Mercedes W17: le evoluzioni nascoste dietro la livrea

• Pubblicato il • 3 min
Mercedes W17: le evoluzioni nascoste dietro la livrea

Nel terzo giorno di test a Sakhir, la Mercedes ha confermato la propria posizione di leadership con la W17, concentrando l’attività su gestione energetica, affidabilità della power unit e avanzamento dell’aerodinamica. i dati raccolti in giornata hanno fornito indicazioni utili per ottimizzare prestazioni e affidabilità, senza accantonare l’analisi delle aree chiave della vettura.

mercedes w17: sviluppo e prove a sakhir

La sessione mattutina è stata chiusa al top da George Russell, che ha infranto per primo l’asticella dell’1’34. Kimi Antonelli ha successivamente migliorato il tempo del compagno, cancellando l’insicurezza legata a precedenti problemi di sospensione nel primo giorno e alla sostituzione della power unit nel secondo. In questo contesto, il team ha proseguito una linea di sviluppo mirata a rendere più efficiente la vettura senza esporre installazioni a rischi inutili.

mercedes w17: tempi, gestione e obiettivi

La percezione interna è una potenziale brillantezza della W17, ma si prosegue con cautela da parte di Alpine dei piani strategici, evitando di svelare troppo in attesa di chiarimenti sulle dinamiche legate al rapporto di compressione della power unit. Il recente cedimento della power unit Mercedes-AMG F1 M17 E Performance ha alimentato colloqui sull’analisi termica e sulle soglie operative, evidenziando la necessità di tenere sotto controllo le temperature in condizioni di carico elevato.

mercedes w17: condizioni di temperatura e risposte aerodinamiche

Le condizioni di prova hanno visto temperature significative, con aria a 31 gradi e asfalto a 41 gradi. Per far fronte al carico termico, sono stati adottati interventi mirati sul retrotreno: è stata aumentata l’evacuazione del calore e introdotto un engine cover più profilato per migliorare l’efficienza aerodinamica e ridurre la resistenza all’avanzamento. La linea di cintura del cofano risulta leggermente più bassa, influenzando la deriva verticale.

mercedes w17: modifiche al fondo e controllo del flusso

Rispetto allo shakedown di Barcellona, sono state introdotte modifiche al fondo davanti alla ruota posteriore con l’obiettivo di accentuare l’out wash e migliorare il controllo del tyre squirt. Tre soffiaggi spingono l’aria verso la parte inferiore del pavimento; agli slot è stato aggiunto un profilo metallico che, verso la parte posteriore, integra deviatori di flusso direzionati verso l’esterno.

mercedes w17: sviluppo e strumenti di misura

Inoltre, sul margine della vettura sono stati installati micro tubi di Pitot per monitorare l’andamento del flusso in aree influenzate dal risucchio del cosiddetto mouse hole, l’apertura sostanziale situata subito dopo l’angolo del diffusore. Allo splitter del T-tray sono stati riscontrati filamenti di lana impiegati per analizzare la qualità del flusso in presenza di due flap orizzontali all’origine della chiglia. Questi elementi, insieme a una serie di modifiche mirate, indicano un’attenzione particolare a trovare downforce in zone a basso drag.

In chiave generale, il focus resta sulla gestione energetica e sulla validazione in galleria del vento, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza complessiva della vettura senza compromettere la capacità di gestione dell’energia durante i long run.

personaggi citati

  • Kimi Antonelli
  • George Russell
  • Toto Wolff
  • Hywel Thomas
George Russell, Mercedes
Categorie: Formula 1Motori

Per te