Mir pronto per laccordo per restare in motogp fino al 2027: cosa sappiamo sul futuro

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Mir pronto per laccordo per restare in motogp fino al 2027: cosa sappiamo sul futuro

Honda HRC sta attraversando una fase di riorganizzazione che rende particolarmente difficile leggere con chiarezza il futuro delle assegnazioni piloti tra le varie strutture collegate alla casa dell’ala dorata. Il quadro contrattuale, già in movimento, si inserisce in un contesto in cui resta aperta la possibilità di una distribuzione su due o tre team.

futuro Honda HRC e possibile terza struttura Tech3

Con la squadra Honda HRC impegnata in una ristrutturazione dalla lettura complessa, si fatica a definire se l’impostazione della MotoGP resterà limitata a una ripartizione su due punte, tra la compagine ufficiale e il Team LCR legato a Lucio Cecchinello, oppure se emergerà l’ipotesi di una terza struttura, ovvero Tech3. Quest’ultima appare al centro di un possibile bivio tra un rinnovo con Red Bull KTM Factory Racing e il passaggio al progetto Honda.

contratti già firmati per il 2027 e certezze sulla coppia LCR

Nonostante l’incertezza sulla configurazione dei team, sono quattro i piloti con un contratto firmato per il 2027. Tra questi figurano Fabio Quartararo e David Alonso, pur con i relativi ingaggi non ancora ufficializzati, oltre a Diogo Moreira e Johann Zarco, già confermati come coppia del team LCR.

situazione contratti in evoluzione per Joan Mir e Luca Marini

Fino a circa due settimane prima di Jerez, né Joan MirLuca Marini, allora considerati titolari del box ufficiale HRC, avevano ancora ricevuto una proposta di rinnovo. Nelle giornate successive, la situazione ha però iniziato a cambiare.

joan mir: dichiarazioni da le mans e apertura sul rinnovo

Da Le Mans, il pilota maiorchino ha indicato che il suo scenario si è evoluto negli ultimi giorni. Senza entrare nei dettagli, Mir ha lasciato intendere che ci sia una vicinanza concreta all’annuncio del suo rinnovo in MotoGP per la prossima stagione.

Le parole riportate evidenziano un avanzamento senza ancora una definizione formale: “Sì, ci sono novità sul mio futuro, ma non c'è ancora nulla di fatto.” Mir ha poi sottolineato che la pianificazione starebbe procedendo in modo adeguato e ha collegato l’ulteriore comunicazione al momento in cui potrà dichiarare pubblicamente la prosecuzione della carriera in MotoGP.

Quando sono state fatte insistenze, ha ammesso che “l'anno prossimo continuerò a dar battaglia da queste parti”, pur senza indicare quale sarebbe l’approdo preciso e mantenendo riservati ulteriori elementi.

compatibilità con la griglia 2027 e ruolo di tech3

La permanenza nel team ufficiale Honda viene descritta come complessa, soprattutto considerando i piloti già legati ai contratti per il 2027. L’eventualità che potrebbe rendere sostenibile una soluzione più ampia passa dalla definizione dell’accordo con Tech3, ipotesi che porterebbe a sei moto giapponesi in griglia.

Al di fuori dell’orbita Honda restano ulteriori posti, comunque destinati ad essere assegnati a breve, inclusi i riferimenti a KTM e al Trackhouse Racing Team.

quando verrà definita la griglia

La definizione complessiva della griglia di partenza viene fatta coincidere con la settimana successiva, quando il Motomondiale arriverà a Montmeló. Nel frattempo, la competizione si concentra su Le Mans, appuntamento immediato nel calendario.

le mans per joan mir: obiettivo reset dopo jerez

Prima di affrontare la tappa successiva, il contesto di Mir si concentra su Le Mans, circuito che non ha offerto risultati particolarmente brillanti. Il riferimento principale riguarda il suo miglior piazzamento in MotoGP dal 2019, ovvero l’undicesimo posto ottenuto nel 2020, anno in cui Mir conquistò anche il titolo mondiale.

precedenti in moto3 e moto2 e difficoltà in motoGP

Mir ha richiamato come storicamente a Le Mans abbia ottenuto performance migliori nelle classi Moto3 e Moto2, mentre in MotoGP ha segnalato più di un episodio problematico, parlando apertamente di un “conto in sospeso” con la pista.

memoria di jerez e motivazione al riscatto

Il pilota ha collegato la necessità di un reset alle difficoltà di Jerez. Lì, ha raccontato di una giornata segnata da vari elementi negativi: penalizzazione, permanenza fuori dalla Q2 per poco e una serie di circostanze che hanno reso la prestazione complessa.

La strategia dichiarata per Le Mans è orientata al recupero: Mir intende ottenere un risultato capace di lasciare alle spalle quanto accaduto a Jerez e nelle prime gare della stagione, con l’obiettivo di archiviare il “cattivo sapore” legato a quei momenti.

Nel suo racconto, l’episodio viene descritto come il momento ideale per ripartire: “Quando te la passi così male come a Jerez… fa bene fare un reset.” La conclusione conferma l’intenzione di puntare a un buon esito per riprendere fiducia e tornare a competere con continuità.

piloti citati e figure contrattuali principali

Nel quadro delle dinamiche di mercato e delle dichiarazioni legate alle prossime stagioni risultano centrali le seguenti personalità:

  • Joan Mir
  • Fabio Quartararo
  • David Alonso
  • Diogo Moreira
  • Johann Zarco
  • Lucio Cecchinello
  • Luca Marini
Joan Mir, Honda HRC

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