio complesso che richiedeva tempi lunghi e una tenuta mentale costante.
intervento chirurgico e percorso di riabilitazione
Dopo l’evento in allenamento, si è arrivati a un intervento chirurgico eseguito a Milano dal dottor Andrea Panzeri. L’operazione venne indicata come delicata ma risolutiva: riduzione della frattura e reinserimento del legamento collaterale mediale. Da quel momento è iniziata una fase articolata, con passaggi necessari prima di poter guardare ai progressi sportivi.
accettazione della rinuncia olimpica e ripartenza graduale
Per Bassino il percorso non si è limitato alla sola terapia. Sono emerse prima la presa d’atto dell’impossibilità di partecipare ai Giochi e poi la continuità nella riabilitazione quotidiana. Gli esercizi sono stati descritti come ripetuti con costanza, alternando il lavoro tecnico alla conquista di piccoli miglioramenti, fino a permettere una nuova fase di rientro.
una nuova fase: curve prudenti e obiettivi futuri
Il 30 marzo 2026 introduce quindi un passaggio ulteriore: quello che guarda avanti, verso nuovi obiettivi e una stagione da ricostruire. La ripresa, secondo quanto riportato, avviene con curve prudenti e con il progressivo riemergere di sensazioni più familiari. Il peso dell’infortunio resta sullo sfondo, mentre il presente si concentra sul riavvio del dialogo con la propria disciplina.
marta bassino: passi verso la stagione ricostruita
Nel quadro delineato, la riapertura del confronto con lo sci passa attraverso la gradualità: continuità negli allenamenti, attenzione al controllo e ritorno alla pratica con maggiore sicurezza. Ogni fase del recupero viene descritta come funzionale a questa ripartenza, con la sciatrici che riprende il percorso che porta agli obiettivi successivi, nella prospettiva di una stagione rinnovata.
personaggi citati
Andrea Panzeri
- Marta Bassino
- Andrea Panzeri
