MotoGP Acosta torna in pole a Barcellona a Morbidelli con Bezzecchi 12°

• Pubblicato il • 6 min
MotoGP Acosta torna in pole a Barcellona  a Morbidelli con Bezzecchi 12°

Le qualifiche del Gran Premio di Catalogna di MotoGP hanno acceso subito la sfida a distanza tra velocità assoluta, scelte di gomme e gestione dei passaggi decisivi. Il venerdì di pista si chiude con una griglia in grado di raccontare sorprese, distacchi ravvicinati e cadute che hanno ridisegnato le gerarchie in pochi istanti.

Al centro della scena, Pedro Acosta ha confermato la leadership anche nella sessione mattutina, conquistando la seconda pole position in carriera. Una prestazione che si inserisce a distanza di un anno e mezzo dalla prima volta in vetta, arrivata a inizio 2024 in Giappone, e che pesa sul morale di un gruppo comunque competitivo e pronto a reagire.

pedro acosta pole position nelle qualifiche gp catalogna

Pedro Acosta, in sella alla KTM, ha ottenuto il tempo 1'38"068, risultando il più veloce di tutti sia per ritmo sia per controllo nel time attack. Il pilota viene indicato come protagonista anche dopo quanto dichiarato nella giornata precedente, con l’idea che la prima posizione attribuita a fine venerdì potesse non riflettere pienamente la realtà.

Il riferimento cronometrico del tracciato di Montemeló è il record stabilito lo scorso anno da Alex Marquez, al quale Acosta non è riuscito ad avvicinarsi: il distacco stimato è di circa mezzo secondo. Nonostante questo, il margine è stato sufficiente a mettere tutti in fila in griglia, portando con sé una serie di sorprese rispetto agli equilibri attesi.

morbidelli e marc es: ducatisti in evidenza dietro acosta

Alle spalle del poleman spicca un Franco Morbidelli capace di una qualifica incisiva dopo un weekend fin qui considerato meno brillante. Dopo il passaggio dalla Q1, il portacolori della Pertamina Enduro VR46 ha sfruttato al meglio l’unica gomma soft nuova rimasta disponibile in Q2, centrando un 1'38"301, 233 millesimi dietro ad Acosta. Risultato che lo colloca come migliore dei ducatisti in quella finestra di pista.

Subito dopo, con un ritardo di soli 21 millesimi, c’è Alex Marquez, chiamato a gestire la pressione legata al ruolo percepito come “traino” durante la qualifica. Il racconto della sessione evidenzia la presenza di un gruppo alle sue spalle e la capacità di alcuni concorrenti di migliorare sfruttando la scia. In ogni caso, la lettura complessiva è quella di una prestazione che suggerisce un’organizzazione solida in termini di passo gara.

aprilia davanti: raul fernandez in seconda fila

La seconda fila prende forma con la miglior Aprilia, rappresentata da Raul Fernandez, autore di un tempo di 1'38"453. La qualifica descrive un contesto più complesso per le due RS-GP dell’Aprilia ufficiale: la sessione ha mostrato difficoltà nella gestione dei segmenti decisivi, con ricadute immediate sul posizionamento finale.

cadute e scelte gomme: martin e bezzecchi in difficoltà

Per Jorge Martin, il percorso in Q1 si conclude con il superamento del taglio, ma il momento centrale della prova presenta un episodio determinante: nel primo segmento cade con la moto preferita. Di conseguenza è costretto ad affrontare la Q2 con l’altra, chiudendo a 584 millesimi.

Ancora più duro il quadro per Marco Bezzecchi, che cade in Q2 alla curva 2, proprio quando arrivava il momento di lanciare il time attack decisivo. La penalità sportiva si traduce in una posizione molto distante: 12°. Nel frattempo, il confronto di Mondiale rimane comunque aperto, dal momento che il diretto inseguitore indicato è Martin, non troppo avanti rispetto alle aspettative.

honda e yamaha: zarco davanti, quartararo apre la terza fila

Scorrendo la classifica, emerge la migliore Honda del gruppo, ancora una volta legata ai colori del Team LCR con Johann Zarco. Il pilota chiude davanti di soli 3 millesimi su Fabio Di Giannantonio, in una fase del weekend descritta come meno brillante del solito con la Ducati della Pertamina Enduro VR46.

