MotoGP Acosta sfiduciato anche ad Austin faremo fatica

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MotoGP Acosta sfiduciato anche ad Austin faremo fatica

Una gara di MotoGP può cambiare volto anche all’ultimo momento, quando fattori ambientali e condizioni del tracciato impongono scelte immediate. In Brasile, l’usura dell’asfalto in specifiche sezioni ha ridotto la distanza prevista e costretto alcune scuderie a intervenire sulle gomme con decisioni prese in pochi minuti. Tra i piloti coinvolti c’è Pedro Acosta, protagonista di una gestione complessa della propria RC16, con effetti diretti sulla prestazione finale e sulla classifica.

motoGP Brasile: riduzione della gara e scelte gomme all’ultimo minuto

La gara principale della MotoGP in Brasile è stata ridimensionata a causa dell’usura dell’asfalto nelle curve 11 e 12. La distanza è scesa a 23 giri invece di 31, generando modifiche dell’ultimo minuto su alcune moto. L’intervento è arrivato dopo un annuncio dato con appena 4 minuti di anticipo rispetto alla partenza, costringendo i team ad aggiornare rapidamente la strategia.

pedro acosta e la gomma morbida: strategia modificata rispetto al piano

Tra i piloti che hanno provato a sfruttare il cambiamento di condizioni c’è Pedro Acosta. Fino a quella domenica, il pilota di Murcia era in testa alla classifica generale. Prima del via, aveva previsto di partire con la gomma media posteriore, ma insieme al team lo “Squalo di Mazarron” ha deciso di passare alla mescola morbida proprio all’ultimo minuto.

La scelta si basava anche su quanto emerso già sabato: si era visto che le Michelin stavano soffrendo molto a Goiania. L’obiettivo della modifica era ottenere una maggiore spinta nei primi giri. Il piano, però, non ha portato i risultati sperati: Acosta è sceso in classifica e, a fine gara, è stato superato da Ai Ogura e Alex Marquez, chiudendo settimo.

motivazioni del cambio gomme: spinta iniziale e problemi riproposti

Acosta ha chiarito il ragionamento tecnico che ha guidato la decisione: l’idea era correre con la mescola media e, nel caso in cui si fosse dovuto soffrire, farlo con un approccio simile a quello degli altri. La sua “carta” era cercare di spingere nei primi giri. Il cambiamento si è poi scontrato con l’emergere di criticità già note: attorno al giro 11 il pilota ha indicato l’insorgere degli stessi problemi osservati venerdì.

rc16 e limiti di velocità: difficoltà nei sorpassi e nei rettilinei

La gestione gomme non è l’unico punto critico per la RC16 di Acosta. Il pilota ha evidenziato soprattutto un problema di velocità in rettilineo, affermando che non ci sia margine di intervento diretto su questo aspetto. Ha inoltre ricordato come sulla KTM venga utilizzata molto la gomma anteriore, e ha collegato tale impostazione alle difficoltà riscontrate sul circuito.

In un contesto come quello del tracciato brasiliano, tra mancanza di velocità e limiti nei sorpassi, risulta complicato pianificare una gara efficace quando non è possibile recuperare posizioni in modo semplice.

prossimo gp: previsioni per austin e ricerca di un equilibrio a metà strada

Guardando al GP degli Stati Uniti del prossimo fine settimana, Acosta ha indicato che la situazione potrebbe ripetersi ad Austin. Secondo quanto riportato, ci sarà da lavorare soprattutto per far funzionare bene la moto in curva intervenendo sulla messa a punto. Se la velocità nei rettilinei dovesse restare un punto debole, il pilota ha sottolineato che non dipenderebbe più da lui, limitando le opzioni di gestione durante la gara.

obiettivo prestazionale: confronto tra thailandia e weekend brasiliano

L’obiettivo dichiarato per il lavoro di set-up mira a una prestazione “a metà strada”: una condizione che si collochi tra quella della Thailandia e quella del weekend appena concluso. Acosta ha confrontato anche le prestazioni stagionali descrivendo che la moto dell’anno scorso non era così male, mentre quella di quest’anno non risulterebbe altrettanto competitiva.

classifica generale dopo il gp: acosta terzo a 14 punti dal leader

Conclusa la gara brasiliana, Pedro Acosta occupa ora il terzo posto nella classifica generale. Il distacco indicato è di 14 punti dal leader Marco Bezzecchi, mentre davanti a lui risultano Jorge Martin. Il cambio di mescola, l’andamento nei primi giri e le difficoltà complessive legate alla velocità hanno quindi inciso sulla posizione nel gruppo di testa, trasformando un weekend che era iniziato con il comando della classifica in un risultato più arretrato.

piloti citati nel contesto della gara

  • Pedro Acosta
  • Ai Ogura
  • Alex Marquez
  • Jorge Martin
  • Marco Bezzecchi
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing

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