Milano-VakifBank 2-3: Egonu e Lavarini guardano al ritorno, Cazaute sogna la Champions
Nel confronto di andata dei quarti di finale della CEV Champions League, la Numia Vero Volley Milano affronta a casa il VakifBank Istanbul all’Allianz Cloud. Dopo una partenza positiva e due set chiusi a proprio favore, la squadra allenata da Stefano Lavarini non è riuscita a mantenere il ritmo contro la rimonta turca, chiudendo con un 2-3 (26-24; 25-22; 22-25; 22-25; 11-15). Le padrone di casa hanno stretto i denti grazie a una prestazione offensiva molto incisiva di Paola Egonu e a una difesa efficace guidata da Eleonora Fersino, ma la rimonta avversaria lascia aperta la qualificazione al ritorno.
cev champions league quarti di finale: milano contro vakifbank istanbul
andata: Milano parte forte e controlla i primi due set
Nella fase iniziale, Milano ha preso subito il controllo del ritmo di gioco, imponendosi nei primi due parziali. Il punteggio complessivo della gara di esordio segna 26-24 nel primo set e 25-22 nel secondo, con la squadra di casa che ha guidato il gioco spesso nell’area offensiva.
rimonta turca: terzo, quarto e quinto set premiano l’avversario
Nella seconda metà della partita, VakifBank Istanbul ha aumentato l’intensità e ha trovato soluzioni offensive efficaci in diverse fasi chiave. I parziali successivi hanno visto una progressionale rimonta: 22-25 nel terzo, 22-25 nel quarto e infine 11-15 nel decisivo quinto set.
prestazioni chiave: protagonista offensiva e solidità difensiva
La centrale Paola Egonu ha chiuso con 38 punti, offrendo una prova offensiva molto consistente. In difesa, Eleonora Fersino ha contribuito positivamente all’equilibrio della squadra, mentre l’atteggiamento generale ha mostrato un attacco competitivo e una fase break significativa.
dichiarazioni post gara e analisi tattica
paola egonu
La centrale ha espresso orgoglio per il lavoro della squadra e ha sottolineato che si tratta di una fase ancora aperta: «Sono molto orgogliosa della mia squadra. È la prima volta che si arriva a questo livello. Abbiamo perso, ma siamo state bravissime». Ha aggiunto la possibilità di ribaltare l’inerzia in gara di ritorno a Istanbul e ha guardato avanti con fiducia verso le semifinali nazionali.
stefano lavarini
Il coach ha sottolineato come i primi due set non rappresentassero l’intera performance, riconoscendo che nel terzo e nel quarto la squadra ha mostrato una buona fase offensiva ma ha subito la qualità dell’avversario. «La grande prova è stata l’approccio e la battaglia fino all’ultimo punto». Ha evidenziato la necessità di crescita continua per competere a viso aperto contro tutte le avversarie.
helena cazauté
Per VakifBank Istanbul, Helena Cazaute ha spiegato che l’avvio della partita è stato difficile per energia e ritmo, ma ha aggiunto che la squadra ha ritrovato il proprio gioco: «Abbiamo trovato una reazione importante e ora l’obiettivo è chiudere i conti». Ha anticipato che la gara di ritorno sarà molto impegnativa in un palazzetto caldo.
prospettive per il ritorno e sviluppo della serie
Il confronto di ritorno a Istanbul resta aperto: la migliore eventualità per Milano, considerando il formato, sarebbe vincere 3-0 o 3-1 per mantenere vive le possibilità di passare il turno. Tuttavia, resta reale la difficoltà di imporsi in un ambiente ostile con una squadra turca motivata a chiudere l’insidia in casa propria. Il focus resta sul proseguimento della crescita della squadra e sulla gestione dei momenti di gara dove l’avversario ha mostrato maggiore solidità offensiva.
In chiusura, la partita ha evidenziato un equilibrio tra potenza offensiva e tenacia difensiva, con Milano capace di tenere alta la pressione nei primi due set e VakifBank capace di trasformare l’esito con una transizione positiva nei parziali centrali.
persone chiave menzionate
- Paola Egonu
- Eleonora Fersino
- Stefano Lavarini
- Helena Cazaute
