Mercedes: camion a propulsione elettrica per gli spostamenti europei

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Mercedes: camion a propulsione elettrica per gli spostamenti europei

La stagione 2026 di Formula 1 viene raccontata come un passaggio pensato per introdurre una svolta sostenibile nel mondo delle corse, puntando su scelte tecniche e logistiche con effetti misurabili. Al centro dell’attenzione rientrano una power-unit progettata con una divisione equilibrata tra propulsione termica ed elettrica e l’impiego di biocarburanti. In parallelo, Mercedes lega la propria presenza al progetto sportivo a un percorso di decarbonizzazione che coinvolge anche gli spostamenti del team.

formula 1 2026, sostenibilità e nuove scelte energetiche nel circus

Nel quadro della stagione 2026, l’adozione di una power-unit con pari rilevanza tra componente termica e componente elettrica viene presentata come uno strumento per favorire la transizione. A completare il pacchetto concorrono i biocarburanti, indicati come elemento chiave per ridurre l’impatto complessivo legato alla competizione.

L’attenzione non resta confinata alla pista: il contesto del calendario europeo viene trattato come un’occasione per estendere l’azione verso tutte le fasi operative, con un’impostazione che mira a valorizzare anche le tratte via terra.

mercedes, eactros elettrico per i lunghi trasferimenti da paddock a circuito

Mercedes risponde all’esigenza di maggiore sostenibilità dotandosi di una motrice completamente elettrica per gestire i lunghi trasferimenti richiesti dalla “stagione europea” del calendario. La soluzione adottata riguarda un camion chiamato eActros, impiegato per accompagnare le attività del team durante gli spostamenti.

Il mezzo risulta già presente nel paddock del principato in vista dell’imminente weekend di gara. Le informazioni riportano anche il viaggio effettuato: dal quartier generale di Brackley, nel Regno Unito, fino alle coste di Montecarlo, con una percorrenza di 1600 chilometri.

programma logistico e continuità con test precedenti

La proposta attuale si inserisce in un percorso di continuità: nella stagione precedente erano stati condotti alcuni test con una motrice elettrificata. In quelle prove il mezzo era stato utilizzato per trasportare le monoposto verso il Gran Premio di Gran Bretagna e il Gran Premio d’Olanda.

mercedes e riduzione delle emissioni: obiettivo decarbonizzazione dentro e fuori dalla pista

Il programma viene collegato all’impegno della scuderia nel perseguire una riduzione delle emissioni anche oltre l’aspetto strettamente agonistico. La comunicazione fa riferimento a una strategia strutturata per estendere la decarbonizzazione sia nelle aree operative del reparto corse sia nelle attività logistiche.

alice ashpitel: focus su nove gare europee e impatto reale

Il responsabile del reparto sostenibilità della casa tedesca, Alice Ashpitel, si concentra sull’intenzione di accelerare la decarbonizzazione “dentro e fuori dalla pista”, collegando l’iniziativa al ruolo del camion.

Le dichiarazioni riportate indicano una finalità specifica: realizzare l’obiettivo di utilizzare il camion Mercedes-Benz eActros 600 nelle nove gare europee, come modo per dimostrare l’impegno nella riduzione delle emissioni di carbonio in aree considerate particolarmente complesse della produzione.

La linea strategica evidenziata collega l’uso del mezzo a un percorso di progresso ingegneristico che coinvolge sia l’impostazione del team sia la dimensione concreta degli spostamenti.

effetto ambientale: scenario secondario con conseguenze significative

L’impianto descritto posiziona la proposta su un terreno definito come “secondario” rispetto alla pista, pur riconoscendo un impatto ambientale significativo. L’auspicio espresso è che anche altri team del circus seguano l’impostazione della casa di Stoccarda, puntando a una sostenibilità non solo formale.

Alice Ashpitel

  • Alice Ashpitel (responsabile del reparto sostenibilità di Mercedes)
Mercedes-Benz Trucks eActros 600

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