Mercedes vuole modificare le procedure di partenza, ma la Ferrari si oppone

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Mercedes vuole modificare le procedure di partenza, ma la Ferrari si oppone

Le partenze in Formula 1 rappresentano un momento chiave delle strategie di gara, in grado di influenzare immediatamente l’equilibrio tra le monoposto e la gestione dell’energia a bordo. In un contesto di evoluzione regolamentare, Melbourne ha messo in luce criticità operative legate all’avvio, alimentando un serrato confronto tra i team su come procedere senza compromettere l’equilibrio competitivo.

partenze f1: contesto e dibattito regolamentare

Con l’eliminazione dell’MGU‑H, il motor termico richiede una gestione energetica più intensa per portare il gruppo turbocompressore al regime di funzionamento corretto, motivo per cui si è deciso di introdurre un preavviso di 5 secondi prima dello scatto per motivi di sicurezza.

preavviso e regolamenti di partenza

Diverse squadre hanno espresso la necessità di ulteriori modifiche della procedura di partenza, ma si fronteggiano opinioni divergenti: da una parte la richiesta di intervenire per semplificare e rendere più sicura la partenza; dall’altra la volontà di non introdurre ulteriori interventi che possano alterare l’assetto competitivo. La federazione ha già osservato una certa flessibilità attraverso l’estensione temporale prima dello scatto, posizione che ha trovato consenso in alcuni team, tra cui la Ferrari.

batterie, energia e gestione

In Australia molte vetture hanno avuto una batteria sostanzialmente scarica al momento della partenza. Questo, unito al limite di recupero energetico per giro, ha esposto una dipendenza maggiore dal motore endotermico e ha reso critica la gestione dell’energia al di sotto e oltre i 50 km/h, dove l’assistenza elettrica diventa meno presente.

posizioni e stato regolamentare

È emergente una divisione tra chi vorrebbe nuove modifiche regolamentari e chi preferisce lasciare invariato lo status quo. La discussione resta aperta perché una revisione richiederebbe una super‑maggioranza tra le squadre, condizione attualmente non soddisfatta. In parallelo, la FIA potrebbe stipulare misure di sicurezza anche senza consenso pieno, qualora le circostanze lo rendessero necessario.

impatto operativo e prospettive di miglioramento

Tra le proposte in campo si evidenziano linee guida per semplificare la procedura di partenza e ridurre il rischio di scatti al rallentatore o di incidenti, mantenendo una cornice di sicurezza. In questa fase, però, non è stata approvata alcuna modifica sostanziale e resta prioritario bilanciare l’esigenza di proteggere i profili di affidabilità con la necessità di non generare vantaggi competitivi artificiali.

La discussione continua a ruotare attorno all’energia recuperabile prima del via e alla gestione dell’anti‑stall, con i team che cercano soluzioni pratiche per impedire differenze sostanziali nelle partenze tra vetture dotate di diverse configurazioni motore‑energia.

Nomi di riferimento emergono nelle analisi della situazione. Di seguito un elenco che identifica le figure principali coinvolte nel dibattito:

  • Max Verstappen
  • George Russell
  • Charles Leclerc
  • Liam Lawson
  • Franco Colapinto
George Russell, Mercedes, Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Categorie: Formula 1Motori

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