Per la Yamaha, Fabio Quartararo riesce a creare differenza quando conta nel time attack. “El Diablo” ottiene un 7° posto considerato probabilmente inaspettato su una pista con poco grip come quella catalana. In terza fila, a dividergli lo scenario, ci sono la KTM di Brad Binder e Jorge Martin.

quarta fila: joan mir e jack miller, mentre bezzecchi soffre

In quarta fila davanti a Bezzecchi compaiono la Honda di Joan Mir e l’altra Yamaha di Jack Miller. Per Mir il weekend risulta più complicato per la ferita a una mano rimediata nella settimana precedente a Le Mans: i punti di sutura tendono ad aprirsi quando è in moto, creando dolore e condizionando la sessione.

italiani in q1: bagnaia eliminato e bastianini al 14°

Tre dei quattro piloti italiani impegnati in Q1 non riescono a staccare il pass per la Q2. La selezione è raccontata con un protagonista: Pecco Bagnaia, beffato per soli 51 millesimi con la sua Ducati. Il quadro della sessione evidenzia che la strategia del piemontese non sarebbe stata delle più efficaci, perché ha offerto un gancio che ha favorito Morbidelli, capace di superare il taglio.

In quinta fila, accanto a Bagnaia, compare anche Enea Bastianini. Come riferito, l’equilibrio della qualifica ricalca quello di quanto accaduto in precedenza: il pilota della KTM Tech3 rimane sostanzialmente in pista per gran parte della sessione, poi viene superato negli istanti finali e chiude 14°.

quinta fila completa: aldeguer, razgatlioglu e marini tra gli eliminati

La quinta fila si chiude con la Ducati GP25 del Gresini Racing affidata a Fermin Aldeguer. Nel finale Aldeguer diventa protagonista di una scivolata alla curva 5, che impedisce il miglioramento. Episodio collegato anche allo stesso punto in cui, precedentemente, è scivolato Toprak Razgatlioglu.

Il turco termina così in fondo al gruppo, con la Yamaha del Prima Pramac Racing.

eliminazione in q1: luca marini e ai ogura

Gli esclusi in Q1 sono tre, e l’elenco include Luca Marini. Il pilota arriva 16° con la sua Honda, senza un andamento troppo brillante fin qui nel weekend.

Tra gli esclusi “di lusso” viene citato Ai Ogura, reduce dal primo podio nella classe regina ottenuto a Le Mans. In Catalogna si ferma a 18° in griglia, alle spalle della KTM Tech3 del rientrante Maverick Vinales.

fondo griglia: yamaha, diogo moreira e la gestione delle posizioni

In coda al gruppo compaiono le Yamaha, con Alex Rins e Augusto Fernandez che precedono Razgatlioglu. Tra le due M1 degli spagnoli si inserisce il rookie Diogo Moreira, con la Honda di LCR, indicato come 20°.

classifica q2 e statistiche qualifiche

Nel materiale disponibile risultano presenti le indicazioni relative alla classifica della Q2 con l’insieme delle statistiche correlate, oltre alla classifica della Q1 accompagnata anch’essa da tutte le statistiche.

piloti citati

  • Pedro Acosta
  • Alex Marquez
  • Franco Morbidelli
  • Raul Fernandez
  • Jorge Martin
  • Marco Bezzecchi
  • Johann Zarco
  • Fabio Di Giannantonio
  • Fabio Quartararo
  • Brad Binder
  • Joan Mir
  • Jack Miller
  • Pecco Bagnaia
  • Enea Bastianini
  • Fermin Aldeguer
  • Toprak Razgatlioglu
  • Luca Marini
  • Ai Ogura
  • Maverick Vinales
  • Alex Rins
  • Augusto Fernandez
  • Diogo Moreira
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Categorie: Motori

Per te