Milan, pulisic senza gol mesi e futuro legato al mondiale con intesa ai minimi con leao
La stagione del Milan vive una fase di analisi serrata e senza certezze, con un fulcro ormai evidente: Christian Pulisic. Dopo l’impatto iniziale che aveva fatto emergere l’idea di un esterno decisivo, l’americano risulta ormai fuori dal radar da diversi mesi. L’ultima prova, contro la Juventus, ha reso chiaro un quadro in cui rendimento e lucidità appaiono compressi da un periodo senza gol.
crisi pulisic: digiuno e calo mentale nel milan
Il nodo principale riguarda la mancanza di esultanze e l’effetto che il digiuno sta producendo sul piano mentale. La situazione si protrae ormai dal 28 dicembre, con una prestazione definita incolore e con l’impressione di un giocatore bloccato e schiacciato psicologicamente. Nei conteggi riportati, Pulisic non ha ancora esultato nel 2026, arrivando ad eguagliare il peggior record negativo personale.
Il riferimento è a una serie di sedici partite consecutive a secco, un arco di tempo simile a quello vissuto solo al Chelsea, tra l’ottobre 2022 e il maggio 2023.
allegri indica la radice mentale del crollo
Massimiliano Allegri ha richiamato l’attenzione sulla componente mentale: Pulisic è descritto come un calciatore molto sensibile e la prolungata assenza del gol avrebbe finito per azzerare la fiducia nei propri mezzi. Il risultato, dentro lo stesso contesto tecnico e agonistico, è un rendimento percepito come sempre più spento e schiacciato
